Bergamo ricorda le vittime di Parigi
La commemorazione delle vittime degli attentati a Parigi
La commemorazione delle vittime degli attentati a Parigi
Bergamo, nella mattinata del 17 novembre è scattato il montaggio delle luminarie natalizie.
I «gioielli di famiglia» resteranno in cassaforte. Dopo anni di lacrime e sangue, di lacci e lacciuoli finanziari, Palafrizzoni potrà fare opere e lavori senza bisogno di vendere il suo patrimonio, beni e azioni.
Tanta gente fuori da Palafrizzoni per il momento di raccoglimento in memoria delle vittime dell’attentato nella capitale francese.
Domenica 22 novembre, a partire dalle 14,30, al quadriportico del Sentierone, Cesvi, in collaborazione con il Comune di Bergamo e con Aprica Spa, darà il via alla terza edizione della manifestazione di cittadinanza attiva «Bergamo di tutti».
La somma è il doppio di quanto stanziato l’anno passato: beneficiarie oltre 160 realtà del territorio
Stamattina, sabato 14 novembre in Provincia c’è stata la riunione degli Stati generali del Trasporto pubblico locale convocati dal presidente della Provincia, Matteo Rossi.
Anche Bergamo si sta mobilitando dopo gli attacchi terroristici di Parigi con diverse iniziative di solidarietà. Bandiere a mezz’asta a Palazzo Frizzoni, esposta anche quella francese. Lunedì lutto cittadino. Intanto la gente porta fiori e lumi davanti al Municipio.
Marco Brembilla dopo la segnalazione di un lettore: «Già ripreso la ditta: se non sistema le cose, non la paghiamo».
Perplessità di un lettore sulla pulizia delle scritte: «L’edificio andava salvaguardato meglio»
L’assessore Giacomo Angeloni preoccupato per i possibili tagli sull’informatica: «Così si rallenta la modernizzazione della Pubblica amministrazione». Si parla di un taglio del 50%, per Bergamo sarebbero circa 500 mila euro in meno.
Palafrizzoni lancia un altro weekend di apertura straordinaria per la Valle della Biodiversità.
Sul tema della sicurezza, il Centrodestra continua a lanciare l’allarme e ha chiesto a sindaco e Giunta che si svolga un Consiglio comunale straordinario per prendere subito provvedimenti urgenti.
Il padiglione Domus installato in piazza Dante come spazio espositivo «Fuori Expo 2015» resterà sicuramente in Piazza Dante almeno fino alla data del 31 dicembre 2015 (data di scadenza della convenzione), ma probabilmente continuerà a essere utilizzata in futuro.
Di questi tempi già 6 milioni di euro erano una bella botta. Adesso che all’orizzonte si prospetta per il Comune l’eventualità di sborsarne anche il doppio, se non il triplo, la faccenda si fa davvero spessa.
Semaforo verde per l’ordine del giorno congiunto. Ma chieste garanzie su ambiente, lavoro e gestione.
Gravissimo episodio di violenza nella notte tra venerdì 30 e sabato 31 ottobre in via Moroni 172 dove, in una lite tra extracomunitari avvenuta poco dopo le 23, è morto un 33enne senegalese, Amadou Pape Diouf, regolare e residente a Bergamo.
La raccolta fondi per il teatro Donizetti va a gonfie vele: quasi 11 milioni. E c’è già la data di riapertura: ritornerà alla città completamente restaurato il 1° ottobre 2017.
In 5 mesi 28 mila persone hanno visitato la Valle della Biodiversità di Astino. Aperture straordinarie a novembre per entrambe le sezioni dell’Orto botanico.