Truffatori ancora in azione, l’allarme «Attenti ai sedicenti tecnici Uniacque»
«Attenti ai sedicenti tecnici Uniacque». Continuano ad aggirarsi cercando di farsi aprire la porta di casa con la scusa della lettura del contatore.
«Attenti ai sedicenti tecnici Uniacque». Continuano ad aggirarsi cercando di farsi aprire la porta di casa con la scusa della lettura del contatore.
«Sono un vostro lettore, ho uno sfogo personale da raccontarvi, non è possibile che nell’era della banda larga, non sia possibile eseguire una semplice voltura di un contratto senza doversi recare allo sportello di turno per presentare la domanda».
Segnalati episodi nella zona di Città Alta. L’azienda: nessun dipendente è autorizzato ad effettuare prelievi.
Uniacque è pronta a liquidare a 142 Comuni qualcosa come quasi 8,5 milioni di euro. A cui si aggiungono gli oltre 3 milioni di euro destinati alle patrimoniali: Cosidra, consorzio Territorio e ambiente Valle Seriana, Ria e Zerra.
Federconsumatori Bergamo spiega come ottenere il rimborso per le tariffe di depurazione: «Molti tra coloro che avrebbero diritto al rimborso non hanno ancora presentato ad Uniacque la richiesta per ottenerlo, rischiando così di perdere la restituzione di parecchi soldi».
Verrà sospesa l’erogazione dell’acqua dalle 8,30 fino alle 16. Pronti sacchetti d’acqua potabile.
Dagli inizi di maggio sul sito uniacque.bg.it verrà pubblicato l’elenco degli utenti che hanno diritto ai rimborsi dei canoni di depurazione, versati anche se non dovuti.
Federconsumatori, Adiconsum ed Adoc comunicano che Uniacque nei prossimi mesi provvederà a restituire le somme pagate indebitamente a diversi gestori della nostra Provincia dai detentori di utenze idriche non collegate agli impianti di depurazione.
Nel 2009 i debiti ammontavano a 37,8 milioni di euro (cui vanno aggiunte fidejussioni per altri 22 milioni), a fronte invece di voci positive (crediti e liquidità) per 17,2 milioni. Insomma, il possibile «rosso» di Abm oscillava tra i 20 e i 40 milioni di euro.
È stato presentato il piano d’investimento complessivo di Uniacque per il biennio 2014-2015. Il piano prevede una serie di interventi, nei settori di depurazione, fognatura e acquedotto, per un totale di 33,2 milioni di euro.
Dai rubinetti sgorga acqua marrone e puzzolente. È allarme a Lurano dopo che le analisi hanno mostrato concentrazioni fuori norma di batteri fecali.
Continua l’allarme a Lurano dopo che le analisi hanno mostrato concentrazioni fuori norma di batteri fecali. Dai rubinetti acqua marrone e maleodorante.
Non si placa la polemica sul prezzo dell’acqua. L’associazione dei piccoli proprietari immobiliari torna alla carica: sono le famiglie a essere penalizzate.
Continua il botta e risposta sulle tariffe dell’acqua. Dopo le accuse degli esponenti di Confedilizia, Uniacque replica fornendo le motivazioni dei rincari.
Torna a far discutere il tema dei rincari delle bollette dell’acqua, dopo l’allarme lanciato dal vicepresidente di Appe Confedilizia Alessio Agliardi, che aveva paragonato gli aumenti sull’acqua a una «tassa occulta, paragonabile all’Imu».
La bolletta dell’acqua sarà la nuova Imu? Se lo domanda il vicepresidente di Appe Confedilizia, Alessio Agliardi , che ha verificato il raddoppio del costo dal 2011 al 2014.
E’ a prima grana che il consiglio di amministrazione di Uniacque, eletto il 29 luglio e che si insedierà ufficialmente martedì, si troverà sul tavolo. Nel mirino dell’Autorità le tariffe dell’acqua applicate per il biennio 2012-2013 dal gestore unico, il contestato aumento da 0,95 a 1,077 euro al mc.
Finti vigili, carabinieri o operatori della società Uniacque, in questi giorni sono in azione per le vie della città di Seriate. L’amministrazione comunale e la Polizia locale invitano i cittadini a non aprire le porte per evitare truffe e furti.
Nuova puntata della battaglia sugli aumenti dell’acqua. Il Comitato «Acqua bene comune» replica ad Antonio Pezzotta, ad di Uniacque: l’aumento retroattivo al 1° gennaio 2013 non sarebbe del 13,4% ma bensì del 24,3%.
I primi cittadini di Vigano San Martino, Castelli Calepio, Isso, Covo e Rovetta, presenteranno un nuovo ricorso al Tar per chiedere la sospensione dell’aumento retroattivo. «Uniacque ha perso completamente di vista la costruzione del bene comune»