Controlli antispaccio in discoteca Le Fiamme Gialle arrestano un ragazzo
Weekend dedicato alla prevenzione delle “stragi del sabato sera” da parte degli uomini delle Fiamme Gialle.
Weekend dedicato alla prevenzione delle “stragi del sabato sera” da parte degli uomini delle Fiamme Gialle.
La Tenenza della Guardia di Finanza di Clusone ha scoperto una frode fiscale commessa da una società operante nel settore edile, con sede in Milano ma di fatto operante a Orzinuovi e Ghisalba.
Un blitz in piena regola quello messo a segno dall’Aipo, l’Agenzia interregionale per la gestione del fiume Po, contro 15 imbarcazioni - di pescatori, oltre che motoscafi -, attraccate in località Al Porto a Villa d’Adda, dove è in funzione il traghetto di Leonardo che collega la sponda bergamasca a quella lecchese.
La Guardia di Finanza di Bergamo ha diffuso i dati del bilancio annuale dell’attività di indagini e accertamento di reati fiscali. Nonostante i continui controlli i furbetti dello scontrino continuano ad agire, così come chi assume personale in nero o irregolare.
Altri due giudici tributari e un imprenditore sono stati arrestati nell’inchiesta milanese che nelle scorse settimane ha già portato in carcere i giudici tributari Luigi Vassallo e Marina Seregni.
Nell’ambito delle attività di controllo passeggeri finalizzate alla prevenzione e al contrasto dei traffici illeciti, i funzionari dell’Ufficio delle Dogane di Bergamo in servizio nella sezione operativa territoriale di Orio al Serio hanno scoperto, con la collaborazione dei militari della Guardia di Finanza, 1.000 grammi di oro non dichiarato.
In carcere per estorsione un marocchino di 36 anni. La vittima è di Azzano San Paolo.
La Guardia di Finanza di Sarnico, nel corso di attività finalizzate al contrasto dell’utilizzo di lavoro nero ed irregolare, ha svolto un controllo all’interno di un vivaio nel basso Sebino.
«Se chiudete un occhio vi do 30 mila euro». Avrebbe detto così ai carabinieri quando è stato fermato con documenti falsi a bordo di una nuova fiammante Audi TT.
I militari della Guardia di Finanza di Treviglio hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente, emesso dal Tribunale di Bergamo nei confronti dell’amministratore di alcune società operanti nel settore edile della Bassa Bergamasca.
Il valore stimato sfiora i 34 mila euro. La scoperta dell’Agenzia delle Dogane con la Guardia di Finanza. L’accusa: il metallo prezioso non era dichiarato.
Una nuova frode telematica si sta diffondendo sul web attraverso una e-mail, inviata dall’indirizzo di posta elettronica [email protected], che apparentemente risulta della Guardia di Finanza, per derubare i destinatari.
È come guardare un abisso. Vengono le vertigini, si vorrebbe fare un passo indietro, ma si tratta anche di soldi nostri quindi è bene saperlo. Nel buco nero della pubblica amministrazione sono finiti altri quattro miliardi. È il saldo 2015 del danno per appalti truccati, consulenze non necessarie, assenteismo da «furbetti del cartellino», vale a dire quelle irregolarità in capo ai dipendenti pubb…
Sono le cifre contestate dalla procura di Napoli per la presunta evasione fiscale.
Associazione per delinquere finalizzata all’abusivismo finanziario. È l’accusa che ha portato in carcere anche due indagati residenti a Bergamo.
Sono impegnati circa 160 finanzieri e sono in corso circa 35 perquisizioni presso società.
Coinvolta anche la provincia di Bergamo nell’operazione della Guardia di Finanza di Como, che ha eseguito ordinanze di custodia cautelare nei confronti di sette persone e sequestrato beni mobili ed immobili per un ammontare complessivo pari a 63 milioni di euro.
La Guardia di Finanza di Brescia ha eseguito un nuovo sequestro in merito all’omicidio dei coniugi Seramondi, freddati nella loro pizzeria da asporto a Brescia lo scorso 11 agosto.
Era destinato anche alla Bergamasca il gasolio contrabbandato e scoperto in una vasta operazione delle Fiamme Gialle.
Giocattoli. Oggetti dei desideri dei bimbi ma anche prodotti soggetti alla contraffazione, che nella maggior parte dei casi, significa giocattoli non sicuri. Ma affinché un giocattolo sia davvero sicuro, non basta il rispetto di standard e regole nazionali o europee o della marcatura europea. La sicurezza dipende da diversi fattori.