La gelosia dietro il delitto di Gianna? Si indaga sulla pista passionale
I carabinieri stanno verificando a chi erano destinati i regali comprati dalla professoressa in vacanza.
I carabinieri stanno verificando a chi erano destinati i regali comprati dalla professoressa in vacanza.
La Guardia di Finanza di Costa Volpino ha chiuso le indagini su due imprese bergamasche specializzate nell’emissione di fatture relative ad operazioni economiche inesistenti.
Saranno sentite a partire da lunedì 18 aprile come persone informate sui fatti. Entro la fine del mese sono previste le nuove 10 esumazioni per verificare la presenza del valium. Le denunce di familiari sono salite a 23.
Le intercettazioni tra i due imprenditori bergamaschi rivelano la strategia: a chi li favoriva non solo guadagni diretti, ma anche benefici per i familiari. Venerdì interrogato l’imprenditore, martedì tocca al commercialista Marchetti.
Gli uomini della Forestale durante il sopralluogo e i controlli
La digos di Sassari è tornata nell’abitazione del pakistano, a Pognano. Prelevati documenti, ma per i legali nelle intercettazioni non si parla di Bin Laden, bensì di un ragazzino ferito: lo prova un certificato.
Mentre i cinque malviventi (forse sei con il palo) mettevano a segno il colpo milionario da Curnis, domenica notte al Quadriportico del Sentierone il centro cittadino era quasi deserto. Quasi...
C’è una telefonata nell’inchiesta su Marcello Moro che ha fatto drizzare le antenne al pm Giancarlo Mancusi e ai militari del nucleo di polizia tributaria della Finanza di Bergamo.
Una ventina tra medici e infermieri di due ospedali sono indagati per la morte di un bambino nato prematuro in seguito a un banale incidente in cui era rimasta coinvolta la madre. La donna era stata curata con un antidolorifico.
Nella sua semplicità è quasi geniale. È l’arnese che l’ormai ribattezzata «banda dei box» - che sta scorrazzando nelle ultime settimane a Treviglio - utilizza nei propri raid. Furti del tutto silenziosi, tanto che molti dei derubati si chiedevano come facessero i malviventi
«Ricostruzioni diverse e confuse» e «comportamento incoerente in merito alla ricostruzione dei suoi spostamenti». Così il gip Ezia Maccora, in cinque pagine di ordinanza, liquida la condotta di Massimo Bossetti.
Della morte dell’orsa Daniza, che continua a provocare reazioni e polemiche in tutta Italia, si occuperà anche la Procura di Trento che ha aperto un’indagine. Indagini aperte anche in Abruzzo dove un orso è stato trovato morto avvelenato.
Se confermata potrebbe davvero essere una svolta nel caso Yara: secondo le ricostruzione degli inquirenti, Massimo Bossetti non andò nel cantiere di Palazzago quel 26 novembre 2010, giorno della scomparsa della 13 enne di Brembate Sopra.
«Vorrei chiedere a mia madre: è vero che non sono figlio di papà Giovanni, ma di Giuseppe Guerinoni?». Massimo Bossetti, l’artigiano edile di Mapello in carcere con l’accusa di essere l’assassino di Yara, lo aveva spiegato al gip. Genitori attesi in carcere sabato.
Anche nella Bergamasca è intervenuta la Direzione distrettuale antimafia di Milano che ha sequestrato ai fini della confisca, 124 immobili, tre società e 81 conti correnti, per oltre 5 milioni di euro, a due professionisti legati alla criminalità organizzata.
«Mio marito non mi ha mai riferito di aver incontrato Fulvio Gambirasio». La moglie di Bossetti lo dice rispondendo a una domanda degli inquirenti. Un nuovo dettaglio attira l’attenzione di chi sta indagando su Massimo Bossetti, l’artigiano edile di Mapello in carcere da un mese con l’accusa di aver ucciso Yara.
È suo il dna sugli indumenti di Yara e questo basta e avanza per tenere in cella Massimo Bossetti con l’accusa di essere l’autore dell’omicidio. Ma a un mese dalla svolta nelle indagini, sulla vicenda pesano ancora molti punti oscuri.
Macabra vicenda quella che ha mobilitato nel Bergamasco il Corpo forestale dello Stato che ha denunciato un 41enne di Trescore Balneario presunto responsabile delle sevizie e dell’uccisione di gatti, prevalentemente cuccioli, che si sarebbe procurato dagli annunci su internet
L’esame a cui giovedì 10 luglio è stata sottoposta è una pratica che serve a vedere problemi al cuore o ai vasi sanguigni; può essere anche prassi terapeutica, per preparare per esempio interventi come l’installazione di un bypass: è la coronarografia.
«Non ho nessuna doppia vita. I locali di latino americano? Non ci vado: io non so ballare, sono la negazione del ballo. Le lampade e i centri benessere? È vero, ci andavo, inizialmente ho minimizzato solo per pudore».