Albino, scontro all’alba sulla statale della Valle Seriana: due feriti
L’INCIDENTE. Coinvolte due auto che viaggiavano in direzione opposta, soccorsi in codice giallo i conducenti.
L’INCIDENTE. Coinvolte due auto che viaggiavano in direzione opposta, soccorsi in codice giallo i conducenti.
CON IL CUORE. Due anni fa l’incidente sul pedalò e il ricovero d’urgenza all’ospedale di Vibo Valentia. Nei giorni scorsi il padre di Leonardo, ispettore di polizia in servizio a Treviglio, ha consegnato lo scritto ai medici dello «Jazzolino».
LO SCONTRO FRONTALE. Momenti di apprensione nel pomeriggio di sabato 1° marzo per un incidente stradale accaduto a Trescore sulla statale 42. A rimanere coinvolto tra i cinque feriti c’è anche un bambino di 8 anni. Nessuno sembrerebbe in gravi condizioni.
I DATI. Dodici vittime in due mesi. È il tragico e pesante bilancio dei bergamaschi morti sulle strade in questo 2025, esattamente il doppio degli interi mesi di gennaio e febbraio dell’anno scorso, quando i morti sulle strade furono 6, tre a gennaio e tre a febbraio.
IL LUTTO. Carlo Remigio Ceresoli ha perso la vita nel frontale ad Ardesio, grave anche la figlia 25enne. I funerali saranno celebrati domenica 2 marzo nella chiesa parrocchiale di Villa d’Ogna.
L’INCIDENTE. Agostino Bordogni, per tutti «Gusto», ucciso da un albero appena abbattuto da un amico. Era uno dei figuranti della Via Crucis di Vertova: «Era sempre pronto a dare una mano».
LA TRAGEDIA. L’incidente è avvenuto in località Cavlera. L’uomo è morto sul colpo.
LA TRAGEDIA. Il 68enne Marco Patelli, pensionato e storico dell’arte, era col fratello Luciano e due amici. Ma per il rientro all’auto ha preso un sentiero diverso. È scivolato sulla montagna sopra via Pregalleno in zona San Pellegrino. I funerali lunedì 3 marzo nella parrocchiale di Borgo Santa Caterina.
L’INCIDENTE. Lo schianto intorno alle 8 di venerdì 28 febbraio: morto sul colpo il conducente di una Lancia Delta Integrale. Trasportata in codice rosso agli Spedali civili di Brescia la figlia 25enne.
LA FUGA. L’uomo non aveva l’assicurazione ed era fuggito anche a Endine: il comandante della polizia locale ferito a una gamba e al bacino.
L’ADDIO. Ultimo saluto per Ivan Gatti: la comunità di Zogno si è stretta alla famiglia per ricordare l’uomo coinvolto in un incidente mortale a Nembro.
L’INCIDENTE. La giovane, di 17 anni, è stata portata all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo in condizioni non gravi.
IL PROCESSO. Cinque anni e tre mesi, in primo grado, per il responsabile dell’unità manutentiva di Rfi di Brescia.
IL TRAGICO INCIDENTE. Mauro Benicchio, 50 anni, era originario di Romano di Lombardia – dove domenica sera 23 febbraio è stata portata la salma alla Casa del commiato «Vavassori» – e da cinque anni abitava a Sotto il Monte Giovanni XXIII.
IL PROCESSO. I pm hanno chiesto condanne per 5 manager e dirigenti di Rfi e 900mila euro di sanzione per la società: «Non fu attivata la manutenzione».
IN SERATA. Due incidenti in provincia nella serata di domenica 23 febbraio. Intorno alle 19,45. A Pontida tre feriti lievi, più serie le condizioni delle persone coinvolte nello schianto di Palazzago.
Il post partita di Roberto Belingheri
LA TRAGEDIA. La vittima si chiamava Ivan Gatti e viveva a Zogno. Forse un malore: vani i soccorsi. Non ci sono testimoni. Cinque feriti fra tamponamento a Pontida e auto ribaltata a Palazzago.
L’INCIDENTE. Si è verificato attorno alle 11.30 di domenica 23 febbraio. Sul posto l’elisoccorso decollato da Milano e il personale dello Cnsas di Breno. La vittima è Mauro Benicchio, di Sotto il Monte: doveva compiere 51 anni
IN MONTAGNA. Dopo Lizzola, anche Foppolo-Carona sollevano il problema: serve un tavolo di confronto con i rifugisti. Il Cai: «Se il buon senso non basta, giusta la linea dura».