Il nuovo calendario dell’Arma dei carabinieri
Carabinieri, calendario 2020
L’annuncio del capo della polizia, Franco Gabrielli, nell’Aula Magna dell’Università, in Sant’Agostino, alla festa per i cent’anni della Questura. Via Noli sarà retta da un dirigente generale della polizia di Stato. Fotogallery.
In carcere, nella serata di martedì 12 novembre, un cittadino rumeno di 29 anni. Soccorsi e medicato in ospedale la moglie e i figli, di due e tre anni.
La Polizia di Stato ha arrestato l’autore della rapina alla filiale della Banca di Credito cooperativo dell’Oglio e Serio di via dei Partigiani a Bergamo dello scorso 16 ottobre. La Squadra Mobile ha tratto in arresto D. D. M., 51 …
Un 51enne di Seriate, con precedenti, è stato arrestato nella mattinata di martedì 12 novembre, per la rapina alla sede della Banca di credito cooperativo dell’Oglio e del Serio.
Era già finito in carcere, nel luglio scorso, accusato di maltrattamenti, atti persecutori e lesioni personali nei confronti della ex moglie, di 43 anni.
Le manette sono scattate nel pomeriggio di domenica 3 novembre: l’uomo è stato arrestato, in flagranza di reato, per aver rubato le offerte nella chiesa di Schilpario.
La proprietà ha dato mandato per valutare i costi di demolizione: così più percorribile la vendita dell’area a Cortenuova.
Usavano una forma di stregoneria praticata in Africa per costringere ragazze a prostituirsi nella zona di Milano. Arresti anche a Bergamo.
Ha litigato per futili motivi con un coetaneo in Porta Nuova e, visibilmente ubriaco, gli ha spaccato una bottiglia di vetro in testa.
Resta in carcere dopo l’interrogatorio davanti al gip Mohamed Mouhal, accusato di aver ucciso a botte il fratello Hicham. L’autopsia lo smentisce: non un solo pugno ma più colpi fatali.
Avrebbe colpito più volte il fratello provocando ferite che l’hanno poi portato alla morte: in carcere marocchino di 37 anni, accusato di omicidio volontario.
È stato trovato nel pomeriggio di mercoledì 23 ottobre il corpo senza vita di un 34enne a Rogno.
Nella notte tra lunedì 21 e martedì 22 ottobre, il proprietario di una delle aziende prese di mira ha lanciato l’allarme mentre la banda era in piena azione. Le forze dell’ordine hanno arrestato due dei sei ladri.
Nei pressi del posto di controllo, visti i Carabinieri, ha cambiato direzione di marcia. I militari si sono insospettiti: scattato l’inseguimento, controlli anche nell’abitazione dell’uomo, che è stato arrestato per detenzione di droga ai fini di spaccio.
Il sacchetto gettato era di cocaina già suddivisa per la vendita al dettaglio: avrebbe prodotto fino a un centinaio di dosi.
Aveva legato a una corda un uncino, che poi lanciava in aria in modo da agganciare il cavo della corrente e strapparlo.
Continuano i controlli dei Carabinieri nella zona di Zingonia. Un uomo è stato arrestato e sono stati attivati nuovi interventi per contrastare il lavoro sommerso e le violazioni in materia di sicurezza alimentare.
I tre componenti di una banda sono stati fermati in autostrada dopo un inseguimento: mettevano a segno furti anche nella bergamasca. Sull’auto trovati oltre 70 mila euro in oggetti preziosi.
Arresto martedì 1° ottobre dei carabinieri della Stazione di Calusco D’Adda: in manette un cittadino marocchino incensurato di 48 anni residente a Chignolo D’Isola, ma di fatto senza fissa dimora. L’accusa è di violenza sessuale commessa alla fine dello scorso giugno ai danni di una donna di 46 anni di Medolago.