Bomba della 2ª Guerra mondiale Domenica stop ai treni a Rovato
Limitazioni, soppressioni e autobus sostitutivi dalle 9 alle 13 fino a Brescia su due linee
Limitazioni, soppressioni e autobus sostitutivi dalle 9 alle 13 fino a Brescia su due linee
I pendolari lombardi, e con loro quelli bergamaschi, tornano sul piede di guerra. Nel mirino dei viaggiatori le istituzioni regionali alle quali fa capo la gestione di Trenord.
Sopralluogo sabato sulla linea. «Se tutto va bene ci vorrà più di un annetto, ma per la mobilità sarebbe una manna dal cielo» spiega il primo cittadino del paese.
Si cercano ingegneri, capitreno, macchinisti, operatori della manutenzione e non solo.
Ennesimo lunedì nero per i pendolari, ennesimo guasto, ennesima soppressione. A catena,ovunque e su tutta la linea Verona/Brescia-Milano e Bergamo-Milano. Pubblichiamo il report dettagliato di un pendolare «disperato».
Ryanair pronta a lanciare un milione di nuovi posti al mese, Flixbus prova con un pass per i bus, e in Europa...
La proposta è in discussione al Parlamento europeo: «Una scelta che può contribuire in maniera concreta a formare i giovani cittadini europei».
Quasi pronto lo spazio riservato alle due ruote in piazzale Marconi, e nell’area Metropark qualcosa si muove...
Ecco alcuni esempi europei di collegamento ferroviario o metropolitano con gli scali.
I pendolari bergamaschi: «Riusciremo mai a vederlo?»
Giovedì 10 marzo alle 18,30 alla Libreria Popolare di via Tadino, a Milano, la presentazione del libro «Ci scusiamo per il disagio» (Treni, pendolari e odissee tutte italiane), l’inchiesta dei giornalisti Gerardo Adinolfi (Repubblica) e Stefano Taglione (Il Tirreno). Interverranno, con gli autori, il responsabile di Legambiente Lombardia Dario Balotta e Carlo Casoli, giornalista Rai e pendolare.
Poco segnalato e non utile ai pendolari, visto che per il momento non si vendono abbonamenti.
Subito dopo il colpo a Calcio gli agenti della polfer di Brescia sono riusciti a recuperare 1.500 metri di cavi di rame.
Trenitalia lancia l’allarme sui siti di «scambio treno»: vendono biglietti già annullati o rimborsati.
Stalli pavimentati e coperti, scivoli per accedere ai binari, aree bike sharing, locali per noleggio e manutenzione, segnaletica dedicata.
Bilancio positivo della visita delle istituzioni bergamasche a Roma per un vertice con Rfi.
Dopo 2 anni dalla firma del Protocollo d’intesa, consegnata l’area all’impresa: previsti 130 posti auto.
Ennesimo episodio di violenza nei confronti del personale delle Ferrovie a Milano Centrale.
Sono 15 in tutto, sono i treni più a rischio del nostro Paese. Entro 10 giorni rischiano la soppressione se non verrà garantita un’adeguata scorta.
Il passaggio è alla fine del comunicato, quasi in chiusura. Ma il significato è inequivocabile: «Qualora si constatasse l’assenza dei requisiti minimi di sicurezza, le Fs avrebbero difficoltà a garantire il servizio in alcuni orari».