Cade da un lucernario di una fabbrica Grave 13enne, ricoverata al Papa Giovanni
L’incidente si è verificato a Vaprio in un edificio abbandonato, la ragazza è stata subito portata in ospedale a Bergamo.
L’incidente si è verificato a Vaprio in un edificio abbandonato, la ragazza è stata subito portata in ospedale a Bergamo.
Sottostimati i dati iniziali della fase massiva in provincia: erano state calcolate solo 417mila persone.
C’è il via libera del ministero della Salute che sul tema si è espresso con una circolare firmata dal direttore della Prevenzione, Gianni Rezza: «È possibile considerare la somministrazione di un’unica dose, purché la vaccinazione venga eseguita ad almeno tre mesi di distanza dall’infezione e preferibilmente entro i sei mesi dalla stessa».
Il decreto firmato da Mario Draghi in vigore dal 6 marzo al 6 aprile. Ecco le deroghe dal 27 marzo per cinema, teatri e musei
I dati aggiornati a venerdì 5 marzo sullo sviluppo dell’epidemia nella nostra Regione.
Confermata zona arancione per Lombardia. Fontana: «Le misure rafforzate adottate giovedì hanno scongiurato zona rossa». Il ministro Speranza ha firmato le ordinanze: passano in area arancione le Regioni Friuli Venezia Giulia e Veneto, la Campania in zona rossa, resta in arancione l’Emilia Romagna.
Ecco quello che succederà in città il prossimo 8 marzo.
Indice Rt delle regioni, i primi dati che arrivano dalla Cabina settimanale di regia e dal monitoraggio dell’Istituto superiore di sanità e del ministero della Salute.
La merce è stata sottoposta a sequestro: sorpresi a vendere kit non omologati con marchio CE.
L’allarme dell’Oms: il Covid lascia una sindrome post traumatica da stress.
Aumentano anche le prenotazioni degli under 80 nei 15 Comuni al confine con Brescia. Ecco la situazione in Bergamasca.
La crescita è diventata un’impennata. L’ultima recrudescenza del virus in Bergamasca ha già scavalcato il picco che s’era toccato nell’ondata autunnale, e lo conferma un ulteriore indicatore.
Sono 22.865 i test positivi al coronavirus nelle ultime 24 ore in Italia, secondo i dati del ministero della Salute resi noti nel pomeriggio di giovedì 4 marzo.
Milano la più colpita con 1.200 casi, 59 i decessi in regione. Anche Brescia ancora sopra i mille casi.
Il dato dei vaccinabili nella fase massiva è di 417 mila persone. Giupponi (Ats): «Numeri sottostimati, dovremmo attestarci sui 600 mila». Il tweet di Gori.
Il presidente della Regione Lombardia: non esistono dosi di serie A e di serie B. Vaccini anti Covid: ok a scuole paritarie e professionali.
Per il secondo anno consecutivo c’è anche l’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo tra i World’s Best Hospitals , il ranking stilato da Newsweek e Statista Inc. che identifica i 200 migliori ospedali del mondo.
Roberto Battiston: «Segnali preoccupanti di crescita già a inizio febbraio, ma non è stato fatto nulla». «Contro le varianti le sole mascherine non bastano»
Aumentano ancora i pazienti nelle strutture della provincia: 352 in totale, 16 in più nelle ultime 24 ore . Mercoledì in Lombardia 4.590 positivi con la provincia di Brescia da record (1.325). Nella Bergamasca 249 e tre morti.
La Regione pronta a immunizzare 6,6 milioni di persone. L’obiettivo è partire ad aprile e finire a giugno, ma resta l’incertezza.