Orio, Legambiente all’attacco «Basta, la crescita va fermata»
L’associazione ambientalista: serve un monitoraggio certo degli effetti sulla popolazione.
L’associazione ambientalista: serve un monitoraggio certo degli effetti sulla popolazione.
Il Circolo Legambiente Bassa Bergamasca a proposito del nuovo, ventilato collegamento Bergamo-Treviglio: «Imparare dal flop BreBeMi. Nessuna forzatura, avviare il Tavolo Tecnico».
«Le sponde di Paratico e Sarnico sono minacciate da una nuova maxi urbanizzazione. Nelle zone verdi fluviali, vicino al ponte che collega le due cittadine della provincia di Brescia e di Bergamo, sono partiti due maxi progetti di edificazione in pieno parco del fiume Oglio».
Domenica 20 settembre i volontari di Legambiente in barca da una sponda all’altra del lago: appuntamento alle 10 sul ponte. «No alla cementificazione selvaggia sulle verdi rive del fiume Oglio».
La Città Metropolitana di Milano (ex Provincia) dopo aver raggiunto il pareggio di bilancio dal debito iniziale di 94 milioni ha deciso di sfilarsi dalla partecipazione in Autostrade Lombarde, che controlla il 78,98% della società di progetto Brebemi e il 51% di Argentea, la società di gestione dei 62 km di direttissima, oltre ad Autostrade Bergamasche, Tangenziali esterne di Milano spa e Tangen…
«Anche i trasporti pubblici su autobus peggiorano, e i costi aumentano con nuovi inutili carrozzoni inventati dalla Regione». Lo scrive Legambiente Lombardia.
Dario Balotta, responsabile trasporti di Legambiente Lombardia: «Trenord ha fatto arrivare due automotrici 668 dal deposito locomotive di Siena, anno di produzione 1976 (età 39 anni), a quello di Cremona».
Legambiente: «Non si riescono a coprire i turni con i macchinisti e i capi treno ed ecco che spuntano 50 euro di incentivo per lavorare nei giorni di riposo»
Al via la «Carovana delle Alpi 2015», la campagna sullo stato di salute dell’arco alpino In Lombardia Legambiente assegna 3 bandiere nere ai nemici della montagna e una bandiera verde Alpi, tra turismo sostenibile e imprenditoria di qualità e sfregi al territorio
La società interviene dopo le critiche di Legambiente alla lettera nella quale diffida i dipendenti a divulgare documenti aziendali.
«Fa piacere sapere che il traffico su BreBeMi aumenta, perchè nulla è più deprimente di vedere inutilizzata un’opera immensa, fortemente impattante e con carico pesante e crescente sulle casse pubbliche. Se c’è, almeno funzioni». Lo recita un comunicato di Legambiente Lombardia.
Da una settimana le centraline di misurazione dell’ozono in terra bergamasca sono letteralmente fuori scala, denuncia l’associazione.
La disavventura di Nicola Cremaschi, presidente di Legambiente: qualcuno ha abbattuto l’albero piantato in occasione della nascita di suo figlio Francesco.
Male la foce del fiume Oglio a Costa Volpino e quella del torrente Rino a Tavernola.
Siamo al 37° posto per la percentuale di spostamenti in bici e al 30° per i metri di piste ciclabili ogni 100 abitanti.
Legambiente Lombardia: «In questi giorni sono stati resi noti i dati alla situazione di bilancio di Brebemi. I ricavi da gestione sono stati di 11,5 milioni contro 14 milioni di costi di esercizio al netto del costo del debito. È un dato drammatico, perché significa che BreBeMi non solo non paga il debito mostruoso con le banche, ma nemmeno il costo di gestione».
Legambiente Bergamo interviene sulla notizia dell’intesa sempre più vicina tra Comune e Inps per realizzare posti auto nell’area dell’ex gasometro cittadino: «Palafrizzoni dia riscontro di quanto rilevato da Arpa e del percorso di bonifica da fare».
In attesa delle novità annunciate da Trenord e Regione Lombardia sulla puntualità del servizio, i dati di Legambiente offrono qualche interessante spunto di riflessione.
Legambiente apre un nuovo capitolo di scontro sulla Pedemontana, una delle opere più attese e discusse della Lombardia.
Dopo la morte del sub finito in una rete Legambiente torna a denunciare scarsi controlli: «Meno reati quando c’era la barca dei carabinieri».