Banda delle valigie, allerta in aeroporto Scatta il blitz della polizia: un arresto
Dopo una serie di appostamenti la polizia ha tratto in arresto un cittadino straniero per furto aggravato ai danni di un passeggero.
Dopo una serie di appostamenti la polizia ha tratto in arresto un cittadino straniero per furto aggravato ai danni di un passeggero.
Si chiamava Lucas Martins Dos Santos, classe 1994, brasiliano residente nel Milanese.
Dopo decine di colpi ai danni di ignari clienti di vari supermercati e centri commerciali della Bergamasca, giovedì dopopranzo quella che è stata ormai ribattezzata «banda dei supermercati» è stata colta sul fatto dalle guardie giurate di Oriocenter.
Refurtiva recuperata a luglio, ma non si sa chi è il proprietario. Ecco la foto.
Delitto di Villa d’Adda, ucciso un viado. A lanciare l’allarme al 112 è stato un giovane di 30 anni che vive nella villetta dove è stato trovato il cadavere: fortemente indiziato, è in carcere con l’accusa di omicidio volontario. Al vaglio la presenza di una terza persona.
L’addetta all’antitaccheggio del supermercato Iperdì di Treviglio, in via Bergamo, è intervenuta per sventare in furto ed è rimasta ferita. L’aggressore è stato arrestato dalla polizia.
Treviglio, i cittadini in allerta dopo gli ultimi furti hanno dato l’allarme e uno dei ladri è stato arrestato: condannato a un anno, è già libero.
A Caravaggio, in via Ferrario, un rapinatore ha sferrato un pugno alla cassiera del negozio di alimentari Carrefour Express che si era rifiutata di consegnare l’incasso.
Il titolare del «Bar Oscar» di via Papa Giovanni si è trovato davanti i due ladri ed è quasi riuscito ad agguantarne uno, ma alla fine i malviventi sono riusciti a scappare.
Lui over 60, lei giovane. La «strana coppia» si è accanita con cacciaviti e calamita sulla cassa automatica dell’autolavaggio nell’area di servizio Q8, in via Moroni a Bergamo. Rubato l’incasso.
Oltre cinquemila colpi in più rispetto allo scorso anno: siamo passati da 34.227 a 39.354. I dati sono emersi a margine dell’inaugurazione dell’anno giudiziario alla Corte d’Appello di Brescia, il 24 gennaio.
Colpo al Bar del Grillo di Dalmine. I ladri hanno sfondato il vetro della porta d’ingresso ed è scattato il sistema antifurto con la nebbia artificiale.
Per scappare ha speronato due auto, ma non ha fatto i conti prima con i carabinieri di Curno, che lo hanno inseguito per tutto il tempo, e poi con il fatto che uno dei militari fosse maestro di arti marziali. Inseguito da Treviolo a Bergamo.
In manette un albanese di 23 anni. Era stato condannato per aver aiutato a fuggire un connazionale accusato di una rapina con omicidio.
Il 28 luglio le ragazze sarebbero entrate nel Paese dalla Turchia senza passare dalle frontiere ufficiali. Secondo indiscrezioni avrebbero varcato i confini percorrendo la cosiddetta «Autostrada della jihad».
Nel comune alle porte del capoluogo i ladri hanno preso di mira anche l’abitazione di Stefano Cornali, il bancario di 48 anni che ha perso la vita travolto da una valanga in Austria lo scorso 5 gennaio. A denunciare l’episodio su Facebook un vicino di casa dell’alpinista, vittima anche lui di un furto.
Rapina al Conad Superstore di Cologno al Serio, lungo la provinciale Cremasca. Tre malviventi si sono fatti consegnare il denaro delle casse, poi hanno assaltato il bar adiacente.
L’hanno aspettata per strada, l’hanno minacciata con un coltello, le hanno sferrato due pugni in pieno viso e si sono poi dileguati a piedi con la sua borsetta. Vittima della rapina, avvenuta nel primo pomeriggio di giovedì, una pensionata che vive alla Tribulina di Scanzorosciate.
Due malviventi con il volto coperto e armati di mazze di legno stavano tentando di salire una scala esterna, quando una donna li ha visti e li ha messi in fuga.
Il colpo nella notte tra il 29 e il 30 dicembre. È scattato l’allarme e i malviventi sono scappati a mani vuote.