Nashi Argan sbarca a Orio al Serio
Novità all’Oriocenter sul fronte bellezza: apre il 1° maggio il nuovo punto vendita Nashi Argan, marchio specializzato in trattamenti per la cura dei capelli e del corpo.
Novità all’Oriocenter sul fronte bellezza: apre il 1° maggio il nuovo punto vendita Nashi Argan, marchio specializzato in trattamenti per la cura dei capelli e del corpo.
«Il 10% dei visitatori europei di Expo arriverà a Orio al Serio e Atb invita i viaggiatori a prendere il bus che collega Orio alla stazione dei treni: l’Airport bus. Già, peccato che le corse dei Bergamo-Milano saranno tagliate comunque nei mesi estivi e al weekend».
Incidente allo svincolo dell’aeroporto, all’altezza del rondò di Orio che smista le auto per raggiungere lo scalo.
Una lettera solleva il problema del costo dei biglietti da e per Orio venduti da hostess e steward Atb a bordo dei bus.
Proviene in più della metà dei casi dagli Usa, negli altri da Germania, Italia, Spagna e Inghilterra, atterra a Milano Malpensa, resta a Milano in media 3-4 giorni preferendo hotel a 4 stelle ed è solitamente accompagnato da altre due persone
«Per Expo arriveranno già dalla prossima settimana 30 agenti in più alla polizia di frontiera di Orio al Serio, ma i numeri sono fluidi: potrebbero aumentare e diminuire a seconda delle necessità». La notizia arriva da Domenico Savi, dirigente della II Zona di polizia di frontiera «Lombardia».
Un punzone per modificare il numero di telaio, venticinque barattoli di vernice, targhe tedesche da utilizzare - per l’accusa - come rimpiazzo di quelle autentiche, carta abrasiva, normografi.
Smantellato sodalizio criminale dedito al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina con l’arresto di 22 cittadini stranieri in tre diversi Stati Membri Schengen.
Lo tenevano sotto controllo da parecchio tempo e a Orio al Serio, dopo essere atterrato con un volo Ryanair decollato dall’Olanda, il fermo. Ma le lastre non sono servite...
È morto martedì pomeriggio, a distanza di poco più di ventiquattrore dall’incidente stradale, il giovane barista che s’è schiantato con l’auto sull’asse interurbano.
Dall’8 aprile all’8 maggio si restringe la strada provinciale 115-116, tra l’aeroporto di Orio al Serio e la zona dei nuovi parcheggi: ci sarà il senso unico alternato con un semaforo. Attenti all’orologio se dovete andare in aeroporto.
L’assessore regionale ai Trasporti in Commissione a Palafrizzoni: «Serve una cabina di regia».
Wizz Air ha annunciato mercoledì 1° aprile il nuovo collegamento dallo scalo di Orio al Serio a Poznan (Polonia) che sarà attivo dal 15 settembre 2015 con cadenza bisettimanale (martedì e sabato).
Presentata ad Orio al Serio l’offerta della compagnia irlandese : potenziati anche i voli per Marrakech, Berlino e Palermo.
La pulizia è come la puntualità, colpisce immediatamente l’occhio del passeggero: sono i due chiodi fissi di mister Michael O’ Leary, il fondatore di Ryanair. Dall’altra parte c’è uno dei simboli del settore delle imprese di pulizia non solo bergamasco, ma ormai nazionale: Francesco Maffeis, presidente di Framar. Era inevitabile che prima o poi, complice Orio al Serio, i due si sarebbero incontra…
È rimasto comunque molto salato il conto che due turisti finlandesi dovranno pagare perché nel loro breve soggiorno a Bergamo passarono tre volte - per errore sì, ma anche per colpa di una segnaletica non certo «friendly» nei confronti degli stranieri - dalla Ztl di piazza Pontida.
Dopo quattro anni le strade di Andrea Mentasti e Sacbo sono prossime alla separazione. Da parte del diretto interessato, direttore generale della società che gestisce l’aeroporto di Orio al Serio, nessun commento, ma il rapporto sembra arrivato al capolinea.
Ad Est, certo. Insieme, sicuramente. Ma non a tutti i costi e, soprattutto, a qualsiasi prezzo. Lo dicono i numeri e la storia degli aeroporti di questa parte del Paese: da Orio al Serio a Venezia via Montichiari, Verona e Treviso. Storie di intuizioni geniali, flop clamorosi, capitalismo territoriale, sogni frustranti e progetti rimasti a terra.
«Sacbo procederà alla valutazione di nuovi interventi di mitigazione nelle aree più prossime al sedime aeroportuale, esposte a maggiori livelli di inquinamento acustico». Inizia così il comunicato della società di gestione dello scalo di Orio al Serio.
La funivia decolla? Diciamo che quantomeno prende un po’ di quota. Se fino a qualche giorno fa il collegamento «aereo» tra l’aeroporto e la stazione dei treni aveva una probabilità di concretizzarsi prossima allo zero, tra giovedì scorso e lunedì sera, l’aria è un po’ cambiata.