Le immagini tratte dai video sequestrati dalla polizia locale
Sono state realizzate da uno dei partecipanti con una «camera car» montata sul casco
Sono state realizzate da uno dei partecipanti con una «camera car» montata sul casco
Come un fiume in piena che attraversa la città. Sono i ragazzi che si ritrovano per scorrazzare in compagnia con moto e scooter. Non fosse per l’eccesso di rumore, i clacson, non sarebbe forse così grave. Ma la destinazione sono le gare illegali. Ecco i video sequestrati
Nella serata di venerdì 2 maggio il Comando della Compagnia carabinieri di Clusone, con il supporto del Comando provinciale dei carabinieri di Bergamo, ha effettuato un servizio continuato di controllo del territorio in 14 paesi della Val Seriana.
«Chiediamo al Signore che apra uno spiraglio, un pertugio nel nostro cuore affinché lasci passare la luce e la speranza. Davide ci accompagnerà dal paradiso con la sua preghiera». Così il curato di Sarnico ai funerali del neonato morto dopo 5 ore dal parto.
Una complessa operazione di prevenzione e di controllo sulla sicurezza stradale, finalizzata all’individuazione di bande giovanili dedite all’organizzazione di gare motociclistiche illegali, si è recentemente conclusa ad opera della polizia locale di Bergamo.
Sabato mattina 3 maggio alle 10, la sua comunità di Sarnico lo accoglierà nella chiesa parrocchiale per l’ultimo saluto, quando invece avrebbe voluto accarezzarlo donandogli il benvenuto sul lago.
Brutto colpo al negozio di biciclette e articoli per ciclisti «Cicli Mora», in via Provinciale 33 a Dalmine: venerdì 2 maggio intorno alle 4,20, alcuni malviventi hanno effettuato una spaccata in piena regola, e si sono portati via circa 15 biciclette di alta qualità. Bottino ingente, 30-40 mila euro.
Una serra dotata di impianto di areazione e irrigazione perfettamente funzionanti con 30 piante di marijuana alte circa 60 centimetri è stata scoperta dai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Bergamo.
Hanno accerchiato un’anziana , l’hanno derubata di 700 euro, poi sono fuggiti, ma non hanno fatto i conti con un carabiniere che si trovava nella zona che ha inseguito il terzetto, bloccato la ladra - colombiana - e l’ha arrestata.
Sarebbe già stata identificata dagli inquirenti e non sarebbe emerso alcun risultato dagli accertamenti sulla donna di 46 di Clusone che, secondo alcune voci, avrebbe avuto un figlio dopo una relazione clandestina con un conducente di pullman.
Sei chilogrammi di marijuana nascosti nel baule dell’auto . Un quantitativo di droga non indifferente uscito allo scoperto grazie allo scrupolo degli agenti della Polizia Stradale di Seriate, che hanno poi arrestato due persone.
«Ho sparato perché eravamo terrorizzati: avevo le mie due figlie dietro che piangevano, mia moglie disperata». Lo disse in aula Angelo Cerioli, il commerciante di Caravaggio finito al banco degli imputati perché il 25 novembre 2012, per mettere in fuga i ladri, colpì e uccise Dumitru Baciu.
Nonna Maria non sa darsi pace. Così come mamma Veronique e papà Mirko. Nella casa di Sarnico stavano preparando la festa per l’arrivo del piccolo Davide, il loro secondogenito. «Invece – racconta la nonna tra le lacrime – adesso dobbiamo pensare al suo funerale...».
Due donne che si ritrovano in tribunale per l’eredità di Carillo Pesenti Pigna. Sono loro le protagoniste di una battaglia legale che parte da Sanremo, rimbalza a Bergamo e finisce a Miami, in un tourbillon di querele e accuse che non ha tregua.
«Valuteremo con attenzione le motivazioni della Corte d’Appello e proporremo ricorso in Cassazione». Lo hanno spiegato gli avvocati di Luciano Patelli, il commercialista condannato a un anno e 6 mesi per evasione fiscale assieme agli stilisti Dolce e Gabbana.
Il Comune aveva rifiutato la procedura di autotutela, ritenendola non giustificata. Il giudice di pace ha invece dato ragione all’automobilista, che ha fatto il bis in sede civile per le spese. Con tanto di bacchettata a Palazzo Frizzoni.
La comunicazione è arrivata nella mattinata di mercoledì 30 aprile ai sindaci. Una decisione conseguenza del mancato accoglimento del ricorso di Enac da parte del Consiglio di Stato sulla sospensiva del Tar di Brescia.
Dal Consiglio d’Europa arriva un’altra fotografia impietosa sulle carceri italiane. Una fotografia che vede l’Italia seconda solo alla Serbia per sovraffollamento, ma che – va detto – è piuttosto datata. Il report diffuso da Strasburgo, relativo a tutti gli stati europei, si riferisce infatti al 2012.
Ha rischiato il fallimento per aver saldato le buste paga di febbraio. Giovedì i giudici del Tribunale di Bergamo si sono riuniti in camera di consiglio e hanno accolto le ragioni della società. L’eventuale dichiarazione di fallimento dovrebbe quindi essere scongiurata.
Nonostante la terribile violenza che stava subendo, riuscì a non perdere la lucidità e a impadronirsi di un indizio per incastrare il suo aguzzino. Protagonista della vicenda una donna, brutalmente stuprata. Ma l’uomo, condannato a 9 anni, non si sa dove sia.