Auto sulla folla a Modena, quattro feriti gravi: fermato un 31enne nato a Seriate
LA TRAGEDIA. Terrore a Modena sabato 16 maggio: un 31enne falcia i pedoni con l’auto. Bloccato, ha tentato anche di accoltellare i passanti.
LA TRAGEDIA. Terrore a Modena sabato 16 maggio: un 31enne falcia i pedoni con l’auto. Bloccato, ha tentato anche di accoltellare i passanti.
LO SCHIANTO. L’incidente intorno alle 14.30 di sabato 16 maggio tra via Achille Grandi e via del Gaggiolo. Il motociclista è stato trasportato in codice rosso al Papa Giovanni di Bergamo.
A plasmare i continenti da miliardi di anni, dai tempi dell'Archeano compreso fra 3,8 e 2,5 miliardi di anni fa e fino ai giorni nostri, sono delle 'intrusioni geologiche' . Quando due placche collidono , una delle due sprofonda sotto …
IL CASO. Il provvedimento dopo gli episodi registrati nel parcheggio al servizio di piazza Alpini. Identificati alcuni adolescenti.
Scontri e bombardamenti generano incendi e sollevano particelle pericolose che contaminano aria, suolo e acque. A rischio ci sono gli ecosistemi e i sistemi sanitari regionali. Cresce la preoccupazione per la salute di milioni di persone.
LA VICENDA. La Procura incaricherà un consulente per chiarire la dinamica. Indagata la donna alla guida della Smart. Anche venerdì 15 maggio in tanti alla camera ardente di Giulio. In zona un analogo dramma 23 anni. Sabato alle 15 i funerali nella chiesa parrocchiale di San Paolo Apostolo, in città, il quartiere dove vive la famiglia Lovera.
L’INCIDENTE. Sulle strisce pedonali in largo Medaglie d’Oro. Sul posto un’ambulanza e gli agenti della polizia locale.
IL RICORDO. L’abbraccio di oltre mille persone nella moschea di Curno per il 32enne morto nel tentativo di salvare due colleghi dalla cisterna della Carrara Group. Uno dei superstiti: «Ora ho un angelo custode».
IL DRAMMA. I genitori del bambino investito hanno acconsentito al prelievo: un altro bimbo tornerà a vedere. Un testimone: «Il papà ha tentato a lungo di rianimarlo. Disperata l’investitrice, ripeteva di non averlo visto».
IL FATTO. Si è sentito male mentre era alla guida lungo via Roma a Terno d’Isola, ma è riuscito ad accostare l’auto evitando incidenti prima di accasciarsi. Fondamentale l’intervento della moglie, che gli ha praticato il massaggio cardiaco in attesa dei soccorsi.
IL LUTTO. Il trentaduenne è morto salvando due colleghi da una cisterna. Alle 13 di venerdì 15 maggio l’ultimo saluto alla moschea di Curno.
IL DOLORE. Il ricordo di Giulio Lovera di Don Vincenzo Pasini: «Era molto legato al fratello, tra loro c’era un rapporto davvero speciale». Sul banco i fiori e i bigliettini dei compagni di classe. La veglia alla camera ardente di Brembate Sopra, sabato i funerali a Bergamo.
I DATI. Il piccolo Giulio Lovera è la quinta vittima di incidenti stradali a Bergamo dall’inizio dell’anno. E, di queste, tre erano a piedi, investiti da automobili.
LA TRAGEDIA. Il piccolo Giulio Lovera era sceso dalla vettura del padre per raggiungere il vicino negozio della mamma. Investito da una Smart. Un passante ha tentato di rianimarlo.
LA TRAGEDIA. L’incidente è avvenuto mercoledì 13 maggio verso le 16.30.
L’INFORTUNIO. L’uomo, 62 anni, è stato soccorso e trasportato in codice giallo al Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Ats ha disposto il divieto d’uso del macchinario.
IL LUTTO. L’infortunio il 28 aprile, martedì il decesso. Marocchino, viveva a Nembro e si era sposato qualche mese fa. «Stava salendo in auto a fine turno, ha sentito gridare ed è corso nella cisterna: aiutati a uscire i colleghi, è svenuto».
I SOCCORSI. Incidente nel primo pomeriggio di martedì 12 maggio lungo la Statale 671 a Ponte Nossa. Due ciclisti sono rimasti feriti in seguito a una caduta avvenuta attorno alle 14.
SUL SEBINO. Tra Tavernola, Vigolo e Parzanica l’intervento per stabilizzare il fronte franoso procede spedito e secondo i tempi. Poi ci sarà da proseguire con il monitoraggio.
DALLA REGIONE. Lo stanziamento per contrastare il dissesto idrogeologico. Dalle vasche di laminazione ai pendii. «Risposta alle segnalazioni dei territori».