Boccaleone, le date cambiano I lavori per il viadotto slittano al 2021
Palafrizzoni ha riprogrammato gli interventi per lasciare libere le direttrici principali a settembre.
Palafrizzoni ha riprogrammato gli interventi per lasciare libere le direttrici principali a settembre.
C’è ancora tanto, tantissimo da fare per la messa in sicurezza dei ponti che nella Bergamasca sono considerati in condizioni critiche. Dei 26 individuati nel 2018, dopo il crollo del ponte Morandi di Genova, come quelli con le maggiori criticità, solo uno è stato messo in sicurezza.
Intesa Sanpaolo ha ceduto la maggioranza della società ad Aleatica, controllata dal fondo Ifm. L’operazione si concluderà per fine ottobre. Nel pacchetto azionario anche il 27,9% della Bergamo-Treviglio.
Per ricostruire un Paese ci vogliono grandi opere come il nuovo ponte di Genova. Ieri è transitata la prima auto, a meno di due anni dalla tragedia agostana che provocò 43 vittime, un record cui il mondo assiste con ammirazione, dopo averci guardato per mesi attraverso l’ecatombe del Covid. È tempo di ripartire, di reinventare un Paese, come ha detto ieri Giuseppe Conte a conclusione degli Stati …
Realizzato anche grazie a prodotti e ricerca del Gruppo Italcementi e i.lab. Ultimato, a mezzogiorno in punto di martedì 28 aprile, il varo della diciannovesima campata d’acciaio del nuovo viadotto di Genova: ora il tracciato del nuovo ponte è completato, è lungo 1067 metri.
Pesenti: mancano i dispositivi di protezione. Il ministro: no a chiusura, da lunedì nuove linee guida.
Ancora non c’è alcuna posizione univoca. L’Ance Bergamo: «Intervenga la Regione a fare chiarezza».Si fermano i lavori sulla Francesca, nelle Valli e sulla variante di Zogno. Va avanti il lavoro sulla Treviolo-Paladina.
«Non arrivano i corrieri, problemi anche con i materiali»: la denuncia delle imprese. Pesenti (Ance): segnalata anche la sospensione di alcuni lavori. Ma le aziende reagiscono: lavoro di squadra eccezionale.
Nuove proteste per il taglio d’alberi in piazza Dante. Interviene anche il vicesindaco Gandi. Sul posto Carabinieri, Polizia locale e la Digos. Foto e video.
Flash mob dei cittadini contrari all’abbattimento di 11 piante, come previsto dal progetto che parte nella mattinata di lunedì 27 gennaio in piazza Dante.
Dopo la maxi bonifica parte il cantiere per la riqualificazione dell’area dismessa ex Ote, una delle più grandi della città con i suoi 65 mila metri quadri. Corsia ristretta in via Bianzana per agevolare il trasporto di materiale.
Il 27 gennaio il primo colpo di ruspa della riqualificazione. Si inizia con il taglio delle piante e la rimozione dell’asfalto in superficie.
Parla il direttore dei lavori: «Sembrano magari lavori banali ma sono fondamentali per poter intervenire bene successivamente. Ora non abbiamo moltissimi uomini al lavoro, dall’inizio del prossimo anno saranno molti di più e il cantiere avrà sicuramente un’accelerata».
L’onestà spiegata ai ragazzi con una storia potente che arriva dritta al cuore: questo l’intento di «Disobbediente», il libro di Andrea Franzoso, edito da De Agostini, letto in classe in queste settimane dai giovanissimi alunni dell’Istituto Comprensivo di Ponte Nossa. …
Un’operazione da circa due milioni di euro. La parrocchia ha messo sul mercato alcuni appartamenti di sua proprietà per racimolare fondi. La cifra messa a disposizione da un noto benefattore del posto ha evitato la vendita della casa dell’ex curato. Il parroco, don Pedrini: «Un gesto che gli fa onore e che ci aiuta concretamente».
Parafrasando Ennio Flaiano, verrebbe da dire che la situazione dei ponti è come quella dell’Italia, «drammatica ma non seria». In quale altro Paese, mentre i ponti vengono giù come foglie in autunno, si sarebbe dato vita ad un nuovo organismo di controllo, naturalmente nato sulla spinta emotiva di una tragedia (il crollo di Genova) salvo poi lasciarlo sostanzialmente fermo perché a) il suddetto e…
La musica cambia. Sta per decollare a Caravaggio la costruzione del complesso commerciale che sorgerà al posto dell’ex storica discoteca Studio Zeta (e ex sede di Radio Zeta) demolita da poco.
Le chiusure, però, non sono finite: per consentire i lavori il traffico sarà vietato da martedì 12 a venerdì 15 novembre, solo in orari notturni.
L’area del cantiere per la realizzazione della rotatoria di via Autostrada non inficerà l’area del mercato di via Spino se non minimamente. Accordo tra Comune e Regione.