Oltre 4 mila test già prenotati a Bergamo Lunedì si parte con i prelievi
Alle ore 16 di venerdì 12 giugno il numero dei test sierologici prenotati sul sito oggicomestai.it è arrivato a 4.342, di cui oltre 1600 per la sola giornata di lunedì.
Alle ore 16 di venerdì 12 giugno il numero dei test sierologici prenotati sul sito oggicomestai.it è arrivato a 4.342, di cui oltre 1600 per la sola giornata di lunedì.
Test Covid19 sierologici gratuiti ai cittadini di Bergamo: parte il prossimo 15 giugno una nuova importante iniziativa del Comune di Bergamo, realizzata insieme ad Habilita, Humanitas, SynLab, DiaSorin, Abbott, Vodafone e in collaborazione con Avis, Croce Rossa Italiana Comitato di Bergamo, Associazione Nazionale Alpini Sezione di Bergamo e i volontari dei Rotaract della provincia di Bergamo.
Il ministro ha parlato del Covid e ha sottolineato: «L’Unione europea deve garantire il vaccino per tutti - ha detto -, così come è necessario rafforzare la sanità sul territorio nazionale».
Bisogna andare cauti a trarre da una situazione di emergenza - e quando l’emergenza è ancora viva - delle conclusioni generali, poco ponderate. L’emergenza non è fisiologia, anche se l’ordinamento strutturale, specie nella sanità, non può non prevedere che un’emergenza si verifichi e la stessa emergenza può, stressando l’organizzazione, metterne a nudo le carenze. Una reazione incauta e, a mio pa…
È stato dimesso l’uomo di 53 anni che in piena emergenza Covid-19 era stato sottoposto a doppio trapianto di polmoni all’Ospedale di Bergamo.
L’istituto Mario Negri ha indagato sull’impatto psicologico del coronavirus in Italia e in Bergamasca. Nelle aree più colpite è stata rilevata più incidenza di sofferenza dovuta a depressione, ansia e sintomi fisici.
Ci sono pazienti che hanno acceso un finanziamentoe non hanno ancora finito le cure. La denuncia di Federconsumatori.
È iniziata ufficialmente lunedì 8 giugno la fase due dell’ospedale alla Fiera. Nella struttura infatti non ci sono più letti di terapia intensiva ma ambulatori per il cosiddetto «follow-up» dei pazienti Covid dimessi dall’Asst Papa Giovanni, cui fa capo la struttura.
L’emergenza coronavirus ha acceso i riflettori su una richiesta che, da tempo, avanza da più fronti: potenziare l’assistenza sanitaria territoriale.
I suoi parenti e i suoi amici lo stavano salutando perché partiva per la Toscana, dove avrebbe portato una giostra, ma si è sentito male e si è accasciato perdendo i sensi.
L’Ats di Bergamo fornisce i risultati dei test sierologici effettuati nella Bergamasca dal 23 aprile al 3 giugno, ma sottolinea che i cittadini sottoposti sono in prevalenza quelli in quarantena fiduciaria nelle zone più colpite della Bergamasca.
La psicologa del consultorio Scarpellini. «Difficile gestire il lavoro da casa: ci sei ma non per me». Emerge la fatica nel gestire le emozioni: «Aiutiamoli».
Andrea Remuzzi (Unibg): «Sia a Bergamo che a Brescia l’aumento dei nuovi casi a maggio è rimasto costante. Possono aver inciso sia le modalità di effettuazione dei tamponi che le regole sul distanziamento».
Una lettera di un’anestesista che racconta di un gesto di gratuità insperato che ha salvato tante vite.
Dolore o pesantezza, gonfiore a caviglie e polpacci, comparsa di capillari. Sono questi i sintomi dell’insufficienza venosa, problema molto diffuso che si manifesta in particolare durante la stagione calda. Se a questo poi aggiungiamo la sedentarietà e il poco movimento …
Mamma di due figli colpita prima da un linfoma, poi da un tumore raro con stomia definitiva. Durante l’emergenza Covid Elena Lozza ha cucinato per i medici delle Terapie intensive con altre 20 volontarie.
Il Servizio Sanitario Nazionale (Ssn) è una delle attività più complesse che si possano immaginare, dal momento che si articola essenzialmente su quattro attività: la prevenzione, la diagnosi, la terapia e la riabilitazione, sulle quali peraltro influiscono fattori «ambientali» in senso lato, che includono, ad esempio, clima, inquinamento, interessi economici, pubblicità, etc. Le complicazioni di…
Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha firmato una nuova ordinanza che consente, da domani, sabato 6 giugno, la ripresa delle attività degli impianti a fune e di risalita anche ad uso turistico, sportivo e ricreativo e la riapertura dei centri termali e benessere.
Ecco i dati aggiornati su tutto il territorio nazionale a venerdì 5 giugno.
Dell’uomo non si avevano più notizie da giovedì 4 giugno: l’ultimo avvistamento era stato segnalato in via Clara Maffei a Bergamo.