Zingaretti a Bergamo per Gori L’incontro al Mutuo Soccorso
L’appuntamento della campagna elettorale Pd è previsto per oggi, venerdì 3 maggio, alle 17.30. Si terrà però in via Zambonate e non in piazza Sant’Anna causa maltempo.
L’appuntamento della campagna elettorale Pd è previsto per oggi, venerdì 3 maggio, alle 17.30. Si terrà però in via Zambonate e non in piazza Sant’Anna causa maltempo.
È l’ordine con cui compariranno i candidati a sindaco di Bergamo (e le relative liste di sostegno) sui manifesti di convocazione dei comizi elettorali, e quindi sulle schede. L’estrazione è stata fatta martedì 30 aprile dalla Commissione elettorale circondariale.
Due pagine su «L’Eco di Bergamo» in edicola martedì 30 aprile: a Oneta, Valleve e Colere nessuno si è presentato per guidare l’amministrazione, arriverà un commissario. In altri 39 paesi, invece, uno solo il candidato alla poltrona di primo cittadino. Bonate Sotto, la Lega ricorre al Tar.
Due pagine su «L’Eco» in edicola martedì 30 aprile: il sindaco Gori e l’assessore Valesini illustrano gli obiettivi dei prossimi anni. Centrodestra, Stucchi presenta la lista della Lega.
In Europa è stato violato un altro tabù: l’estrema destra (Vox), per la prima volta nella Spagna democratica, entra in Parlamento. Era già successo con qualche seria preoccupazione in Germania e, a poche settimane dalle Europee, è un altro indizio della rumorosa marcia di avvicinamento dei sovranisti. Non tale, però, da giustificare una spallata vera e propria: la nuova destra radicale dovrebbe a…
C’è già chi si sta esercitando con l’aritmetica per ricordarsi se, messi insieme, i parlamentari democratici e grillini alla Camera e al Senato dispongano dei numeri sufficienti per fare la maggioranza. Erano calcoli fatti già un anno fa, quando mezzo Pd era orientato a cauterizzare la sconfitta elettorale con un’alleanza ardita («Voi mettete la truppa e noi l’esperienza»), e invece Renzi si mise…
Su «L’Eco di Bergamo» in edicola domenica 28 aprile 15 pagine speciali con liste e candidati di tutti i Comuni al voto il 26 maggio.
Le dimissioni del coordinatore provinciale presentate sabato 27 aprile in una lettera a Mariastella Gelmini. «Dai vertici scelte incomprensibili».
Una celebre massima, attribuita a De Gasperi forse anche perché ben si attaglia alla sua figura, recita: «Il politico guarda alle prossime elezioni, lo statista alla prossima generazione. Il politico pensa al successo del suo partito, lo statista a quello del suo Paese». È destino di ogni aforisma che un suo uso ricorrente finisca col depotenziarne l’originaria forza persuasiva. Così è stato anch…
Il sindaco nel suo discorso: «Non è “comunisti contro fascisti”, come ha detto Salvini. Proprio per niente! È italiani, democratici, contro fascisti, di ieri e di oggi. Questo è il 25 aprile!». La replica di Giacomo Stucchi: «Corteo divisivo che inneggia a combattere la Lega, ho fatto bene a non andare».
Il vice premier sta partecipando all’inaugurazione del comitato elettorale del candidato sindaco di Bergamo Giacomo Stucchi. Ha parlato di accise sulla benzina e degli striscioni fascisti degli ultras laziali.
I tecnici hanno già ripulito la vetrina, come aveva promesso su Facebook il sindaco uscente, Giorgio Gori, esprimendo solidarietà all’avversario. Il grazie di Stucchi ad Aprica. Calderoli: «Inquietanti minacce di morte a Salvini». Ribolla: «Gesti vigliacchi, non ci fermeremo».
Nella notte tra martedì 23 e mercoledì 24 imbrattata la vetrina del quartier generale del candidato del centrodestra alla Malpensata, sul marciapiede la scritta «Salvini muori». A Campagnola pesanti insulti contro Gori.
«Sempre più Bergamo», il programma con cui il sindaco Giorgio Gori si presenta alle prossime elezioni, si fonda su 85 punti che spaziano dalle grandi opere allo sport passando da commercio, sicurezza, innovazione, sostenibilità ambientale e tanto altro.
Finchè c’erano da approvare le misure-bandiera (reddito di cittadinanza e quota 100), su cui i due soci del famoso contratto del cambiamento avevano messo in gioco tutta la loro credibilità, nella maggioranza regnava un’atmosfera di fervida collaborazione capace di far rientrare ogni dissidio. Appena incassato l’ok dal parlamento, i contrasti non solo si sono fatti più numerosi ma anche più profo…
I risultati della rilevazione Ipsos commissionata dal sindaco uscente.
Verso le elezioni. La proposta di Gori per alcune vie del centro cittadino, il modello è via Tiraboschi. Salvini, invece, prima del voto sarà in città e provincia tre volte per sostenere Giacomo Stucchi e i candidati del centrodestra.
In lizza anche l’ex consigliere comunale del Pd Crescini e l’ex M5S Gregorelli.
A Orio corre come sindaco un cittadino originario del Burkina Faso, Issah Samadou, leader della lista «Orio democratica». Zanica, per la Lega in campo il super poliziotto in pensione della Scientifica di Milano, esperto i identikit. E a Valbondione spunta la lista dei villeggianti.
Il sindaco uscente, Giorgio Gori (centrosinistra): «Diecimila nuovi posti auto in periferia». Ma gli avversari, da Stucchi ad Anesa fino a Macario, lo bocciano: così non va. Presentate le liste per le elezioni europee, tutti i nomi su «L’Eco» in edicola oggi, giovedì 18 aprile.