Cari giovani, credeteci un’altra Europa è possibile
In questi giorni penso a voi giovani, che siete stati oggetto della mia attenzione negli ultimi quattordici anni.
In questi giorni penso a voi giovani, che siete stati oggetto della mia attenzione negli ultimi quattordici anni.
È morto Franco Pini, alpino, volontario, uomo di enorme generosità e di grande spirito di avventura. Aveva 84 anni. Il suo lascito più importante è l’opera svolta in oltre trent’anni di volontariato nel villaggio di Nyagwethe, in Kenya.
Se la situazione del maltempo è diventata tragica in Francia e Germania, dove ci sono stati 5 morti, in Italia per fortuna il meteo è stato più clemente, anche se a Milano nei giorni scorsi ci sono state esondazioni. Nella Bergamasca tanta pioggia e l’estrema variabilità continuerà anche nei prossimi giorni: per il bel sole e i 26 gradi appuntamento a martedì 7.
«Ogni settimana lavoro otto ore, cinque mi vengono pagate con i voucher, le altre tre non mi vengono retribuite perché sono “nuova del mestiere” e devo imparare»: Luisa lavora in una libreria in Lombardia. Neolaureata, a 22 anni, lavora saltuariamente in una libreria durante i mesi estivi e a settembre quando le richieste aumentano per la scolastica.
Un’emergenza senza fine, ancor più grave dopo i recenti fatti di cronaca che hanno sconvolto la Bassa bergamasca. In provincia ogni giorno 11 persone sono finite al pronto soccorso a causa degli incidenti stradali.
Per la prima volta una collega di Anna Rinelli – l’infermiera dell’ospedale di Piario indagata per le morti sospette all’ospedale di Piario – accetta di parlare del caso che sta scuotendo la Val Seriana.
Sono trascorsi esattamente quattro anni dalla morte di Piermario Morosini, il giocatore bergamasco, di Monterosso, e cresciuto nell’Atalanta che il 14 aprile 2012 si accasciò improvvisamente in campo a Pescara dove il suo Livorno stava giocando per il campionato di serie B e non si riprese più. Una tragedia che scosse il mondo del calcio e che non è stata dimenticata.
Crolli continui alla «New Town», costruita per ospitare gli sfollati dopo il terremoto che devastò L’Aquila nella notte tra il 5 e il 6 aprile 2009. Il bilancio finale era stato di 309 vittime e oltre 1.500 feriti; la quasi totale evacuazione della città portò a 65.000 il numero dei senza casa. Ora, a distanza di sette anni, le persone che non hanno ancora un tetto sono circa novemila.
Lascerei analisi e commenti su quanto è accaduto a Bruxelles a chi è più esperto di me (non ci vuol molto) e soprattutto a chi è disposto a esporsi di più in fatto di previsioni, strategie, invettive ed esternazioni passionali.
Continua a salire il bilancio ufficiale delle vittime degli attacchi di martedì 22 marzo a Bruxelles. Secondo gli ultimi dati forniti nella serata dal ministro della Sanità belga, Maggie De Block, i morti sono 31 mentre il numero dei feriti è di almeno 250 persone.
Il processo Bossetti continua a Bergamo con nuovi colpi di scena. La difesa ha iniziato a interrogare i suoi testimoni e nel primo pomeriggio sono stati sentite altre tre persone.
Non c’è cosa più agghiacciante di ritrovarsi a pensare, come capita in queste ore, che è la «solita storia», che è tutto già visto. Persone pronte a morire pur di far morire gli altri si fanno esplodere in Turchia, come centinaia prima di loro in Iraq, negli Stati Uniti, in Russia, in Spagna, in Francia, in Gran Bretagna, in Afghanistan.
Ci si può iscrivere via web: messaggi e consigli sullo stile di vita. «Un supporto per avere abitudini migliori».
Allarme Cisl: liste d’attesa esagerate e ticket, gli anziani sono l’anello debole della riforma.
La Sicilia ha il tasso di disoccupazione più alto tra le regioni italiane: 22%, quasi il doppio della media nazionale (11,5). Nemmeno la Sardegna è messa bene, attestandosi al 18,2. Delle due regioni erano originari rispettivamente Salvatore Failla (47 anni, sposato e padre di due ragazze) e Fausto Piano (60 anni, lascia la moglie e tre figli maschi), i due tecnici sequestrati nel luglio scorso i…
Ma davvero i Paesi dell’Est Europa sono convinti di poter fermare l’incessante flusso di migranti ai propri confini con i reticolati? Se la risposta è affermativa, è dettata da una pericolosa ingenuità. Se è negativa, l’azione è almeno frutto di una comprensibile ipocrisia tendente a rasserenare i propri cittadini attraverso interventi muscolari. La realtà però prima o poi presenta sempre il cont…
(ANSA) - PARIGI, 24 FEB - "Venite a suonare al Bataclan": è l'invito rivolto dai gestori della sala concerti parigina colpita dagli attentati jihadisti del 13 novembre al gruppo britannico The Cure. Secondo quanto riferisce il quotidiano Le Monde, il …
In scena la compagnia «Carrozzeria Orfeo» con un pungente spaccato della varia umanità dei giorni nostri.
Chi passasse dalle parti della facoltà di Scienze politiche dell’università di Bologna in questi giorni avrebbe la certezza che stanno girando un film sugli anni della contestazione generale, delle okkupazioni universitarie, del voto politico e della fantasia al potere tenuta a bada dai katanga.
L’anno 2015 si afferma come l’anno più sicuro in termini di voli di linea: infatti, escludendo incidenti a livello regionale in determinate e precise aree del mondo, la cui causa risiede in fattori tecnici derivanti dalla scarse procedure di manutenzione e gestione in cui si trova l’aviazione civile in un determinato Paese, i grossi disastri aerei, che hanno un impatto mediatico e sull’opinione p…