Estensione «Green pass», sarà obbligatorio per altri 40 mila bergamaschi
L’ampliamento riguarderà i dipendenti di enti pubblici, gli amministrativi della sanità e chi lavora in ristoranti e palestre.
L’ampliamento riguarderà i dipendenti di enti pubblici, gli amministrativi della sanità e chi lavora in ristoranti e palestre.
Bilancio positivo sia a Bergamo sia in provincia. Molti alberghi hanno lavorato il doppio rispetto al 2020. Zambonelli (Ascom): «Ma non siamo ancora ai livelli pre Covid». Con fiere e congressi torna la clientela business.
Ascom: cruciali l’autunno e i vaccini. Confesercenti: si chiude una stagione in chiaroscuro. Ultimi fuochi con lo sbarazzo il 3, 4 e 5 settembre.
Nonostante gli stop dei mesi scorsi, secondo stime Ascom e Confesercenti, tra il 40 e il 60% degli esercizi abbasserà la saracinesca in questi giorni.
La certificazione potrebbe essere indispensabile a diverse attività. Meno della metà dei bergamaschi l’ha ottenuta con le due dosi di vaccino .
Prendono il via oggi, sabato 3 luglio, i saldi estivi, con gli operatori che si dimostrano pronti e fiduciosi, ma nel contempo chiedono interventi governativi per tutelare il settore che soffre la concorrenza dei colossi sul web. Tanta gente in centro e a Oriocenter per le prime svendite post pandemia.
Dopo 5 edizioni l’imprenditore digitale ha preso il posto di Cinzia Xodo come titolare della licenza per Bergamo.
Una spinta alla ripartenza dei consumi, e in particolare del turismo, potrebbe arrivare dalla quattordicesima.
«Organsa»di Mariangela Mianiti - pubblicato dalla casa editrice Il Verri nel gennaio 2021 - ha vinto la XXXVII edizione del Premio Nazionale di Narrativa Bergamo.
Da lunedì 14 giugno potranno ricominciare ad animare piazze e strade dei paesi anche gli ambulanti «specializzati» in fiere e sagre. Dopo 15 mesi, a seguito dell’approvazione di un emendamento proposto da Anva Confesercenti. In città il primo appuntamento sarà la Festa dell’Apparizione, seguito dalle iniziative per Sant’Alessandro.
Voci critiche dal settore moda: «Le date individuate per gli sconti non convincono. Servivano più giorni per riprendere il fiato dopo le chiusure dovute all’emergenza Covid».
Si riparte il 15 giugno con le fiere e i mercati all’aperto, ambulanti soddisfatti dopo oltre un anno di stop.
«Bilancio positivo» per il primo mese di vero shopping dopo la ripartenza di fine aprile scattata con la zona gialla, anche se Città Alta soffre ancora per la mancanza di turisti stranieri.
Covid, l’intesa consentirà di vaccinare al più presto contro il Covid-19 gli imprenditori titolari delle Pmi bergamasche e i loro dipendenti. La conclusione delle somministrazioni, con la prima dose e l’eventuale richiamo, è prevista per il 31 luglio, data di scadenza della concessione della Fiera di Bergamo.
Saracinesche abbassate alle 11 di martedì 11 maggio in 1.300 centri commerciali di tutta Italia per protestare contro le chiusure del weekend. Circa 350 le adesioni in provincia di Bergamo.
L’iniziativa l’11 maggio per chiedere la riapertura immediata nei weekend. Anche i centri commerciali bergamaschi aderiranno alla protesta.
Esercenti contrariati dopo l’annuncio. Fusini: «Discriminatoria e “zoppa”: non è riapertura». Caselli: «Regole difficili da applicare, così è una stretta».
«Il settore pronto a ripartire, ma basta chiusure a singhiozzo». Con la pandemia persi 870 milioni di fatturato: limitazioni 6 giorni su 10.
Il commercio prova di nuovo a ripartire. Su la saracinesca anche per parrucchieri e centri estetici mentre resta lo stop per bar e ristoranti. «Disastroso il primo trimestre del 2021, servono scelte politiche oculate»
Ascom: «Grave perdere la domenica, un danno pauroso». Gori d’accordo. Fontana: decisione presa sopra la nostra testa. Speranza: «Manteniamo massima attenzione».