Inchiesta sul crac della Maxwork Cottone dai domiciliari al carcere
Crac Maxwork, Giovanni Cottone è in carcere a San Vittore da stamattina, lunedì 10 ottobre.
Crac Maxwork, Giovanni Cottone è in carcere a San Vittore da stamattina, lunedì 10 ottobre.
È stata un’estate con pochi scontrini per gli esercenti del Lago di Iseo.
I finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Milano stanno eseguendo la notifica dell’avviso di conclusione indagini emesso dalla Procura della Repubblica nei confronti di 4 persone, indagate per i reati di indebita ripartizione dei beni sociali da parte dei liquidatori e illecita influenza sull’assemblea, false comunicazioni sociali e appropriazione indebita.
È successo a Malpensa. Protagonisti due cittadini marocchini provenienti da Dubai.
Denunciate 9 persone. Multe in arrivo anche per gli acquirenti: si va dai 100 ai 7.000 euro.
Era a capo di un’organizzazione dedita all’evasione fiscale per importi milionari, i cui proventi erano reinvestiti in società, immobili ed opere d’arte, intestate a società costituite ad hoc.
Danno all’Erario per 56 milioni: sequestro preventivo della Guardia di Finanza nei confronti di 8 persone.
Sono oltre 1.000 le abitazioni oggetto degli accertamenti delle Fiamme Gialle di Udine su tutto il territorio nazionale
Tutte le delibere, i finanziamenti, i servizi garantiti con i soldi pubblici. Questo tipo di documenti sono stati acquisiti dalla Guardia di Finanza che si è presentata a Palazzo Lombardia per fare luce su “The Floating Piers” dopo l’esposto del Codacons.
Operazione delle Fiamme Gialle di Orio al Serio: arrestato un 24enne di origini sudamericane.
È accusato di avere evaso oltre un milione di euro in tre anni effettuando false compensazioni con crediti Irpef e Ires inesistenti.
Falsi costi per quasi 4 milioni di euro e contestuale Iva dovuta pari a circa 800 mila euro. Le Fiamme Gialle hanno denunciato il rappresentante legale di un’azienda edile della Franciacorta, un 47enne di Covo per i reati di dichiarazione fraudolenta mediante altri artifici, omessa presentazione della dichiarazione annuale dei redditi e dell’IVA, indebita compensazione di crediti fiscali inesiste…
Controlli per contrastare le truffe ai danni dei consumatori. La Guardia di finanza ha controllato, dal primo luglio scorso e su tutto il territorio nazionale, migliaia di distributori stradali di carburante, con il sequestro di oltre 112 mila litri di prodotti petroliferi.
Al centro della frode una società con sede a Grumello del Monte che emetteva fatture inesistenti per molte imprese del Nord.
Verdellino, arrestato dalla Guardia di Finanza un marocchino di 36 anni. A insospettire i militari una «manovra» con l’auto.
Il prodotto, a differenza di quanto diceva l’etchetta, non era pescato in Sardegna ma in altre zone del Mediterraneo.
Nell’ambito dell’operazione denominata “Penelope” i militari della Tenenza della Guardia di Finanza di Clusone hanno portato alla luce un giro di fatture per operazioni inesistenti nel settore del commercio dei filati, stimato complessivamente in 270 milioni di euro, che ha generato un conseguente danno per l’Erario, di 40 milioni di Euro.
Studio medico impeccabile con poltrona, strumentazione all’avanguardia e tanto di assistente. Questo è quanto si presenta in genere all’ignaro paziente che si rivolge ad uno studio odontoiatrico per ricevere le cure dovute.
Trovati tre dipendenti irregolari, mentre altri percepivano extra non dichiarati in busta paga
Erano destinati al commercio illegale. Operazione dei Baschi Verdi su segnalazione dell’Eital.