Allarme prodotti contraffatti: «Su internet la truffa è facile»
Con la pandemia boom del commercio elettronico. Busi (Adiconsum): attenzione ai medicinali a prezzi molto scontati.
Con la pandemia boom del commercio elettronico. Busi (Adiconsum): attenzione ai medicinali a prezzi molto scontati.
Moltissime multinazionali, compresi buona parte dei «giganti del web» non evadono le tasse. Le eludono. Nel senso che spostano i capitali e le sedi in vari paradisi fiscali, dove la tassazione è molto bassa. Il vantaggio è reciproco. Anche per le isole off-shore e gli Stati che consentono queste scappatoie fiscali è sempre conveniente, dato che non ospitano quasi mai impianti produttivi e non han…
Chiamatelo pure «rimbalzo», termine economico e finanziario che indica una forte ripresa dopo una caduta. Nel nostro caso è il lungo periodo
di recessione causato dalla pandemia. Lo aveva già anticipato nelle sue «considerazioni finali» il governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco, dopo le analoghe previsioni augurali di Ocse, Confindustria e Commissione europea, lo conferma il Fondo Mone…
Per attuare il suo gigantesco piano di ricostruzione post Covid dell’America «zio Joe» Biden ha bisogno di soldi, tanti soldi, almeno duemila miliardi di dollari per rinnovare l’industria in modo green e sostenibile (vale a dire trasmissibile alle nuove generazioni), fabbricare ponti, strade, autostrade, grattacieli, ferrovie, nuovi aeroporti, ammodernare la rete digitale fino a portarla nei vill…
Il ritardo strategico dell’Italia rispetto agli altri Stati industrializzati si riassume
in una cifra: 13 milioni. Tanti sono gli adulti italiani con basso livello di istruzione. Secondo i dati Isce dell’Unesco costituiscono il 20% dei 66 milioni di parigrado in Europa. Una sproporzione che va a unirsi alla più bassa quota di adulti che partecipano ad attività di istruzione e di formazione. La…
La Ue stima in un meno 11,2% il nostro Pil di fine anno. L’Istat prevede che circa il 30% delle imprese sia a rischio fallimento. La Banca d’Italia calcola che la maggioranza delle famiglie italiane abbia già subito una contrazione netta del proprio reddito. L’Ocse quantifica in un milione il numero dei disoccupati post-Covid. Dulcis in fundo: se tutto va bene, l’anno prossimo il Pil recupererà l…
La Ue stima in un meno 11,2% il nostro Pil di fine anno. L’Istat prevede che circa il 30% delle imprese sia a rischio fallimento. La Banca d’Italia calcola che la maggioranza delle famiglie italiane abbia già subito una contrazione netta del proprio reddito. L’Ocse quantifica in un milione il numero dei disoccupati post-Covid. Dulcis in fundo: se tutto va bene, l’anno prossimo il Pil recupererà l…
Una volta tanto Giuseppe Conte è stato sfortunato: ha presentato il suo provvedimento Semplificazioni «salvo intese» proprio nel giorno in cui ben tre organismi di indiscutibile rilievo come la Banca d’Italia, l’Ocse e la Commissione Ue facevano sapere che l’Italia nel post Covid sarà il Paese che andrà peggio di tutti gli altri in Europa tanto da essere in coda alla lista dei 27 Paesi. A fronte …
Dall’austerità di appena poco fa alla bulimia miliardaria, il passo è stato brusco e il rischio capogiro è forte. Ma per l’Italia è una grande occasione da non sprecare. Occorrerebbe una classe dirigente più affidabile, ma facciamone una ragione, e cerchiamo almeno di tenerla sotto tiro, perché la svolta può essere decisiva. L’ultima cannonata (ormai si usa solo un linguaggio bellico) l’ha sparat…
Il mondo economico e sociale al lavoro sulle possibili azioni. «Una proposta che avrà un forte impatto sull’economia e sul lavoro»
«Bisogna ripartire nella massima sicurezza». Confindustria Bergamo si prepara alla riapertura delle attività, ma sceglie la prudenza.
Come promesso il governo giallo-rosso di Giuseppe Conte mette mano al cuneo fiscale, anche se i risultati nella busta paga si vedranno a partire da luglio. Soddisfatti i sindacati, che reclamavano il provvedimento da anni per sostenere la crescita economica e favorire l’occupazione. Il termine indica la differenza tra tutte le imposte sostenute dall’impresa che il dipendente si ritrova in busta p…
Negli anni Sessanta del secolo scorso l’Italia era posizionata tra i primi Paesi industrializzati del mondo per tasso di crescita annuo (5-6%), condizione gradualmente peggiorata a partire dalla metà degli anni Settanta. Negli anni Novanta e a venire si è evidenziata un’inversione di tendenza piuttosto brusca, con un costante basso tasso di crescita. Tale tendenza si è ulteriormente accentuata a …
Risultati sotto le previsioni: nella Bergamasca avrebbero potuto aderire circa novemila lavoratori. Il precedente governo stimava tre nuove assunzioni per ogni fuoriuscita, coperto invece il 42% dei posti.
Quest’anno, al giovedì, il professor Caudano esce piuttosto presto di scuola: ha tre …
Secondo i dati dell’ultima indagine Ocse, gli studenti italiani peggiorano quanto a capacità di lettura: con il loro punteggio di 476 si collocano sotto la media (487), e restano indietro rispetto all’anno 2000 di 26 lunghezze, rispetto al 2009 di 20. Uno su quattro, inoltre, non sa la matematica ed è insufficiente in scienze. A colpire di più, è senza dubbio il dato sulla lettura, attività trasv…
Che i processi di automazione stiano radicalmente alterando i nostri stili di vita professionali e sociali è ormai un’ineludibile realtà. L’evoluzione della robotica e i vorticosi sviluppi della digitalizzazione sono oggi in grado di soppiantare non solo le tradizionali mansioni ripetitive, ma anche quelle più complesse e sofisticate. Ci sentiamo tutti meno protetti, meno indotti ad osare, meno s…
L’Ocse tira il campanello d’allarme sulla crescita mondiale. Nelle prospettive intermedie presentate a Parigi, l’Organizzazione internazionale per lo sviluppo e la cooperazione economica, rivede al ribasso le stime globali sul Pil per il 2019 e il 2020, paventando la peggiore performance mai realizzata dalla crisi del 2008.
Venerdì 19 luglio, Bergamo sarà alcol free: nei locali estivi della «movida» (Spalti di Sant’Agostino, Goisis, Fabric, Trucca e San Michele) si porrà l’attenzione sul divertimento senza alcol, con cocktail analcolici a prezzi calmierati, e verranno veicolate informazioni sui rischi collegati all’assunzione di bevande alcoliche, in particolare in relazione alla guida.
Ci si attendeva un Vincenzo Boccia forse più polemico ed aggressivo, nella sua ultima relazione come presidente di Confindustria (scadrà il prossimo anno), ma la presenza del Capo dello Stato ha reso più paludata l’Assemblea di ieri a Roma, cui seguirà, settimana prossima, quella di Banca d’Italia. Due élites poco amate, ma decisive per il futuro del Paese. Boccia ha scelto di evitare gli spigoli…