La statua del Caravaggio di Manzù in aeroporto. Trasferito dal Palazzo della Provincia
Un biglietto da visita della città pensato per l’anno della Cultura. Ora il restauro, in dicembre la presentazione ufficiale. Iniziative per farlo conoscere
Un biglietto da visita della città pensato per l’anno della Cultura. Ora il restauro, in dicembre la presentazione ufficiale. Iniziative per farlo conoscere
Ecco il percorso diviso in sezioni: i Fatti sono dei video, nei Luoghi si naviga, le Voci si ascoltano. E nel finale si possono sfogliare le prime pagine de L’Eco.
Gamec, sorprendenti risultati dal progetto «Un posto fisso». Possibilità di incontro, inclusione e riscatto.
Fino al 31 maggio le candidature. Il bando ha come obiettivo la creazione di un catalogo informatizzato delle opere dello scultore bergamasco.
Tic Tac, la rubrica settimanale di arte, cultura e spettacolo del Tg di Bergamo Tv in onda ogni sabato alle 12.15, 12.45, 19.45 e 23.15 circa (canale 17 del digitale terrestre), oggi vi porta alla Gamec per scoprire il talento …
Fino al 29 agosto, la GAMeC formula un’altra proposta espositiva tutt’altro che scontata: la prima retrospettiva in un museo italiano dedicata a Regina Cassolo Bracchi, in arte Regina (21 maggio 1894 - 14 settembre 1974), una delle figure più affascinanti, innovative e ancora oggi, inspiegabilmente, tra le meno note del panorama artistico europeo del Novecento
L’opera è stata inaugurata sabato scorso in Piazza Martiri della Libertà. Un omaggio ai morti per la pandemia ma anche un grazie a quei volontari che nei mesi più difficili hanno dato il loro aiuto
Il Comune di Bergamo, la Provincia di Bergamo e il Comitato Bergamasco Antifascista celebrano la festa di Liberazione dal nazifascismo: ecco tutte le iniziative in streaming.
Ricorre oggi il trentesimo anniversario dalla scomparsa di Giacomo Manzù. Bergamo lo ricorda anche con un tour alla scoperta delle sue opere. Sentiamo l'assessore alla Cultura Nadia Ghisalberti.
Esattamente trent’anni fa moriva Giacomo Manzù. Ma le sue opere d’arte continuano a sfidare le insidie del tempo: sono maestose e possiedono una potenza espressiva tale da renderle senza tempo, proprio come le opere della classicità. È con questa consapevolezza che tempo fa l’Università di Bergamo si era impegnata a rendere un doveroso omaggio alla memoria del grande artista, di fama mondiale, ma…
Il ghiaccio per l’arte (e l’architettura) contemporanea è materia da scolpire, casa da abitare, foglio su cui disegnare. Ne abbiamo un assaggio grazie a “Giass e Nef”, il concorso di scultura nel ghiaccio che il 25 e il 26 gennaio va in scena a Valbondione
Una mostra che ci aiuta a riscoprire una figura sempre più centrale nell'arte lombarda e italiana del XX secolo: quella del bergamasco Stefano Locatelli, autore - tra l'altro - della statua bronzea di Papa Giovanni all'ingresso del Seminario in Città …
Opere di ieri e di oggi che sanno parlare con la città, il paesaggio, la gente. E una riflessione su cosa è oggi la scultura e cosa significa arte pubblica
Fino al 10 novembre “#LaRagazzaDeiCimiteri” Lisa Martignetti espone le sue fotografie al Cimitero Monumentale di Bergamo. Un’occasione per ripensare il nostro rapporto con la Morte
Il “museo diffuso” dello scultore bergamasco. Dai graffiti ai grandi cardinali
Via Piazzo è una piccola strada che si snoda ai piedi del monte Cereto, appena fuori dal caos cittadino di Albino. Si narra che, ai margini del bosco, viva un’artista che dialoga con le pietre, che dà loro un’anima. Lo si scorge già da lontano, seduto su di un piccolo sgabello davanti a un lungo muro.
L’emozione della vedova Inge: «Ringrazio Bergamo e i bergamaschi: è un momento importante».
Bergamo sembra seriamente pronta a combattere, con una sola voce, per riportare Giacomo Manzù nella sua terra. Il 2 novembre nel Famedio sarà svelata una targa commemorativa: il sogno, coltivato da anni, è quello di poter ospitare le spoglie dello …
Inaugurata nel pomeriggio al palazzo storico del credito Bergamasco l'esposizione dedicata allo scultore Ugo Riva. In occasione di Art2night, visite guidate gratuite per tutta la sera. La mostra proseguirà fino a inizio settembre.
Nascono più o meno nello stesso periodo, Giacomo Manzù e Marino Marini: l’uno a Bergamo, nel 1908 (morirà ad Ardea nel 1991), l’altro a Pistoia, nel 1901 (morirà a Viareggio nel 1980): entrambi dunque in quel primo decennio del Novecento in cui si aprono per le arti tutte grandi spazi innovativi.