Commuove il monologo di Pennacchi sul padre sopravvissuto al lager nazista
IL RACCONTO. Standing ovation al Donizetti per l’attore e le parole, potenti e strazianti, di «Mio padre - Appunti sulla guerra civile».
IL RACCONTO. Standing ovation al Donizetti per l’attore e le parole, potenti e strazianti, di «Mio padre - Appunti sulla guerra civile».
ITALIA. Sta scomparendo la dialettica, sommersi come siamo da un’infinità di affermazioni perentorie. Ce ne accorgiamo, giorno dopo giorno, con un crescendo che pare non abbia più limiti. Ciò che si è terribilmente perso è il piacere intellettuale di ragionare con l’altro sapendo ascoltare opinioni diverse dalle nostre, dalle quali trarre elementi utili per temperare i nostri convincimenti.
Mamma ruandese e papà bergamasco, Marilena Umuhoza Delli è una scrittrice afrodiscendente. Ha già firmato tre libri ispirati alla storia della sua famiglia «diasporica nera italiana» e, in occasione della settimana tematica «Fatiche e sfide dell’incontro» a cura del Centro studi e formazione sulla mobilità umana e intercultura FILEO, ha presentato la sua ultima uscita: «Lettera di una madre afrod…
ESTERI. Distratto da priorità fuorvianti, agitate dentro un frullatore mediatico che non distingue tra cose futili o importanti, il «sonnambulo Italia» (definizione del Censis) non si accorge che cammina non solo su un terreno accidentato ma proprio sul filo del rasoio.
MONDO. Scritte e graffiti sui muri. Pietre d’inciampo imbrattate. Stelle di David e svastiche su case e negozi, come quelle scoperte nel ghetto di Roma.
Oggi, 27 gennaio, si celebra il Giorno della Memoria, perché è importante non dimenticare il passato per non ripeterne errori e orrori. Ma non bisogna nemmeno distrarsi e togliere l’attenzione da orrori e errori del presente
GIORNATA DELLA MEMORIA. Sabato 27 gennaio la consegna del riconoscimento ai parenti degli internati bergamaschi. Monzio Compagnoni (Associazione reduci dalla prigionia): «Tramandare il ricordo di questa pagina di storia».
ITALIA. Siamo di nuovo qua, coi siti dei giornali inondati di indignazione contro il razzismo negli stadi, dopo il coro, che poi non è nemmeno un coro, contro il portiere del Milan Mike Maignan. Ed è tutto un fiorire di proposte.
L’ANALISI. È iniziato un processo a Israele. Già questa, considerate le particolarissime vicende storiche dello Stato ebraico, è una notizia.
LA TRAGEDIA. «Morire sul lavoro è un oltraggio ai valori della convivenza», ribadisce il capo dello Stato Sergio Mattarella in visita a Brandizzo, giunto sul luogo dove è avvenuta una strage di lavoratori, l’ennesima: cinque operai uccisi sul colpo, cinque vite spezzate al passaggio di un treno a 160 chilometri all’ora che non avrebbe dovuto transitare in quel momento.
È il testo forse più celebre dell’attivista e filosofa americana Angela Davis, pubblicato nel 1981: per la prima volta nel discorso femminista è messo in evidenza l’intreccio tra razzismo, sessismo e sfruttamento di classe. Un’analisi di grande lucidità e influenza teorica, la cui validità è ancora oggi evidente
MONDO. Il Cremlino impone il silenzio; la narrativa può essere solo la sua; stesso discorso vale per le interpretazioni della storia. Ecco la ragione del clamoroso giro di vite contro gli ultranazionalisti russi dopo quelli ripetuti contro i liberali, i dissenzienti in generale e i pacifisti.
SERIE A. Esaminati gli atti, l’Atalanta non procederà contro la decisione del giudice sportivo. Per gli abbonati non è previsto il rimborso della partita persa.
Un racconto di Stefano Corsi
CALCIO. Il presidente della Fifa, Gianni Infantino, solidarizza con il giocatore serbo della Juventus Dusan Vlahovic. Il sindaco di Bergamo: «Non sono insulti qualsiasi, è razzismo ed è ora di darci un taglio». Attesa per la decisione del giudice sportivo.
«Non è razzismo, ma maleducazione». Gian Piero Gasperini, derubrica in «offesa a un singolo» il coro «sei uno zingaro» che durante la partita con la Juventus è stato rivolto a Dusan Vlahovic dalla Curva Nord dei tifosi, con tanto di stop dell’arbitro Doveri alla partita per 1’.
ITALIA. Quante scuole in Italia organizzano visite ad Auschwitz, il campo di concentramento a 70 chilometri da Cracovia divenuto il simbolo dell’Olocausto?
In Habilita Zingonia è possibile sottoporsi a questo esame diagnostico non invasivo che si effettua soffiando in uno strumento specifico
Italia. Da qualche anno nell’Unione europea, fondata su consolidati principi democratici e liberali, si manifestano in vari Paesi evidenti segnali di scostamento da tali principi.
In vendita con «L’Eco». Il libro di Silvia Pascale e Orlando Materassi racconta dei 650mila italiani che si rifiutarono di passare nella Rsi. Il racconto dal lager di un soldato: «Chi sono gli amici e i nemici? Ora sono il numero 137.260».