L’Europa non può essere un menu alla carta
MONDO. Ancora non ci siamo. Prima o poi il «momento Europa» arriverà e si tratta di sottrarre il senso del voto per l’Europarlamento alla cronaca spicciola e restituirgli il peso che merita.
MONDO. Ancora non ci siamo. Prima o poi il «momento Europa» arriverà e si tratta di sottrarre il senso del voto per l’Europarlamento alla cronaca spicciola e restituirgli il peso che merita.
IL LIBRO. Curato da Stefano Paleari e Francesco Brioschi una serie di idee per rendere il Paese attrattivo. La fuga dei cervelli: 94mila nel 2021. La ricchezza degli italiani nei paradisi fiscali vale 197 miliardi di euro.
ITALIA. Con l’Election day (accorpamento del voto alle Europee con quello delle Amministrative e Regionali l’8-9 giugno) si apre formalmente la maratona elettorale in un Paese che in realtà è già in perenne campagna.
ITALIA. C’è chi ha letto il discorso del presidente Mattarella come l’amara denuncia dei mali che ci affliggono. Ma, secondo noi, proprio questa manifesta preoccupazione ha evidenziato la capacità ricostruttrice dell’arbitro del Colle.
IL RICORDO. Tutto ciò che è francese rappresentava, se così si può dire, il luogo dell’anima intellettuale di Marco, il perimetro degli affetti e il crocevia di una sensibilità accattivante.
MONDO. Il modo per rendere visibile il lascito di Jacques Delors, uno dei padri dell’euro, è procedere nell’integrazione politica del vecchio continente: più condivisione, meno egoismi.
ECONOMIA. Paese che vai, controlli sugli investimenti esteri che trovi. Il mese scorso Singapore, ci informa l’Economist, è diventato l’ultimo Stato in ordine di tempo - fra i tantissimi – a scegliere di dotarsi di un sistema istituzionale di screening dei soldi in arrivo dall’estero.
L’ANALISI. Piccoli passi individuali, ma insufficienti a dire che l’Europa c’è. Gaza brucia e l’istituzione Unione europea ha il profilo basso nel cortile di casa, quel Mediterraneo allargato dove si gioca tanta parte degli interessi e del nostro futuro.
MONDO. La volta in cui israeliani e palestinesi hanno trovato un’intesa è avvenuto quando i presidenti americani sono scesi in campo mettendoci la faccia, con la loro forza moderatrice per disarmare gli opposti estremismi.
MONDO. Prima il Covid, poi la guerra ai confini dell’Europa, adesso l’esplosione della violenza in Medio Oriente, il conflitto più antico e intrattabile che abbiamo ai nostri confini meridionali.
LE ISTITUZIONI. Con Giorgio Napolitano scompare uno degli ultimi illustri politici di quella generazione che ha attraversato, con passione civile e pagando i costi delle proprie idee, le tragedie del Novecento e che ha costruito la Prima Repubblica, oggi riletta attraverso una silenziosa rivalutazione.
ITALIA. Nel derby delle due destre in ruvida competizione, Lampedusa oscura Pontida. È stato il giorno della diplomazia europea nell’isola, al centro della massiccia crescita dei flussi migratori di questi giorni.
ITALIA. Il raduno leghista di domenica a Pontida, con il plateale invito di Salvini a Marine Le Pen, si fa controverso e diventa il punto di partenza della maratona elettorale per le Europee del prossimo giugno.
ITALIA. Quel che balza all’occhio è lo scarto fra il dinamismo di Giorgia Meloni sullo scacchiere internazionale e le fatiche paralizzanti del governo sul fronte interno, per quanto siano due facce della stessa medaglia.
ALLUVIONE IN ROMAGNA. «La sua presenza è per noi una carezza»: così recita il cartello dei bambini della scuola Don Milani di Cesena, un nome che già dice tutto, per accogliere il presidente Mattarella in visita alle zone alluvionate.
ITALIA. Si dirà che non siamo un Paese per giovani, che peraltro già ne facciamo pochi e che poi ce li lasciamo scappare.
IL COMMENTO. Pace nella giustizia: pace vera, non una resa. Non c’erano dubbi, attese rispettate: è andata bene la visita di Zelensky a Roma, la prima dall’invasione russa e dopo l’incontro di febbraio a Kiev con Giorgia Meloni. «Pienamente al vostro fianco», ribadisce Mattarella, che negli interventi di questi mesi ha sempre condannato l’aggressione di Mosca. «La nostra vittoria è la pace», dic…
ITALIA. Quel che colpisce, prima di tutto, nel discorso di Sergio Mattarella per celebrare il «Giorno della memoria dedicato alle vittime del terrorismo» è la commossa centralità riservata a chi ha patito in prima persona quella stagione lacerante e ai servitori dello Stato: quel popolo forse trascurato nel dibattito pubblico di questi anni, ma che ora viene ricollocato pienamente nella sua soff…
L’INTERVISTA. Il leader della Cisl bergamasca, Francesco Corna: è necessario promuovere reali forme di coinvolgimento dei dipendenti, a partire dal loro ingresso nei Cda.