Sla, da quarant’anni sostegno ai malati. Ricerca e assistenza
LA STORIA. L’Aisla fondata nel 1983, poi a Bergamo. L’aiuto ai familiari per curare i pazienti a domicilio, incontri sia ricreativi che di scambio di informazioni.
LA STORIA. L’Aisla fondata nel 1983, poi a Bergamo. L’aiuto ai familiari per curare i pazienti a domicilio, incontri sia ricreativi che di scambio di informazioni.
BERGAMO. Il decesso all’ospedale dopo il tragico incidente: lunedì mattina i funerali. La nipote Eleonora: «Era molto giovanile e ci mandavamo tutti i giorni messaggi via cellulare»
ITALIA. «Gloria a Dio nell’alto dei cieli e pace in terra, pacem in terris, agli uomini di buona volontà». Questa invocazione liturgica di lode sintetizza il significativo anniversario che stiamo celebrando: 60 anni fa moriva, anzi nasceva al cielo, Papa Giovanni XXIII. Di Francesco Beschi, vescovo di Bergamo.
LO SPETTACOLO . Sabato 3 giugno in occasione del 60° anniversario della morte, in scena alle 20.45 al Teatro di Loreto a Bergamo.
I FONDI. Le risorse sono contenute in una serie di delibere approvate dalla Giunta regionale su proposta dall’assessore al Welfare Guido Bertolaso.
IL GIRO. Il campione chiedeva udienza per la squadra di cui era direttore sportivo: Roncalli la accolse «ben volentieri».
CALUSCO. La moglie, aggredita lunedì con un tubo di ferro è stata operata. Aveva deciso di andarsene di casa.
PALAFRIZZONI. Bergamo, il 22 settembre il riconoscimento sarà conferito al vescovo di Gerusalemme. «Per la sua ricerca di mediazione e dialogo nel complesso contesto della Terra Santa».
IL BANDO. Ferretticasa Spa si è aggiudicata l’area di circa 9mila metri quadrati che si affaccia su via XXIV Maggio. Verranno realizzati 120 appartamenti, oltre ad alcuni negozi di vicinato a servizio del quartiere. Il cantiere nel 2024.
PER GLI AMICI. Tappa nella Bassa per il cantante venuto a trovare degli amici al loro 50esimo anniversario di nozze. «Bergamo nel cuore per Papa Giovanni XXIII e l’amico Roby Facchinetti».
IN LIBRERIA. Il 2 giugno 1963, giusto sessant’anni fa, l’Atalanta vinceva quello che, fino a oggi, è l’unico trofeo della sua storia: la Coppa Italia. Quell’eccezionale avventura sportiva, iniziata nel settembre 1962, e conclusasi con il 3-1 a San Siro contro il Torino, non fu mai festeggiata perché il giorno seguente, il 3 giugno, moriva Giovanni XXIII, il Papa bergamasco, e ogni celebrazione v…
Sessant’anni fa, il 2 giugno 1963, l’Atalanta vinceva la sua unica Coppa Italia. E’ in uscita un nuovo libro, “L’anno della Coppa”, scritto da Stefano Serpellini, che ripercorre le storie e gli aneddoti di quello straordinario successo, con una festa …
ALL’OSPEDALE «PAPA GIOVANNI». La dottoressa Mangili della Patologia neonatale: la piccola è in salute. «Preoccupati per la donna: ha partorito da sola, speriamo stia bene».
L’APPUNTAMENTO. Si terrà venerdì 5 maggio, alle 18, presso l’Aula 5, Torre 7 dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII l’incontro/convegno «Attenti al melanoma! Ne va della pelle».
BERGAMO. Danze popolari sabato 6 e 13 maggio in piazzale Marconi.
IN OSPEDALE. Era stato avviato durante l’emergenza Covid-19. Durante i 16 mesi di attività del centro sono state somministrate 120.000 dosi di vaccino anti Covid-19 (su un totale di oltre 650.000 dosi di vaccino anti Covid-19 erogate complessivamente dalla ASST Papa Giovanni XXIII) e 18.000 dosi di altri tipi di vaccino.
L’APPUNTAMENTO. Venerdì 21 aprile alle ore 17, al Centro Culturale San Bartolomeo in Largo Belotti a Bergamo «Incontri: Ucraina, le voci dei reporter».
MONDO. Uno studente mi chiede come è possibile che la Chiesa abbia sostenuto la teoria della «guerra giusta» quando il messaggio evangelico è chiaramente a favore della pace.
SETTIMANA DELLA CULTURA. Giovedì 20 aprile la proiezione del lungometraggio del regista Vincenzo Pergolizzi sull’aiuto di Roncalli agli ebrei, promossa dalla Fondazione Papa Giovanni XXIII presso l’auditorium del Seminario vescovile.
ITALIA. Li ha voluti lui lì in mondovisione perché fosse chiaro chi soffre più di tutti gli altri. Li ha voluto lui lì in mondovisione ad alzare la voce a nome di tutti i perseguitati, i torturati, le stuprate, gli affogati.