Misano, spara in casa durante una lite: fugge due ore e poi si costituisce
IL LITIGIO. Nell’abitazione la fidanzata, rimasta illesa. Il giovane in caserma, ricerche dell’arma anche sui tetti.
IL LITIGIO. Nell’abitazione la fidanzata, rimasta illesa. Il giovane in caserma, ricerche dell’arma anche sui tetti.
LA MANIFESTAZIONE. È iniziato con un flash mob domenica 8 giugno, il presidio della Rete Bergamasca contro la violenza di genere, come ogni mese in piazza per chiedere di fermare la violenza contro le donne e in tutte le sue forme.
IL CASO APERTO. Depositata la relazione del medico legale: nel sangue della 44enne valori non alti. Esclusa la fine violenta e improvvisa.
L’OMICIDIO-SUICIDIO. Lunedì mattina 9 giugno alle 10 si svolgeranno le autopsie sul corpo di Elena Belloli e del marito Ribens.
LE TESTIMONIANZE. Bertocchi pensava che la moglie Elena lo tradisse: almeno due o tre colpi hanno raggiunto la donna al petto. Una persona vicina alla famiglia: «L’arma mai intera per evitare che i figli la toccassero. Ha forse premeditato?».
LE INDAGINI. Sono sette i colpi sparati dalla pistola calibro 22 di Rubens Bertocchi, il 54enne che nel pomeriggio di giovedì 5 giugno nella sua abitazione di Cene ha prima ucciso la moglie 52enne Elena Belloli e poi si è tolto la vita.
L’INCREDULITÀ. Venerdì 6 giugno gli inquirenti hanno iniziato ad ascoltare alcuni parenti della coppia.
LA VICENDA. Indiano di 45 anni denunciato per lesioni: ha colpito con una roncola il pregiudicato che puntava la pistola a 2 studenti.
IL DRAMMA. Tragedia familiare giovedì nell’abitazione della coppia nel paese della Val Seriana. Il movente per gli inquirenti è da ricondurre alla gelosia. Prima del dramma l’uomo ha inviato un messaggio a una persona vicina alla moglie, annunciando le sue intenzioni.
TRAGEDIA FAMILIARE. L’omicidio-suicidio si è consumato il 5 giugno verso le 17 in via Fanti nel paese della Valle Seriana.
LA DISAVVENTURA. È successo martedì 3 giugno a Zogno, poi i carabinieri lo hanno raggiunto e lo hanno messo in salvo.
L’INDAGINE. Segnalati dai residenti, un 61enne e la compagna 27enne sono stati denunciati dai Carabinieri: in casa Mdpv, contanti e materiale per lo spaccio.
L’ARRESTO. Carabinieri e polizia locale intervenuti dopo le segnalazioni dei residenti di viavai sospetti.
IL ROGO. Allarme domenica 1° giugno alle 8 ,in via Ninola: annerita una parete del capannone. Vetri in frantumi, intervenute tre squadre di vigili del fuoco e i carabinieri.
IL CASO. La «banda» dei cimiteri torna a colpire nella Bassa. Stavolta a Misano, dove è stata rubata una statua in bronzo da una tomba.
LOVERE . I carabinieri hanno fermato l’auto perché la donna usava il cellulare: il giovane seduto accanto aveva con sè cocaina e marijuana.
SICUREZZA A BERGAMO . L’ordinanza della Prefettura prolunga per tutta l’estate il provvedimento valido nelle vie vicino alla stazione ferroviaria e alla Malpensata. «Effetti positivi, ma le situazioni di criticità permangono».
LA SPACCATA. Nella notte tra giovedì 29 e venerdì 30 maggio ignoti sono entrati nello storico ritrovo dei tifosi nerazzurri proprio di fronte al Gewiss Stadium. Più ingente il danno del bottino.
L’OPERAZIONE. In campo gli agenti della polizia locale: sequestrati mezzi e strumenti da scasso.
Otto veicoli rubati e materiale da scasso ritrovati a Romano nel Parco del Serio