Imprese bergamasche: sono 85.769 93 aziende sono attive da più di 75 anni
In Lombardia sono circa 160 le imprese ancora attive che compiono almeno cento anni nel 2016, di cui circa 90 a Milano, circa 30 a Como, una decina a Brescia.
In Lombardia sono circa 160 le imprese ancora attive che compiono almeno cento anni nel 2016, di cui circa 90 a Milano, circa 30 a Como, una decina a Brescia.
Fortezza da Basso blindatissima con le forze dell’ordine che monitorano gli ingressi di un Pitti sempre più internazionale. Le sensazioni delle aziende bergamasche ieri in fiera a Firenze sono positive: tantissima gente, tantissimi volti asiatici, e un entusiasmo che da un po’ di stagioni non si percepiva.
Firmato nel pomeriggio del 12 gennaio in Regione Lombardia l’accordo tra le parti sociali e l’assessorato al Lavoro per il rinnovo della cassa integrazione in deroga e dell’intesa regionale sull’anticipazione sociale ai cassintegrati per il 2016.
Il Maglificio Scaglione torna con più forza al cashmere e a filati ancora più pregiati, un ritorno alle origini per l’azienda di Bergamo e una risposta a una richiesta del mercato che si fa sempre più selettiva e punta alla qualità.
Dal sottoscala di Albino nel 1976 all’attuale sede di Nembro: tanti concerti per festeggiare una storia di successo. Il primo si è tenuto sabato 10 gennaio.
Il Ministero dello Sviluppo Economico affianca e sostiene l’imprenditoria femminile attraverso un nuovo bando che offre agevolazioni alle imprese di micro e piccola dimensione.
«È necessario un intervento governativo per fare in modo che venga scongiurato il rischio di povertà che, come dimostrano i dati Istat riferiti al 2013, rimane elevato tra i pensionati che vivono da soli (circa il 22,3%) e per coloro che, con il loro reddito pensionistico, sostengono anche il peso dei propri congiunti che non riescono a trovare un’occupazione».
La spesa è mirata: il 46% compra meno per evitare gli sprechi. I lombardi proseguono a fare rinunce per le uscite fuori (soprattutto i giovani e gli adulti) e sono meno attenti, rispetto allo scorso anno, a risparmiare su auto e bollette.
In forma dopo le vacanze? In Lombardia c’è un’impresa del benessere su sei d’Italia, con sempre più centri estetici e palestre. Se Milano è prima per numero di attività, seguono Brescia e Bergamo, con un incremento dei titolari stranieri.
L’indice dei prezzi al consumo a Bergamo ha registrato a dicembre un aumento dello 0,1% rispetto al mese precedente.
La sentenza del Tribunale di Bergamo è dello scorso 29 dicembre, con la dichiarazione di fallimento della Duelle di Zanica. L’azienda familiare di Marco Lorenzi era nata nel 1985 e da sempre ha fatto abbigliamento uomo e donna per conto terzi, per poi aprire il proprio marchio Capobianco nel 2008.
Investire? C’è chi lo fa nell’arte, chi nelle monete o nel vintage.
Il tasso d’inflazione medio annuo nel 2015, +0,1%, risulta il più basso dal 1959, ovvero da 56 anni, oltre mezzo secolo. È quanto emerge dalle serie storiche dell’Istat. L’Istituto ricorda che nel 1959 l’Italia era in deflazione (il tasso risultava pari a -0,4%).
Giovani in formazione per il cambiamento. Con questo spirito, la Fim Cisl di Bergamo si apre ai giovani in un’ottica di vero rinnovamento del sindacato.
«Fine 2015 amaro per i lavoratori delle Cartiere Paolo Pigna, visto che non è stata emessa l’auspicata sentenza di ammissione alla procedura concorsuale, che avrebbe previsto anche la nomina del commissario straordinario».
È di un bergamasco l’idea del pullman sharing: l’obiettivo è quello di una mobilità più consapevole, ma anche di un risparmio notevole per l’utente finale.
Nel 2014, secondo i dati Istat, i pensionati sono 16,3 milioni (-134 mila rispetto al 2013) e percepiscono in media un reddito pensionistico lordo di 17 mila 040 euro (+400 euro circa sull’anno precedente).
La separazione tra Fiat Chrysler Automobiles e Ferrari è completata, ogni legame è sciolto. Ora la casa di Maranello è davvero pronta al debutto alla Borsa di Milano. La campanella suonerà lunedì mattina 4 gennaio alle 9 e sarà un evento di portata anche simbolica: l’ospite d’onore sarà il presidente del Consiglio Matteo Renzi.
Martedì 5 gennaio tornano i saldi, ovvero uno degli appuntamenti commerciali più importanti nel settore dell’abbigliamento.
Nel 2016 il peso del fisco scenderà dello 0,6%, ma per evitare una nuova stangata Iva bisognerà trovare 15 miliardi entro fine anno. Lo rileva la Cgia di Mestre.