Meloni, fare la Storia. Ma il tempo decide i meriti
ITALIA. «Stiamo facendo la storia» è diventata una delle frasi ricorrenti utilizzata dal presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.
ITALIA. «Stiamo facendo la storia» è diventata una delle frasi ricorrenti utilizzata dal presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.
Un romanzo ambientato tredici anni fa, ma tragicamente attuale; che volutamente propone una qualche via di salvezza, fa intravedere una conciliazione possibile, per un conflitto che dura dal 1948. Edith Bruck, 93 anni, ebrea di origine ungherese, è una degli …
CERCABERGAMO. Con il dettaglio della piramide andiamo alla scoperta di due costruzioni dalla forma particolare, risalenti ai tempi della Serenissima. E con loro raccontiamo la storia di altri luoghi storici ormai scomparsi.
IL GIOCO. Il dettaglio da indovinare questa settimana è una piramide, parte di un edificio storico in città. Riconoscete il luogo dove si trova? Provate a dare la vostra risposta nel sondaggio all’interno di questo articolo.
LA RICERCA. Monzio Compagnoni da 8 anni si dedica alla storia degli internati bergamaschi: «Solo i parenti del 10% di coloro che furono deportati ha ricevuto la medaglia d’onore».
(ANSA) - TRENTO, 07 SET - Sulla Marmolada, la Regina delle Dolomiti, è caccia ai rifiuti abbandonati. Lattine, scatolette, fazzoletti, plastica, resti di piatti, posate di plastica e metallo, tappi di bottiglia, pezzi di vetro, sigarette, ed ancora frammenti e …
Trovati in Venezuela i resti fossili di un antico dugongo che 20 milioni di anni fa è stato vittima di due diversi predatori, prima un coccodrillo e poi uno squalo tigre . La scoperta, pubblicata da un team di ricerca …
LA RECENSIONE. Da Adelphi esce ora la «prima traduzione mondiale», opera di Margherita Belardetti, di «Ich?» (pp. 150, euro 18), romanzo d’esordio, apparso nel 1926, di Peter Flamm, alias Erich Mosse
LA RECENSIONE. A Schilpario giovedì 22 agosto la presentazione del libro di Giorgio Schena: «Parlo degli umili nelle nostre valli tra fine ’800 e il ’900».
ROVETTA. La fondazione presenta sabato 27 luglio l’epistolario di Luigi al genitore Donato Andrea. Nelle quasi 600 missive scritte dal 1802 al 1817 emerge uno spaccato di storia e affetti in uno scenario segnato da guerre e dominazioni.
La peste potrebbe aver decimato le popolazioni europee già prima del Medioevo: tracce trovate in resti di contadini del Nord Europa vissuti circa 5mila anni fa indicano che la peste potrebbe aver contribuito al declino di queste popolazioni dell’Età della …
LA MEMORIA. IL 6 luglio del 1944 due gruppi di bombardieri alleati sganciarono 400 ordigni devastando la fabbrica, il villaggio industriale, Mariano, Sabbio e Sforzatica. I morti furono 280 perché non scattò l’allarme. Da allora cambiò tutto con i tedeschi.
LA MANIFESTAZIONE. Con il corteo storico in costume, giovedì 4 luglio la «prima» della kermesse: quest’anno il nuovo spettacolo ispirato alle vicende di Jacques de Molay.
ITALIA. «Sieg Heil», in tedesco saluto alla vittoria, è uno slogan che fa accapponare la pelle. Rimanda a folle estasiate e adoranti nei confronti del loro führer.
In collaborazione con il Comitato Clara Maffei, il Comune di Clusone ha allestito la mostra «Clara Maffei a Clusone. Un’amica a tutta prova». Il percorso espositivo, visitabile fino al 13 ottobre al MAT – Museo Arte Tempo, offre un ritratto inedito della contessa, eroina del Risorgimento italiano
Racconta la storia di un imprenditore e della sua fabbrica, ma anche del forte legame che questi hanno sempre avuto con la comunità e il territorio di Nembro. «Una fabbrica e il suo paese. La storia della filatura di cotone Crespi & C. di Nembro», recente pubblicazione dello storico locale Giampiero Valoti, verrà presentata all’auditorium Modernissimo di Nembro lunedì 27 maggio alle 20.45.
Nel weekend del 11/12 maggio in Città Alta a Palazzo Moroni, bene del FAI, si tiene la seconda edizione di “Seta. Sul filo di una storia”. Si tratta di un evento dedicato alla celebrazione dell’arte serica e di tutta la …
IL RACCONTO. Standing ovation al Donizetti per l’attore e le parole, potenti e strazianti, di «Mio padre - Appunti sulla guerra civile».
LA STORIA. Nacque nella città della Bassa nel ’43 in clandestinità, perché sua mamma era ebrea. «Fu Primo Levi, collega di mio padre, a riferirci che mia nonna Rachele era morta ad Auschwitz».
ITALIA. Il 25 aprile Sergio Mattarella ha spalancato una finestra sul polverone all’antifascismo di questi giorni, scoppiato con la pustola del caso Scurati, spazzando via ogni ambiguità, ogni sottile e peloso distinguo, ogni polemica, ogni «benaltrismo», facendo entrare l’aria pulita e tersa della realtà viva e vera dei fatti.