Oggi lo sciopero dei giornalisti. I comunicati di Fnsi e Fieg
EDITORIA. Il sito sarà fermo giovedì 16 aprile, mentre il giornale non sarà in edicola venerdì 17.
EDITORIA. Il sito sarà fermo giovedì 16 aprile, mentre il giornale non sarà in edicola venerdì 17.
LA SEGNALAZIONE. Il sindacato: «In provincia fino al 35% di stipendio in meno per alcuni lavoratori». Sui teme che la proposta del Governo favorisca il dumping contrattuale e chiede una legge sulla rappresentanza.
LA RICORRRENZA. L’appuntamento a Ranica alle 16 per la riflessione e la preghiera in occasione della Festa dei lavoratori.
I NUMERI. Bergamo perde appeal, mentre guadagnano punti Grumello e Trescore. Stabili Pianura e Valli. Il saldo con le cessazioni resta positivo per 4.580 unità, ma il 2025 è l’anno peggiore dal rimbalzo post pandemia.
OCCUPAZIONE. Online il consueto riepilogo delle offerte: candidature rapide tramite la piattaforma dedicata della Provincia di Bergamo.
LA REGOLA. Per i «lavoratori agili» un’informativa sarà il veicolo attraverso il quale il datore di lavoro trasferirà al lavoratore conoscenze, consapevolezza e strumenti operativi per la gestione dei rischi.
STOP ALL’INFORMAZIONE. Ventiquattro ore di stop dell’informazione per il rinnovo del contratto scaduto da 10 anni. Pubblichiamo qui i comunicati del sindacato nazionale dei giornalisti (Fnsi) e quello degli editori (Fieg).
OCCUPAZIONE. Online il consueto riepilogo delle offerte: candidature rapide tramite la piattaforma dedicata della Provincia di Bergamo.
LO SCIOPERO. Pubblichiamo di seguito il comunicato del sindacato dei giornalisti che ha proclamato due giornate di sciopero il prossimo 27 marzo e il 16 aprile e il comunicato di risposta degli editori.
CAPITALE UMANO. Dalla ricerca britannica emerge un dato chiaro: anche nel no profit la Gen Z non rinuncia a salario, crescita e benessere. Un segnale che supera i confini e racconta un cambiamento globale nel rapporto tra giovani e lavoro
CAPITALE UMANO. Un’indagine internazionale su oltre duemila responsabili delle assunzioni e migliaia di giovani rivela un divario molto netto: solo il 2% degli under 27 condivide tutte le priorità dei manager
IL PRESIDIO. Sono in strada in bicicletta tra le 10 e le 16 ore al giorno 7 giorni su 7, fanno tra le 5 e le 14 consegne al giorno e lavorano anche col maltempo, senza diritti e tutele. Nel pomeriggio una manifestazione dei rider a Bergamo per chiedere una maggiore tutela.
LA PROTESTA. Indetta dalla Cgil per sabato 14 marzo alle 14: la richiesta di salari dignitosi e di più tutela previdenziali.
I DATI ISTAT. Nel 2025 solo 7mila in cerca di lavoro: erano 17.600 nel 2019. Pesano gli inattivi, soprattutto donne.
IL LUTTO. È stato poligrafico a L’Eco di Bergamo. Sabato 14 marzo i funerali. Volontario per la parrocchia, la scuola dell’infanzia e la Protezione civile, aveva 79 anni. Dagli anni Ottanta al 2000 fu alla rotativa in via Canovine.
CAPITALE UMANO. Il progetto europeo Remaking mostra come per i giovani qualificati flessibilità e autonomia non siano più benefit, ma condizioni di base del lavoro. Dallo smart working alle red flag organizzative, le imprese devono ripensare il rapporto con gli under 27.
ITALIA. Ricorrono quest’anno gli 80 anni della Repubblica italiana. La Costituzione recita all’articolo 1 che l’Italia è una «Repubblica democratica fondata sul lavoro».
Nuove opportunità con la Bus Academy per futuri autisti che includono un numero maggiore di donne. La nuova vita di Stefania Perico che ha accettato la sfida di rimettersi in gioco a 43 anni nel trasporto pubblico e l’esperienza di Roberto Milani, da nove anni in Atb, ora conducente di autobus e delle funicolari di Bergamo e di San Pellegrino.
LAVORO. Candidature aperte sul sito dell’azienda, dalle 11 di mercoledì 25 febbraio. C’è tempo fino all’11 marzo.
(ANSA) - PISA, 19 FEB - Tra il 2010 e il 2019, decennio in cui si è innescato il dibattito sulla transizione ecologica, i "green jobs", i lavori 'verdi', ambientali, in Italia sono aumentati. Ma questa crescita non si è …