Galimberti e il suo mini dizionario sul sentire dei giovani
Intervista (senza domande) al filosofo ospite a Bergamo il 10 aprile per “Abitare il Silenzio”
Intervista (senza domande) al filosofo ospite a Bergamo il 10 aprile per “Abitare il Silenzio”
La sfortuna di un governo è quando le cattive notizie si accavallano e si rincorrono proprio alla vigilia di una consultazione elettorale. È la disperazione di qualunque strategia elettorale. Dopo l’Ocse, che ci ha confermato la stagnazione dell’economia e il ritorno ad un tenore di vita degli italiani simile a quello dell’inizio millennio, adesso arriva l’Istat a comunicarci che il reddito dispo…
Speriamo che non finisca come nella storiella del tizio che precipita da un grattacielo e che al trentesimo piano pensa: «Fin qui tutto bene». Eppure in questo tirar dritto del governo di fronte agli allarmi sull’andamento dell’economia italiana un po’ di apprensione c’è. Tiriamo dritto, d’accordo, non ci facciamo intimidire da nessuno. Ma se prima o poi troviamo il muro? Non si sa da dove cominc…
Il 10 aprile saremo in piena campagna elettorale per le Europee. A quella data il governo dovrà presentare il Documento di economia e finanza (Def) per il triennio 2019-2022. Nel documento si dovrà dire la verità sull’economia italiana e indicare le soluzioni per riprendere il cammino della crescita interrotto esattamente un anno fa. Il punto è che queste soluzioni per forza di cose non saranno i…
L’Italia – per dirla con l’ultimo libro dell’economista Marco Fortis – non merita una nuova crisi. Eppure è quello che ci sta arrivando tra capo e collo se non corriamo ai ripari. Dopo l’annuncio del «rallentamento» dell’economia italiana enunciato dal Governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco, anche Confindustria ha gelato le speranze del governo correggendo al ribasso le stime di crescita …
Chiedete a un adolescente cosa vorrebbe fare da grande e vi risponderà: «Vivere all’estero». Fatta la tara alle seduzioni del mondo globalizzato che con Internet e i trasporti low cost ha abbattuto le distanze, e all’ormai lingua comune - l’inglese - che i nostri ragazzi imparano agevolmente anche solo ascoltando musica, in questa risposta c’è qualcosa che non torna. Come è possibile che un ragaz…
L’Italia è il più corrotto fra i 36 Paesi aderenti all’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico: l’85% degli italiani ritiene infatti la politica corrotta, senza distinzioni. La classifica è stata citata dal ministro della Giustizia Alfonso Bonafede durante un intervento alla Camera e in Senato. «La corruzione in Italia - ha aggiunto il Guardasigilli - non ha bisogno di essere r…
A un’ipotetica domanda su quale sia il principale problema del nostro Paese, le prevalenti risposte degli italiani si concentrerebbero per lo più sul sovraccarico di tasse da pagare, sull’eccesso di burocrazia, non mancherebbero i detrattori della mafia, altri punterebbero il dito sulla diffusa corruzione, altri ancora sull’immigrazione irregolare e sulla disoccupazione, ci sarebbero poi i soliti…
Per 3 italiani su 4, secondo un sondaggio Ipsos di Nando Pagnoncelli, il lavoro è la prima necessità. La domanda che cresce dal Paese è dunque una e una sola, ed è unificante. Al Sud l’82% degli intervistati ritiene il posto di lavoro il problema più urgente. Solo il 44% ritiene l’assistenza prioritaria. Emerge la consapevolezza che solo con il rilancio dell’economia sia possibile evitare la lace…
Cgil, Cisl e Uil intervengono sulle polemiche: «I personalismi sono dannosi».
Un anno dopo, siamo tornati indietro di tre. Fastidioso, persino un po’ stucchevole, ma è così. Il 25 luglio dello scorso anno, Bergamo celebrava l’avvio di una «cabina di regia» dove i sei componenti (Camera di Commercio, Comune, Provincia, Università, Imprese&Territorio e Confindustria) avevano finalmente deciso di vestire una casacca sola e remare tutti insieme per disegnare le rotte del futur…
Il momento più imbarazzante - e glorioso - di resa incondizionata alla sfida posta dalla matematica lo vive, nella mia memoria, un compagno di classe di cui, oggi, non riesco a ricordare il nome.
Il presidente della Provincia Matteo Rossi interviene con tre proposte nel dibattito aperto nel mondo economico dopo l’ indagine Ocse promossa dalla Camera di Commercio che invitava con forza gli attori territoriali ad una maggiore sinergia.
Oltre l’80% del credito alle imprese in Italia va a quelle di maggiori dimensioni. È quanto emerge dal rapporto dell’Ocse «Financing SMEs and Entrepreneurs 2015».
Basso livello di competenza della forza lavoro, scarsa coordinazione tra gli attori locali, concorrenza internazionale sempre più sfavorevole. Secondo il nuovo rapporto Ocse i punti deboli della terra bergamasca non sono cambiati.
di Franco Cattaneo Sarà pur bella, ma speriamo sia anche impossibile. Il referendum di oggi in Scozia per decidere l’indipendenza dal Regno Unito racconta molto delle turbolenze europee e ci riguarda da vicino: come italiani ed europei.
Il 52,5% degli under 25 italiani ha un contratto di lavoro precario: lo riferisce l’Ocse. Raddoppiano i livelli di di disoccupazione rispetto al periodo pre-crisi. Allargando il dato anagrafico, la disoccupazione calerà leggermente solo nel 2015.
Dal 16 al 20 giugno Bergamo ospiterà la seconda missione della delegazione di economisti e esperti internazionali in preparazione della Territorial Review che verrà redatta entro la fine dell’anno dall’Ocse di Parigi su incarico della Camera di Commercio di Bergamo.
C’è anche un pezzo di Bergamo, a rappresentare l’eccellenza della sanità italiana al Business Forum Italia-Cina: Francesco Galli è stato invitato in qualità di rappresentante di Aiop (Associazione italiana ospedalità privata).
Allora la sforbiciata c’è stata. Lo si nota andando a leggere i redditi e i patrimoni dei ministri del governo Renzi, messi online in virtù della trasparenza. Riguardo a quest’ultima notiamo maggiore osservanza da parte dei politici di quanta non ce ne sia nei paesi.