«Bergamo-Expo con i mezzi pubblici? Da evitare. Trasporti da terzo mondo»
«Gentile redazione, voglio presentare, una volta di più, la drammatica situazione di abbandono e disinteresse in cui vive Bergamo dal punto di vista dei trasporti».
«Gentile redazione, voglio presentare, una volta di più, la drammatica situazione di abbandono e disinteresse in cui vive Bergamo dal punto di vista dei trasporti».
Per evitare colpi di caldo partiamo dai dati certi. «Non tutta la flotta è moderna: il 45% è ancora senza condizionamento. Poi abbiamo un’altra quota dove l’impianto è stato applicato dopo, in modo posticcio. Il restante 40% ha la climatizzazione: sono i treni nuovi».
«Credo che la Regione abbia il dovere di scommettere sulla trasparenza e sulla correttezza, in particolare parlando di trasporti pubblici, perché in gioco c’è la vita quotidiana di centinaia di migliaia di lombardi. Un’operazione verità rispetto alla speculazione di alcuni consiglieri delle opposizioni».
Secondo i dati presentati, la puntualità dei treni è scesa dall’82% di marzo al 77% di giugno e le soppressioni sarebbero passate dall’1,2% al 2,3%.
Federconsumatori denuncia un episodio accaduto nel pomeriggio di martedì 7 luglio sul treno da Bergamo a Treviglio.
Ci sono treni più o meno intoccabili per l’esercito dei pendolari bergamaschi che ogni mattina va a Milano.
«A noi spetta bonificare i treni, fare in modo che non vengano utilizzati come rifugio per la notte da sbandati e tossici». Le guardie giurate degli istituti di vigilanza Sicuritalia e Ivri riassumono così il compito che ogni notte, dalle 21 fino alle 6 di mattina, svolgono sui treni fermi alla stazione.
Un’altra giornata da dimenticare per i viaggiatori bergamaschi, che sfogano la loro rabbia su Facebook.
Un bollettino di guerra. Stando ai dati di un dossier di Trenord, che prende in esame il periodo gennaio-giugno 2015, quello della sicurezza sui treni e nelle stazioni è davvero un’emergenza prioritaria da risolvere al più presto.
Ritardi e cancellazioni sulla linea Milano-Bergamo: un ritorno a casa decisamente difficile.
Dura presa di posizione dei rappresentanti dei pendolari lombardi. Che non lesinano critiche anche al servizio Trenord.
La manifestazione è stata proclamata dopo l’aggressione a colpi di machete ai danni di un capotreno e un ferroviere.
Il passaggio è alla fine del comunicato, quasi in chiusura. Ma il significato è inequivocabile: «Qualora si constatasse l’assenza dei requisiti minimi di sicurezza, le Fs avrebbero difficoltà a garantire il servizio in alcuni orari».
Il presunto esecutore materiale del tentato omicidio a un capotreno a Villapizzone (periferia di Milano, zona Bovisa), da quanto si è saputo, è nato nel ’95 ed è originario di El Salvador. L’altro ventenne, dell’Ecuador risponde di concorso in tentato omicidio.
Rinnovato il protocollo per l’assistenza ai senza fissa dimora in stazione, ma anche al sottopasso di Boccaleone e in via Bono.
La Fit Cisl dopo l’episodio di Milano. E le Ferrovie: «Qualora si constatasse l’assenza dei requisiti minimi di sicurezza, avremmo difficoltà a garantire il servizio in alcuni orari».
Dopo la brutale aggressione a Milano a colpi di machete ad un capotreno di Trenord, che rischia di perdere il braccio, esplodono le polemiche.
L’assessore Sorte: puntualità sui treni all’85%, e negli ultimi 4 anni passeggeri aumentati del 4%.
Dopo il ponte del 2 giugno un caldo (pure troppo...) ritorno a casa per chi viaggia sulla Milano-Bergamo.
Accordo Trenord-Eataly: chi va in treno all’Expo avrà in omaggio una birra Nastro Azzurro.