Trescore, truffa del finto carabiniere. La colf fa scattare l’arresto
IL CASO. In una villa al Canton. In cella un 42enne: fingeva di controllare se i gioielli erano frutto di rapina. Ma la collaboratrice domestica dà l’allarme.
IL CASO. In una villa al Canton. In cella un 42enne: fingeva di controllare se i gioielli erano frutto di rapina. Ma la collaboratrice domestica dà l’allarme.
POLO FORMATIVO. A breve verrà presentato il progetto alla Soprintendenza, poi la convenzione con la Provincia. Berta: «Lavori al via a metà del 2027».
ALLARME FURTI. Nella notte tra sabato 4 e domenica 5 luglio: bottino di decine di migliaia di euro. In via Locatelli operai al lavoro.
LE PREVISIONI. Tregua durante il weekend, ma nella settimana del 13 luglio picchi superiori ai 35 gradi. E torna il fenomeno delle «notti tropicali».
IL CASO. Si sono rincorsi tra le vie del centro colpendosi a vicenda con un cavatappi e dei cocci di bottiglia di vetro.
ISCRIZIONI APERTE. Il 13 ottobre monsignor Beschi con i fedeli al Santuario. Don Della Giovanna: «Il nostro grazie per il cammino vissuto insieme».
I SOCCORSI. L’uomo si è sentito male mentre si trovava all’interno di un silos rialzato. Necessario l’intervento dei vigili del fuoco per estrarlo.
L’INFORTUNIO. Infortunio sul lavoro a Castel Rozzone nella tarda mattinata di venerdì 10 luglio in via Monzio Compagnoni, all’interno di una falegnameria-mobilificio.
LE INDAGINI. Due cittadini tunisini sono stati arrestati dalla Polizia di Stato per la spaccata del 21 maggio in via Paleocapa a Bergamo.
FORTE TENSIONE. La discussione, iniziata per strada, in via Zambonate, è proseguita a bordo di un autobus. L’uomo, in forte stato di agitazione, è stato bloccato dagli agenti. La giovane donna è stata soccorsa in codice verde.
LA VINCITA. La giocata è stata fatta al bar tabacchi in via Roma: realizzato un 5 nel concorso che vale oltre 60mila euro.
L’INDAGINE. L’indagine della Guardia di Finanza di Bergamo ha ricostruito un presunto sistema di cooperative fittizie. Grazie ai pignoramenti recuperati oltre 1,3 milioni di euro per l’Erario. Gli indagati non sono residenti nella nostra provincia.
LE INDAGINI. I carabinieri hanno incrociato e inseguito l’auto dei banditi, che però sono riusciti a dileguarsi.
DA QUESTO MESE. Rialzo per l’aumento dei prezzi all’ingrosso e il quadro di incertezza internazionale. I consigli di Adiconsum.
IL CASO. Nel locale c’erano le moto per le consegne con le chiavi inserite. Il titolare: «Aperti da 5 anni, mai successo nulla».