Lo strappo nella Lega, gli equilibri di governo
ITALIA. «Basta con il Re Sole e col sovranismo»: l’ultimo a parlare è stato il segretario della Lega lombarda Massimiliano Romeo, da sempre critico verso la leadership di Matteo Salvini.
ITALIA. «Basta con il Re Sole e col sovranismo»: l’ultimo a parlare è stato il segretario della Lega lombarda Massimiliano Romeo, da sempre critico verso la leadership di Matteo Salvini.
ITALIA. Sapevamo bene di essere entrati, fin dall’esito del referendum sulla giustizia, in piena campagna elettorale in vista del voto, che sia anticipato o regolare, alla scadenza naturale della legislatura. E siccome in campagna elettorale ogni venticello è buono per fare polemica gli uni contro gli altri, è arrivato il tifone dell’inchiesta sulle bombe a casa Ranucci e dell’arresto di Walter…
ITALIA. L’appuntamento, come al solito, è sul pratone di Pontida il 20 settembre. Ricorrenza rituale per la Lega, decisiva per farsi un po’ i conti in casa.
MONDO. La crisi di Ceuta sta scombussolando tutta la politica europea sulle migrazioni. Con i confini in crisi (presunta) la solidarietà tra partner svapora e si scatena il tutti contro tutti.
ITALIA. Massimiliano Cencelli se n’è andato a novant’anni, portandosi dietro un cognome che da mezzo secolo non era più soltanto il suo. Era diventato una formula, una battuta nazionale.
ITALIA. Elly Schlein continua a mostrare una pervicace e testarda vocazione unitaria. Dal punto di vista meramente aritmetico, la segretaria del Pd ha perfettamente ragione: per il centrosinistra presentarsi in ordine sparso alle urne equivale a stendere un tappeto rosso alla destra. I sondaggi parlano chiaro.
ITALIA. Spaccature che mettono in ulteriore difficoltà una Commissione che è molto più fragile della precedente.
ITALIA. Facile ironizzare sulla battuta di Beppe Grillo a proposito di chi come Giuseppe Conte voleva cambiare la politica e ha finito per esserne cambiato.
ITALIA. Alla Camera passa la risoluzione di maggioranza che approva l’indicazione del ministro dell’Economia Giorgetti di chiedere alla Commissione europea l’attivazione della clausola di salvaguardia nazionale che consente uno scostamento dei conti pubblici dai paletti del Patto di stabilità.
MONDO. Martedì 4 agosto a Bruxelles si riuniranno i ministri degli Interni europei per discutere della crisi migratoria di Ceuta. Tutto fa pensare che anche in quella sede proseguirà la polemica tra Italia e Spagna.
MONDO. I partiti sono ormai in formato campagna elettorale. E come da tradizione, tendono a ripiegare sui vecchi vizi della politica domestica: generose promesse fiscali, accese polemiche identitarie, spiccate preferenze di scuderia.
ITALIA. L’unico strenuo difensore delle coordinate della convivenza umana e civile senza le quali una società degna di questo nome non potrebbe reggersi.
ITALIA. Rieccolo, si sarebbe detto un tempo. Riecco emergere dal dimenticatoio Beppe Grillo l’immarcescibile.
ITALIA. Dopo i fatti della Val di Susa e della morte a Bologna del quarantenne marocchino Abderrahim Fakir, è sempre più evidente che la campagna elettorale via via si giocherà in gran parte proprio sui temi della sicurezza e della lotta all’immigrazione illegale in uno scontro senza esclusione di colpi tra destra e sinistra.
ITALIA. Ai blocchi di partenza di una campagna elettorale che si annuncia lunga e infuocata, lo scenario politico si presenta dominato da una grande incertezza.
ITALIA. Tutto è piegato all’ottenimento rapido del consenso, e data l’apatia e la diffidenza degli elettori, è necessario alzare la voce, suscitare emozioni forti, fare ricorso alla pancia.
ITALIA. Mai così divisa nel corso della legislatura, la maggioranza riesce a portare a casa un pezzo della riforma.
ITALIA. Conviene o non conviene riprovare a proporre in Senato le preferenze già bocciate dalla Camera?
MONDO. Per lasciare il segno e mettere il freno alla marea montante del qualunquismo di Farage, Burnham dovrà scommettere sulla parte migliore di sé e tramutarsi nel sindaco della Gran Bretagna.
ITALIA. L’unico a suonare una musica definita - per quanto discutibile - resta Conte, costringendo tutti gli altri a ballare al suo ritmo.