Le Messe per Ognissanti e il 2 novembre, il Vescovo sabato in Cattedrale e al cimitero
GLI APPUNTAMENTI. Come ogni anno la Diocesi ha predisposto un programma delle celebrazioni.
GLI APPUNTAMENTI. Come ogni anno la Diocesi ha predisposto un programma delle celebrazioni.
LA CERIMONIA. Domenica la solenne tumulazione nel cimitero del paese. I familiari del bersagliere deportato dopo l’armistizio: «Un cerchio che si chiude». Il sindaco: «La sua è una lezione di coraggio».
L’APPUNTAMENTO. Giovedì 30 ottobre alle 20.45, la Chiesa del cimitero di Bergamo ospiterà il reading “Cartoline dai morti” di Franco Arminio, poeta e paesologo.
Gli esperti invitano alla chiarezza: parlare di morte ai bambini non li traumatizza, ma li aiuta a capire la vita. Evitare l’argomento genera paura e insicurezza emotiva nelle famiglie.
L’EVENTO. Esplorare il modo in cui la città di Bergamo ha costruito, nel tempo, i luoghi e le forme della memoria dei defunti è il tema al centro della mostra a Casa Suardi.
LA COMMEMORAZIONE. Tre giornate di memoria, spiritualità e cultura tra il Cimitero Monumentale, Palazzo Frizzoni e le piazze cittadine
BOTTA E RISPOSTA. Festoni dorati luccicanti che svolazzano appesi da un lato all’altro del Famedio al cimitero Monumentale cittadino. L’installazione artistica apparsa nelle scorse ore lungo il colonnato del cimitero fa già discutere.
IL LUTTO. Nella chiesa parrocchiale di Urgnano l’ultimo saluto a Yuri Ravizza, morto in un incidente stradale. Volontario Aido, lascia moglie e figlia di 10 anni. Chiesa gremita per ricordarlo.
Tra social network che trasformano i profili in memoriali, chatbot che simulano i defunti e QR code sulle lapidi, il lutto entra nell’era dell’Intelligenza Artificiale. Ma nella memoria “ibrida” tra tecnologia e sentimento, resta una domanda: può davvero un algoritmo sostituire l’elaborazione del dolore umano?
Per anni i resti dei soldati caduti nella Prima guerra mondiale hanno viaggiato da un luogo all’altro: dal fronte ai piccoli cimiteri di paese, poi nei grandi sacrari. Oggi, grazie anche all’impegno di tanti studenti, quelle vite tornano ad avere un nome e un volto, per ricordarci quanto sia preziosa la pace.
Un tempo era normale accogliere i defunti nelle cappelle di paese, oggi la legge lo vieta per ragioni igienico-sanitarie. Una scelta che lascia l’amaro in bocca a chi sente questo rito come un bisogno spirituale negato. Ma quali sono i motivi e cosa resta del valore simbolico di questa tradizione?
LA FESTA DEL PATRONO. Il 25 agosto in programma il Cammino orante che si svolge dalle 19,30, partendo dalla Basilica di Sant’Alessandro in Colonna per giungere in Cattedrale dove il Vescovo Francesco Beschi accoglierà i fedeli. La Messa il 26 alle 10.30, anche online su BgTv e il nostro sito.
IL PROGRAMMA. Lunedì il Cammino orante e la preghiera con monsignor Beschi. Il 26 alle 10.30 la celebrazione in Cattedrale: sarà sia in diretta su Bergamo Tv sia sul nostro sito.
IN QUOTA. Un altro episodio, dopo i danneggiamenti in vetta alla Presolana.
LA NOVITÀ. Il nuovo regolamento, votato in Consiglio, stabilisce anche sanzioni a chi non si adegua alle norme «anti-piccioni».
Dove le storie ci vengono incontro e ci restituiscono chi siamo veramente: sul nostro portale l’affetto supera il tempo, e i ricordi condivisi danno senso alla vita, un momento alla volta
Ridare vita ai volti dei defunti con l’AI: una richiesta sempre più diffusa sui social che, dietro l’emozione, porta con sé dubbi profondi su ciò che è giusto, umano e davvero necessario.
Sono andate perdute nell'oceano Pacifico 166 capsule contenenti Dna e ceneri di defunti (tra persone e animali domestici ) che erano state lanciate in orbita per un volo commemorativo dalla società texana Celestis, pioniera nei servizi di sepoltura nello spazio. …
Dalla fantasia di Arianna Mariani, trail runner bergamasca, prendono forma e colore sul marmo delle lapidi le immagini di oggetti quotidiani che rappresentano l’essenza della vita stessa delle persone
IL LUTTO. Nato a Potenza nel 1938 guidò la Chiesa evangelica per dodici anni, fino al 2008: «Un ministero fecondo».