Grassobbio, è subito polemica sui compensi di sindaco e giunta
Vecchia guardia, nuove polemiche. A Grassobbio il primo Consiglio comunale del sindaco Ermenegildo Epis (riconfermato), è stato teatro di una polemica sui compensi degli amministratori.
Vecchia guardia, nuove polemiche. A Grassobbio il primo Consiglio comunale del sindaco Ermenegildo Epis (riconfermato), è stato teatro di una polemica sui compensi degli amministratori.
Ormai ben 240 Comuni bergamaschi hanno dato vita al loro primo Piano di governo del territorio. È quindi possibile tracciare un primo quadro generale, da cui emerge che il consumo di nuovo suolo ipotizzabile per i prossimi dieci anni si attesta sul 2,4% del territorio.
Via libera al progetto «Salti mortali» per le famiglie in emergenza abitativa: 380 mila euro dalla Regione, 202 dal Comune. Di questi 115 mila vanno nel Fondo famiglia e lavoro, 70 mila in agevolazioni a chi affitterà casa a canone concordato.
Il sottosegretario regionale Nava lancia l’allarme: «Se il Governo non ripristinerà i fondi per le Province, ora azzerati, molti servizi importanti come il riscaldamento nelle scuole secondarie o la manutenzione delle strade rischiano di non poter essere più garantiti».
«La battaglia per la bonifica della casa abbandonata e la sistemazione dell’area cani di via Magrini procede in quanto l’amministrazione comunale non ha fatto ancora nulla». A scriverlo sono i residenti del quartiere.
Scenderanno in pista sabato i volontari che si sono resi disponibili a tinteggiare le aule della scuola primaria e secondaria di Carobbio degli Angeli. Il progetto è molto curioso e si chiama «Adotta una classe».
Via libera al congresso cittadino di Forza Italia. Con una proposta tutta bergamasca: nominare un referente organizzativo che in ogni Comune con un circolo azzurro convochi le assise entro il 30 ottobre. Tra i nomi in pole position Tommaso D’Aloia, Gianfranco Ceci, Giuseppe Petralia e Alessandra Gallone.
Basta appalti esterni: non ci sono più soldi. Il taglio e la cura del verde lungo l’Asse interurbano saranno garantiti da una trentina di dipendenti della Provincia. «Intervento programmato e dettagliatamente organizzato».
Basta appalti esterni: non ci sono più soldi. Il taglio e la cura del verde lungo l’Asse interurbano saranno garantiti da una trentina di dipendenti della Provincia. «Intervento programmato e dettagliatamente organizzato».
«Tocca a noi», si sente ripetere più volte. Il Pd si mette in campo con la sua proposta per costruire e governare la nuova Provincia. Forte dei recenti successi elettorali, ma desideroso anche di «confrontarsi con tutti», perché quella che si apre sia una vera «fase costituente».
«Lasciate aperta la strada almeno nei giorni in cui il cantiere è fermo, il sabato e la domenica, ad agosto e dalle 17 alle 8». Si sono alzate fortissime le proteste contro il Comune e Uniacque, per la chiusura della strada comunale tra Ubiale e Clanezzo.
Alla presidenza dell’aula eletta Marzia Marchesi (Pd): con qualche mal di pancia nella maggioranza
«Il nostro programma di coalizione è visto come una risposta ai problemi della città: tutti pensiamo che Bergamo abbia grandi potenzialità, eppure fa fatica a concretizzarle» ricorda Gori. Via libera, con l’astensione del Patto Civico alla presidenza dell’aula a Marzia Marchesi.
Palazzago è duramente colpita dalla pioggia di queste ore, ma il problema è annoso, tanto che Emanuele Centurelli, consigliere di minoranza della Lista civica «Il bene in Comune» ha preso carta e penna. «Serve un intervento dell’amministrazione»
Via i braccioli anti-clochard dalle panchine di Bergamo, via libera a un riordino dei cartelli stradali che non esclude la presenza di scritte in dialetto, ok quattro serate di movida in Borgo Santa Caterina. Sono le decisioni della Giunta riunitasi martedì pomeriggio.
A Camerata Cornello l’insediamento della nuova amministrazione di Gianfranco Lazzarini si è aperto con il botto: la richiesta del capogruppo di minoranza di annullare la nomina per metà maggioranza, primo cittadino compreso.La replica: «Attacchi infondati che non porteranno a nulla».
Oggi, a Palafrizzoni, in programma c’è una riunione che dovrebbe portare all’ufficializzazione di ciò che, in linea di massima, è già stato deciso lunedì sera in un incontro al quale, oltre ai rappresentanti dell’associazione che promuove l’iniziativa.erano presenti quelli della «rete sociale».
Biglietti per treno, autobus e metro Milano. Snack e bibite. E poi giochi, dal gratta e vinci alle «slot», parole scritte bene in grassetto sulla vetrina della nuova tabaccheria della stazione. Le slot machines arrivano anche in piazzale Marconi.
Solo 2 dei neoassessori, Negrini e Locatelli, sono iscritti al Pd. Napoletano è presidente di Opec, realtà che riunisce le attività economiche locali, mentre Garbelli e Negrini sono da considerarsi tecnici esterni: non vivono, né lavorano a Dalmine.
Dopo le indiscrezioni e i pour parler dei giorni scorsi, nel pomeriggio di lunedì 16 giugno il neosindaco Giorgio Gori presenterà la Giunta. E rispetto ai nomi girati nei giorni scorsi potrebbero esserci novità.