Bergamo saluta il contingente russo Fontana: reagenti per raddoppiare tamponi
Si è conclusa la missione di aiuto dell’esercito russo che ha supportato l’Italia e Bergamo in primis nella lotta al Covid-19.
Si è conclusa la missione di aiuto dell’esercito russo che ha supportato l’Italia e Bergamo in primis nella lotta al Covid-19.
L’iniziativa Avanti con la stessa programmazione su tutte le piattaforme, alle 11 di venerdì 20 marzo, anche sul web Teo Mangione di Radio Alta: riuniamo le persone, raccontiamo, informiamo e rincuoriamo.
L’assessore regionale all’Ambiente: «L’apporto di fosforo è presente in concentrazione sette volte superiore a quella auspicabile. Tale nutriente deriva da scarichi fognari non depurati: a monte del lago d’Iseo esistono 81 agglomerati urbani, di cui 31 non depurati».
Altri ritrovamenti esplosivi sui fondali del lago. La «pesca» speciale di bombe e proiettili rimasti dormienti per decenni ha costretto la Prefettura a prolungare le operazioni di recupero degli ordigni bellici nei fondali del Corno di Tavernola.
Al comando del capitano di fregata Giovanni Modugno, gli uomini della Marina Militare stanno bonificando il fondale del Sebino al largo del Corno, insieme agli artificieri del 10° Reggimento Genio Guastatori di Cremona.
Gli artificieri della Marina Militare hanno cominciato a far brillare in una cava di Parzanica le bombe recuperate sul fondale del lago d’Iseo.
Quartier generale installato nel porto di Predore.C’è anche la camera iperbarica.
Il divieto da lunedì 25 novembre e fino al 4 dicembre nello specchio d’acqua antistante il Corno di Tavernola per consentire il recupero di ordigni bellici.
L’intervento della Marina durerà 10 giorni: si parte lunedì 25 novembre. Storoni: «Circa 100 ordigni, segnalate se ce ne sono altri».
Arriva da Martinengo la tuta ipertecnica di Nirmal Purja, l’alpinista nepalese che ha portato a termine l’impresa di scalare le 14 vette più alte del mondo in soli sette mesi.
Gli uomini della Marina militare hanno concluso nella serata di giovedì 5 settembre le operazioni. Ora in campo i medici legali per l’esame del cadavere e la Scientifica dei carabinieri per i rilievi sulla Ford Fiesta.
L’intervento per estrarre la Ford inabissata a 80 metri di profondità e il corpo a bordo. L’autopsia affidata al medico legale del caso Yara.
«Elva sono io. Sono la moglie di Rosario. Sono in Montenegro». Una telefonata, forse una luce nel giallo del giallo di Tavernola. Un tassello importante la moglie di Rosario Tilotta, l’uomo che si presuppone giaccia riverso dal 2004 sul sedile anteriore della sua Ford Fiesta rinvenuta a 80 metri di profondità e a 20 di distanza dalla riva del lago, località Pontèl.
Sabato l’autopsia che chiarirà le cause della morte del piccolo Tommaso Galizzi, annegato in piscina mentre era in vacanza a Silvi Marina.
Èun balletto indegno quello che si gioca intorno alle navi delle ong impegnate nei salvataggi nel Mediterraneo. L’unica preoccupazione italiana è quella securitaria, senza la capacità di fare politica a livello europeo. Del resto un governo che si ispira al sovranismo ha l’ardire di poter fare da sé, anche di fronte a fenomeni globali come l’immigrazione. Sui social circolano bestialità sugli osp…
Tutti dicono e scrivono che la crisi «è congelata». E cioè che, dopo le terribili ventiquattr’ore di giovedì in cui il governo è stato ad un centimetro dal baratro, ora sembra che si sia fermato sul ciglio. Non va né avanti né indietro, rimane in bilico nel vuoto: Di Maio e Salvini per un giorno abbassano di un tono le loro furenti polemiche. La domanda è: quanto potrà durare questa situazione? P…
È un’estate caldissima in casa Atalanta, caldissima. Non tanto per le temperature, che sembrano concedere una tregua. Più per le emozioni all’orizzonte, l’esordio nell’Europa che conta, l’esordio in Champions League. Prima, però, altri passi importanti. …
Il conflitto in Libia si sta incanagliendo. Ne è prova la strage avvenuta nella notte fra martedì e ieri, quando l’aviazione del generale Khalifa Haftar ha colpito per errore un centro per migranti adiacente alla base militare di Dhaman: almeno una sessantina di vittime e 130 feriti, in un primo bilancio. La base è tra i depositi in cui le milizie di Misurata e quelle fedeli al governo del presid…
I sommozzatori volontari di Treviglio rilanciano il progetto. Il sindaco: proposta positiva per la riqualificazione del sito.
Un grave atto criminale, che avrebbe potuto avere conseguenze tragiche, se non fosse stato per un ragazzino che è riuscito a liberarsi e a dare l’allarme. Il senegalese di 47 anni con cittadinanza italiana che ieri a San Donato Milanese ha sequestrato il bus che guidava con a bordo 51 alunni di seconda media, è stato arrestato con l’accusa di sequestro di persona e strage con aggravante del terro…