Sequestrato in auto, pistola alla testa Ristoratore rapinato e lasciato a piedi
In azione due banditi, che lo hanno atteso sotto casa: non aveva con sé l’incasso. Rubati 400 euro e la vettura, poi ritrovata a Dalmine. Caccia ai malviventi.
In azione due banditi, che lo hanno atteso sotto casa: non aveva con sé l’incasso. Rubati 400 euro e la vettura, poi ritrovata a Dalmine. Caccia ai malviventi.
Il raid dei banditi al distributore ConnEx ,pochi giorni fa era finito nel mirino dei ladri era finito l’elettrauto vicino.
Ennesima aggressione in pieno giorno: ventinovenne ferito al viso e alla schiena, ricoverato alle Gavazzeni
Dal 15 novembre in servizio Linea Sicura, a regime ci saranno 300 agenti. Serviranno ritocchi del 4-5%. C’è qualche incognita anche sui nuovi orari per l’avvio dell’alta velocità.
Gli armadietti del deposito valigie, all’Urban Center, usati come cassaforti dai pusher. L’escamotage consente loro di avere in tasca solo un paio di dosi: il limite per evitare l’arresto.
Ha fatto arrivare il pacco attraverso un volo aereo, sotto falso nome e con falsi riferimenti telefonici, ha mandato un altro al posto suo a ritirarlo - oltre tutto con tanto di carta di identità creata ad hoc -, ma non è riuscito comunque a farla franca. Due giovani di Albino sono finiti in manette per un carico di droga arrivato a Malpensa.
Il ladruncolo aveva portato via un televisore e 77 euro in monete, però non era soddisfatto del bottino. Quando è tornato sul posto ha trovato i carabinieri.
È stato arrestato dai carabinieri di Venezia, al confine tra l’Albania e la Grecia, un albanese di 36 anni ritenuto il presunto conducente dell’Audi gialla utilizzata da una banda di ladri per compiere razzie tra Veneto e Friuli Venezia Giulia nel gennaio scorso.
«A noi spetta l’attività repressiva, che non manca, anzi: è particolarmente puntuale. Però è fondamentale anche la prevenzione, che deve coinvolgere anche altri enti e organismi, a partire dalle scuole, per trasmettere l’importanza della cultura della legalità alle nuove generazioni».
Un boato nella notte, talmente forte che i testimoni raccontano di aver temuto fosse un terremoto. Invece erano i banditi, che nella notte fra il 2 e il 3 settembre hanno fatto saltare il bancomat della filiale di Bagnatica della Banca di Credito cooperativo orobico. In pieno centro.
I carabinieri della stazione di Brembate, nel corso di alcuni controlli contro la prostituzione nella serata del 18 agosto, hanno notato la giovanissima nigeriana e l’hanno soccorsa.
Il Comune vara un piano di interventi: videosorveglianza e contravvenzioni da 500 euro ai clienti. Il sindaco chiede aiuto al prefetto.
Disoccupato già noto alle forze dell’ordine, è scappato su un’auto rubata. Ha 68 anni e ha «colpito» ad Albano. Per lui ricerche anche con l’elicottero.
Approdata a Montecitorio, dopo aver saltato il passaggio in Commissione a causa dell’alto numero di emendamenti (solo il partito di Alfano ne ha presentati 1.300 sui circa 2.000 depositati), subito è stata bagarre sul disegno di legge che intende introdurre la liberalizzazione della cannabis.
Secondo il rapporto del Censis, è cresciuto del 44% sul 2012. Abbigliamenti e accessori gli articoli più contraffatti.
Ancora un episodio di criminalità su un treno. È successo a Cassano d’Adda, dopo un 19enne senegalese - costretto a scendere da una guardia giurata perché non aveva il biglietto - ha lanciato sassi contro il convoglio con il risultato che la corsa è stata soppressa.
Un’anziana è stata derubata con la stessa tecnica utilizzata domenica a Roncola di Treviolo e in precedenza a Martinengo. Ma stavolta c’è una testimone.
L’ennesimo episodio di criminalità nella zona della stazione di Bergamo. Stavolta non di notte e nemmeno all’alba. Silvano Assolari, un imbianchino di Gazzaniga, ha denunciato di essere stato rapinato in pieno giorno.
A Ponte San Pietro una donna di 82 anni è stata convinta da un fantomatico avvocato a pagare 200 euro per «liberare» il figlio finito in carcere dopo un incidente stradale, ma non era vero. Indagano i carabinieri.
Undici arresti in 7 regioni italiane con l’accusa di utilizzo indebito di carte di credito anche clonate. Tra gli indagati uno dei coinvolti nel caso della tentata estorsione ai familiari di Mike Bongiorno con il trafugamento della salma.