Esplode serbatoio in un’azienda Morti due operai a Treviglio
Due operai sono morti in seguito all’esplosione di un serbatoio utilizzato come essiccatoio di farine alimentari per animali domestici.
Due operai sono morti in seguito all’esplosione di un serbatoio utilizzato come essiccatoio di farine alimentari per animali domestici.
Il caso era già scoppiato a Natale, con le proteste di sindacati e lavoratori. Mancano pochi giorni a Pasqua e torna la protesta sulle aperture di alcuni centri commerciali.
L’Italia è un Paese dove non mancano mai gli appelli. E più sono eccentrici, più clamore suscitano. Non stupisce quindi che, circa un paio di mesi fa, la lettera aperta indirizzata dal presidente della Confindustria di Cuneo ai genitori dei ragazzi che si apprestavano a scegliere la scuola superiore abbia destato non poche perplessità e polemiche, trattandosi appunto di un appello – sotto forma d…
Ora che anche l’occupazione sta ripartendo, il rischio è non trovare personale adeguato. Il presidente di Confindustria Bergamo, Stefano Scaglia, dice: «Più del 60% delle nostre imprese vuole assumere, ma il 26% dichiara forti difficoltà a reperire le figure richieste».
Si sono presentati tutti, i dipendenti del comune di Fara Gera d’Adda, venerdì mattina 16 marzo davanti al palazzo della Prefettura in via Tasso a Bergamo: la protesta contro l’amministrazione, rea di aver «dimenticato» il saldo del Contratto Integrativo peruna cifra pari a circa 1000 euro per ogni lavoratore, ha assunto così caratteri istituzionali.
Un operaio bergamasco, residente in provincia, è in gravi condizioni dopo essere precipitato da un’altezza di sette metri mentre stava lavorando in un cantiere a Milano.
Sono 5,7 milioni i lavoratori che rischiano di alimentare le fila dei poveri in Italia entro il 2050.
Sono ufficialmente iniziate le selezioni per lavorare nel colosso americano: alla fine saranno selezionati 150 tra baristi e camerieri.
Sofia Goggia è stata accolta da giornalisti e sostenitori all’aeroporto di Orio al Serio nella notte del 23 febbraio
È emersa ancora una volta la preoccupazione dei lavoratori durante l’assemblea organizzata nella mattinata di mercoledì 21 febbraio in Mediaworld, nella sede di Curno.
Continua e si aggrava la crisi Legler. Nell’incontro di martedì 20 febbraio tra azienda e sindacati, è stato comunicato che la lista dei punti vendita da chiudere si è allungata di un nuovo negozio, quello di Cene, e il numero degli esuberi cresce, da 60 a 62.
Nuove tendenze, cambiano le esigenze in fabbrica e in ufficio con un boom di integrativi legati al Welfare.
Sbarcherà a Curno il 1°marzo la catena di supermercati Aldi. Si tratta del colosso tedesco della grande distribuzione, diretto concorrente di Lidl.
Anche di domenica al lavoro e una gru ha invaso viale Papa Giovanni domenica mattina, gru decisamente di grosse dimensioni.
Possibilità di scegliere un orario di 28 ore di lavoro anziché di 35. Questa è la conquista dei sindacati metalmeccanici tedeschi e come dice con enfasi il capo del IG Metall Jörg Hoffman «una pietra miliare sulla strada che conduce ad un mondo del lavoro autogestito». Di questo si tratta perché al lavoratore è data facoltà di scegliere la settimana con meno ore per due anni e con una retribuzion…
Una settimana da 28 ore di lavoro, per chi deve assistere parenti e bambini. È il trofeo del sindacato tedesco Ig Metall, che ha riportato una vittoria importante nella vertenza che si è conclusa la notte scorsa a Stoccarda.
Niente aumento dell’età pensionabile per quindici categorie di lavoratori. Non dovranno arrivare a 67 anni, nel 2019, tutti coloro che svolgono mansioni particolarmente gravose e affaticanti.
Poco più di 10.000 i lavoratori iscritti all’Inps per oltre 60 mila casi di bisogno: «Serve un aiuto fiscale alle famiglie che hanno bisogno di assistenza per far emergere il tanto “nero” che ancora assilla il settore, con costi sociali e economici assolutamente ingenti».
Sono ufficialmente aperte le selezioni del personale per il nuovo Starbucks (prima assoluta in Italia) che aprirà in Cordusio si ipotizza nell’autunno 2018, a Milano.
Si tratta della Seas che ha un hangar in aeroporto e lavora sui velivoli di Ryanair.