Lavoratori Italcementi in corteo - Video «Vogliamo risposte e certezze sul futuro»
Sono circa un centinaio i lavoratori di Italcementi scesi in strada per chiedere risposte alle istituzioni e all’azienda in merito al loro futuro.
Sono circa un centinaio i lavoratori di Italcementi scesi in strada per chiedere risposte alle istituzioni e all’azienda in merito al loro futuro.
Dietro le quinte del video girato per il 115° anniversario della Cgil di Bergamo. Protagonisti del documentario due sindacalisti, seguiti dalle telecamere durante le loro attività quotidiane.
Venerdì astensione per tutto il giorno alla ex Centax. I sindacati Cgil e Cisl: «Obiettivi diversi da quanto dichiarato in trattativa».
Dopo l’annuncio del fermo di 5 settimane del forno di Calusco la richiesta dei sindacati di un incontro. L’azienda: decisione necessaria per far fronte a un mercato ancora debole.
L’edilizia bergamasca fatica a uscire dal tunnel della crisi che la attanaglia dal 2008. Ancora durante lo scorso anno, il numero dei lavoratori iscritti alle due casse e diminuito di 2319 unità, le imprese di 267, le ore lavorate sono state un milione e mezzo in meno e il monte salari ha visto una perdita secca di oltre 16 milioni di euro.
Esselunga firma con i sindacati un accordo sul lavoro domenicale. Resta aperto il dibattito sulla questione. Sempre più negozi e servizi restano aperti anche nella nostra provincia.
I dipendenti della Camera di Commercio di Bergamo, che sono già in stato di agitazione dall’ottobre 2014, se il decreto non verrà modificato, sono pronti a mobilitarsi con tutte le azioni di protesta possibili.
C’è qualcosa di schizofrenico, in questo inizio d’anno delle relazioni industriali. Dopo molte buone intenzioni annunciate su un modello nuovo di contrattazione, la ripartenza torna ad essere un irrigidimento reciproco tra sindacati e Confindustria. Eppure, in casa sindacale, emerge una forte diversità di orizzonti tra chi sta a Roma e chi opera a livello di categorie o nei territori. Per ora, so…
Firmato nel pomeriggio del 12 gennaio in Regione Lombardia l’accordo tra le parti sociali e l’assessorato al Lavoro per il rinnovo della cassa integrazione in deroga e dell’intesa regionale sull’anticipazione sociale ai cassintegrati per il 2016.
Dal 1° gennaio questo tipo di ammortizzazione sociale non esiterà più.
«Costruire oggi la rappresentanza del futuro». La Cisl di Bergamo presenta giovedì 3 dicembre la ricerca che la Ispos di Nando Pagnoncelli ha realizzato sull’immagine e il giudizio sui sindacati e sulla Cisl in particolare, e la sua capacità di interagire con la società.
Mercoledì 21 ottobre lavoratori e sindacati si sono dati appuntamento davanti al Comune di Bergamo per manifestare la propria preoccupazione in seguito all’operazione Italcementi-Heidelberg.
Sindacati e lavoratori si sono riuniti il 16 ottobre nella sede di via Camozzi e hanno espresso «forte preoccupazione» per l’operazione Heidelberg-Italcementi.
Da primi approfondimenti, pare non sia possibile prorogare la Cigs in corso, conseguentemente si stanno studiando soluzioni alternative che potrebbero permettere anche una copertura più ampia rispetto ai programmi iniziali.
Verificare, alla luce della nuova legislazione, quali ammortizzatori sociali utilizzare al fine di completare il piano di riorganizzazione complessa avviato da Italcementi nel 2013. Era l’obiettivo dell’incontro con i sindacati a Roma.
Questa mattina a Bergamo presidio dei lavoratori del trasporto pubblico, che lanciano un allarme: in arrivo un blocco del servizio a Natale.
Questa mattina a Bergamo presidio dei lavoratori del trasporto pubblico, che lanciano un allarme: in arrivo un blocco del servizio a Natale.
Ancora i trasporti. Qualcosa sembra muoversi: domani è annunciata una manifestazione dei sindacati, mentre a novembre si terrà un incontro tra tutti i protagonisti di questo delicatissimo settore.
Si è tenuto questa mattina, 9 ottobre, nella sede dello stabilimento di Grassobbio l’incontro fra i rappresentanti della Faac spa, quelli della nuova società Motori Grassobbio che proseguirà con l’attività, i sindacalisti di Fiom-Cgil e Fim-Cisl e le Rappresentanze Sindacali Unitarie.
È stato aperto lo stato di agitazione alla catena di supermercati Il Gigante. Fisascat Cisl, Filcams Cgil e Uiltucs della Lombardia lo hanno stabilito per le difficoltà incontrate con l’azienda in merito alla discussione del contratto integrativo.