Scontro a San Paolo d’Argon Grave un 42enne in moto
L’incidente si è verificato alle 7,25 in via Nazionale
L’incidente si è verificato alle 7,25 in via Nazionale
Maria Riboli sarebbe morta per l’esplosione di una granata, gettata dai terroristi al loro ingresso nel locale e finita sotto il tavolo in cui stava cenando insieme ad altri italiani. Alla mamma trentatreenne di Solza sarebbero stati quindi risparmiati i colpi di machete inflitti ad altri nostri connazionali.
Adele, Nadia, Vincenzo, Claudia, Cristian. E Maria, «semplicemente una bergamasca vera». Luca Zenoni ha perso tanti amici nell’attentato compiuto venerdì sera dai miliziani dell’Isis in un ristorante a Dacca, capitale del Bangladesh.
Due comunità in lutto per la tragica morte di Maria Riboli, la giovane mamma bergamasca di 33 anni uccisa nell’attentato dell’Isis in Bangladesh. Originaria di Vigano San Martino, dopo il matrimonio si era trasferita a Solza.
Una donna bergamasca, Maria Riboli, è morta nella strage di Dacca, capitale del Bangladesh.
La polizia giudiziaria della sezione della polizia stradale di Bergamo e della sottosezione della polizia stradale di Seriate ha arrestato due cittadini bergamaschi per tentata rapina aggravata a danno del bar (con slot machine) Sinthony di Entratico.
Coinvolte dieci persone in due distinti episodi: nessun ferito grave
Ora tutti potranno scatenarsi, rievocando la proverbiale testardaggine e la caparbietà tipica del popolo bergamasco, ma se si parla di Marco Belotti tutti questi cliché calzano a pennello.
I danni stimati per l’ondata di maltempo, che dall’8 al 16 giugno ha colpito la Bergamasca, sono circa 21 milioni di euro.
Da anni si batteva in difesa dei diritti degli animali e si impegnava a portare un sorriso agli anziani soli nelle case di riposo. Elisabetta Cuni, la 45enne nativa di Berzo San Fermo e trasferitasi a Trescore, se n’è andata improvvisamente stroncata da un malore improvviso che non le ha lasciato scampo.
Momenti di paura, lunedì sera, per una donna di 53 anni rimasta incastrata tra due alberi caduti sulla strada per una frana. È accaduto nella parte alta di via Moi, a Entratico, dove, in seguito al maltempo e all’esondazione del Cherio, si è verificato un piccolo smottamento.
«Qui ci sarebbe il soggiorno, a fianco la cucina, là un’altra stanza». Eleonora Zambetti non allarga le braccia dalla desolazione soltanto perché deve reggere la scopa di saggina.
Una notte decisamente difficile in Valle Cavallina e non solo.
La musica martellante risuona ancora, domenica in tarda mattinata. Solo pochi ragazzi però sono rimasti all’interno delle ex fonderie Mazzucchelli, azienda abbandonata nella campagna tra Calcinate e Cavernago, in località Canzona.
Sulla Rivierasca continuano a cadere massi. E che massi. Dopo quello da 15 tonnellate che si è abbattuto nel pomeriggio di venerdì, altri tre enormi blocchi di pietra sono finiti sulla strada.