Impianti di risalita e piste da sci La Regione stanzia 2,8 milioni
La Regione Lombardia ha stanziato 2,8 milioni di euro per impianti di risalita e piste da sci.
La Regione Lombardia ha stanziato 2,8 milioni di euro per impianti di risalita e piste da sci.
Possono riaprire le aziende chiuse dal lockdown. Distanziamenti e protezioni per ridurre i rischi. E certificati per i guariti.
La Procura di Bergamo bussa in Regione, dove mercoledì 29 aprile i carabinieri del Nas di Brescia sono rimasti per una giornata intera.
Risorse per 51,3 milioni a favore delle Province lombarde e della Città Metropolitana di Milano per investimenti su scuole e strade.
Nel dettaglio, i prelievi eseguiti per provincia, dalle locali Ats, sono stati 534 a Bergamo, 771 a Cremona, 1.081 a Lodi e 5.142 a Brescia.
La Lombardia è al lavoro per una ripartenza all’insegna della sicurezza e della cultura, con il progetto pilota sui drive-in.
«Siamo arrivati a un milione e centomila utenti sull’app AllertaLOM». Lo ha affermato il vicepresidente della Regione Lombardia, Fabrizio Sala.
«I tre miliardi per il piano straordinario di investimenti in Lombardia sono previsti a debito utilizzando obbligazioni a seconda della convenienza e del tasso che il mercato offrirà».
Da quando è scoppiata la pandemia il sistema istituzionale italiano è andato in forte tensione: mai i rapporti tra regioni e governo centrale erano stati così conflittuali, a causa anche della confusione delle norme in materia di Sanità derivate dalla famigerata riforma costituzionale del 2001 (governo Amato). Se c’è una regione che sin dal primo giorno è stata sotto i riflettori e al centro dei …
Una riapertura regionalizzata «credo che sia una riapertura monca, zoppa, che non consentirebbe un equilibrato sviluppo alle Regioni che aprono».
Si punta soprattutto a diversificare l’entrata sul luogo di lavoro, in modo da non creare anche affollamento sul mezzi di trasporto.
«Nell’ipotesi in cui l’evoluzione del virus dovesse andare in senso positivo e ci fossero le condizioni, noi il 4 maggio dovremo essere pronti per la riapertura, purché non prescinda mai dalla sicurezza dei nostri cittadini e lavoratori».
La Guardia di Finanza ha acquisito, mercoledì 15 aprile, documenti in alcuni uffici della Regione Lombardia.
Le polemiche politiche e istituzionali stanno aumentando di intensità: probabilmente incidono il lungo stato di tensione, i rischi del futuro ma anche - lo si vede i controluce - una nuova spinta a ripensare i rapporti tra Stato e Regioni. Da quest’ultimo punto di vista è esemplare lo scontro tra il governatore della Lombardia Attilio Fontana con il Governo e la Protezione civile. Fontana parla d…
«I numeri continuano a crescere: siamo vicini al momento in cui non avremo letti di rianimazione»: lo ha sottolineato il presidente della Lombardia Attilio Fontana a SkyTg24.
Da mercoledì 26 febbraio i bar di Milano e della Lombardia potranno restare aperti anche dopo le 18. Per evitare assembramenti, il servizio bar dovrà essere gestito solo al tavolo dal personale e non direttamente al bancone
L’uomo deceduto aveva 78 anni. Salite a 14 le persone contagiate dal manager lombardo, tra cui la moglie incinta, medici e infermieri. Il professionista, 38 anni, è ricoverato a Codogno. I genitori distrutti: una cosa penosa. L’amico tornato dalla Cina con cui aveva cenato: si attendono gli esiti degli esami all «Spallanzani». Un secondo caso anche in Veneto.
Gli obblighi imposti dal Pirellone ai Comuni lodigiani di Codogno, Castiglione d’Adda, Casalpusterlengo, Fombio, Maleo, Somaglia, Bertonico, Terranova dei Passerini, Castelgerundo e San Fiorano per arginare il diffondersi del coronavirus.
Il 25 gennaio 2018 deragliò il convoglio che da Cremona viaggiava verso Milano. L’incidente costò la vita a tre pendolari, tutte donne: due erano di Caravaggio. La cerimonia di commemorazione con l’appello del sindaco di Caravaggio e l’intervento dei comitati pendolari lombardi. Foto e video.
Le strutture extra alberghiere sono passate da 373 nel 2015 alle 1792 del 2019. Il sindaco Giorgio Gori chiede alla Regione di poter prevedere un numero massimo di notti.