La Premier serra le fila, ma le grane restano
ITALIA. Funziona il serrate le fila di Giorgia Meloni, preoccupata per la serie di «incidenti» che, dopo la sconfitta referendaria, come per magia hanno cominciato a moltiplicarsi nel centrodestra.
ITALIA. Funziona il serrate le fila di Giorgia Meloni, preoccupata per la serie di «incidenti» che, dopo la sconfitta referendaria, come per magia hanno cominciato a moltiplicarsi nel centrodestra.
ITALIA. Non si è ancora assunta la consapevolezza che siamo entrati in un’epoca totalmente nuova, che esige strumenti e politiche fortemente innovative e, nel contempo, rigorose.
ITALIA. Orcolat, orcaccio, così i friuliani hanno chiamato il terremoto che 50 anni fa sconvolse le loro vite.
MONDO. L’ordine internazionale costruito nel secondo dopoguerra mostra oggi crepe sempre più profonde.
MONDO. La parabola che allontana sempre di più Giorgia Meloni da Donald Trump ha avuto un’altra accelerazione a Yerevan (Armenia) al vertice della Comunità europea, un format voluto anni fa da Macron che si allarga, oltre i confini dell’Unione, a Paesi europei come l’Albania e la Svizzera o che riconoscono nell’Europa la propria matrice umana e culturale come il Canada.
ITALIA. Il fatto che l’Italia sia restata sotto sanzione europea solo per un decimale (3,1% del deficit) è una circostanza sfortunata, oppure c’è qualcosa di sottostante da capire meglio?
MONDO. Il bivio tra guerra e pace è spesso molto stretto. Lo spazio, per sterzare in un senso o nell’altro, deve tenere conto anche dei tempi giusti o delle necessità contingenti.
ITALIA. A oltre ottant’anni dalla caduta del fascismo, la realtà smentisce l’auspicio. Il 25 Aprile resta un campo di battaglia, una fonte di aspri contrasti che sembrano col passare del tempo esacerbarsi, anziché sfumare nel solenne ricordo storico.
MONDO. L’incontro a Washington tra re Carlo III del Regno Unito (era la sua prima visita negli Usa in questa veste) e Donald Trump è stato commentato in vario modo, ma nella maggior parte dei casi con malcelato divertimento.
ITALIA. Si dice che l’Italia dia il meglio di sé quando si trova con le spalle al muro. Siamo il Paese d’Europa più franoso, più soggetto a terremoti. Eppure nessun governo ha attuato (progettato magari sì) un piano organico di salvaguardia della nostra bella Italia.
ITALIA. Quest’anno il Primo Maggio ha come tema il lavoro dignitoso. Ma non c’è dignità senza una retribuzione adeguata: per ottenerla, la prima cosa da fare è rinnovare i contratti di lavoro.
MONDO. L’Opec perde i pezzi. Tra poche ore gli Emirati Arabi Uniti (Eau) usciranno dal «cartello» dei produttori di petrolio, fondato nel 1960, con sede a Vienna.
MONDO. Non sembra proprio che il «caso Minetti» sia destinato a sgonfiarsi nel giro di poco tempo. Anzi, a giudicare dal lavorio sia giornalistico che giudiziario, ci si attende che escano altre rivelazioni.
ITALIA. Alla voce «frode», il dizionario riporta le seguenti parole. «Atto o comportamento diretto a ledere con l’inganno un diritto altrui; comportamento ingannevole e intenzionale volto a ottenere un vantaggio indebito (economico o di altro tipo)».
ITALIA. Nel lontano 1960 uno dei maggiori giuristi italiani dell’epoca, Carlo Esposito, aveva sostenuto che il Presidente della Repubblica assumeva un ruolo politico pieno, allorché - nelle situazioni di crisi - veniva chiamato a svolgere un’opera di mediazione nei confronti degli altri organi costituzionali.