Chievo-Atalanta 1-5 - La cronaca Tripletta di Ilicic, gioia anche per Gosens
La cronaca in diretta di Chievo- Atalanta. I nerazzurri tornano finalmente alla vittoria.
La cronaca in diretta di Chievo- Atalanta. I nerazzurri tornano finalmente alla vittoria.
La partita da vincere contro il Chievo: domenica 21 ottobre alle 15 i nerazzurri in campo a Verona.
La sosta per le Nazionali è ormai un ricordo, l’Atalanta va a far visita al Chievo Verona alle 15 in quella che dopo 9 turni si presenta come una vera e propria sfida salvezza. In casa bergamasca c’è la consapevolezza di dover tornare a fare punti da subito per risalire la classifica.
In questa stagione palle inattive indigeste per i nerazzurri. Primi in serie A per gol subiti (sei) e ultimi per quelli segnati (zero).
Il professore entra, part-time, nello staff atalantino. Gasp l’ha conosciuto alla Juve: è uno scienziato-fisiologo applicato al calcio.
Auspichiamo che la sosta degli azzurri di Mancini sia servita all’Atalanta per ricaricare le pile. I presupposti sembrano esserci, iniziando dal fatto che Gian Piero Gasperini ha avuto l’opportunità di provare e riprovare le strategie tecnico-tattiche per tornare domenica da Verona quanto meno imbattuti.
Il giocatore nerazzurro parla delle sue aspirazioni in un’intervista che andrà in onda martedì.
L’allenatore sostiene che si gioca anche meglio del passato: alcuni dati lo confermano. Eppure si fatica a far gol: avversari più efficaci, più cross «disperati». E Zapata così avanti ha poco spazio. Due pagine di analisi e dati su L’Eco di Bergamo in edicola.
Il difensore si era infortunato nella gara persa domenica contro la Sampdoria.
Match-analysis, solito copione contro la Sampdoria. I dati di Duvan confermano che così non riesce a rendere.
Il dopopartita con la Samp è stato più agitato del previsto. Mister Gasperini ha alzato i toni, e Josip Ilicic non ha solo incassato le critiche di giornata.
Nel giro di un paio di mesi ecco la «mia» Atalanta di sempre. Con quella che per circa mezzo secolo mi ha puntualmente (o giù di lì) fatto concentrare sulle tabelle-salvezza.
Dopo la sconfitta con la Sampdoria per 1 a 0, l’allenatore dei nerazzurri parla a Sky. «Facciamo delle buone prestazioni, ma poi non facciamo gol»
I lettori possono dare un voto alla gara dei giocatori dell’Atalanta. Al triplice fischio finale entra nel pezzo ed esprimi il tuo parere sulla prestazione dei nerazzurri.
Serve qualcosa in più, tre messaggi chiari lanciati nella conferenza stampa della vigilia. Serve il vecchio cuore nerazzurro, il furore Atalanta che sembra svanito, quel qualcosa in più per tornare a vincere. A Bergamo arriva la Sampdoria, bestia nera dei nerazzurri con le due sconfitte della passata a stagione, un motivo in più per tornare a vincere con i tre punti che mancano dall’esordio.
L’attaccante è sereno: «Non pensavo a un avvio così difficile, so che io devo segnare. La Samp fa possesso palla, noi l’intensità di Firenze. Che botte con Andersen in allenamento»
Ai tifosi nerazzurri, in vista della sfida casalinga domenicale con la Sampdoria, poco importa la formazione che schiererà mister Gian Piero Gasperini e le strategie tecnico-tattiche escogitate in settimana a Zingonia, ora contano i tre punti.
I rappresentanti delle 80 sezioni del club Amici dell’Atalanta si riuniranno in assemblea sabato 13 ottobre alle 16 alla Casa del Giovane di via Gavazzeni, in città.
L’amministratore delegato dell’Atalanta Luca Percassi interviene al termine della sconfitta contro la Fiorentina viziata da un rigore inesistente assegnato ai viola.
L’Atalanta torna da Firenze con zero punti e tanta rabbia per il rigore assegnato ai viola. Chiesa casca da solo e l’arbitro indica il dischetto.