Riaprire? L’esperto: «Più test rapidi per controllare i focolai»
Il professor Galli: è un virus di lungo corso. «Vaccinare in fretta significa ridurre la sua circolazione».
Il professor Galli: è un virus di lungo corso. «Vaccinare in fretta significa ridurre la sua circolazione».
Arriva in Italia il vaccino di Johnson & Johnson: tra martedì e mercoledì sono attese nell’hub della Difesa a Pratica di Mare circa 184mila dosi.
Che due partiti siano alleati ma stiano uno al governo e l’altro all’opposizione è una stravaganza italiana. Succede alla Lega e a Fratelli d’Italia: l’uno sostiene Mario Draghi, l’altro invece è l’unica opposizione del governo di unità nazionale anti-Covid voluto dal Capo dello Stato per disincagliare i partiti dall’impotenza. Va da sé che questa diversa collocazione di alleati-competitori crea …
Mario Draghi ha detto quello che tutti pensano in Europa ma che nessuno ha il coraggio di dire. Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan appartiene alla categoria degli autocrati ovvero, per usare le parole del capo del governo italiano, dei «dittatori». Da quando l’ex presidente della Bce è alla guida dell’esecutivo italiano, il baricentro dell’Unione Europea sembra essersi spostato a Roma. E no…
«Smettetela di vaccinare chi ha meno di 60 anni. Se riduciamo il rischio delle classi più esposte si riapre tutto con tranquillità». Ieri Mario Draghi ha tuonato contro i «furbetti del vaccino» e invitato i governatori ad agire con responsabilità. In realtà il contrasto Stato-Regioni in materia di sanità sta facendo emergere tutte le sue contraddizioni anche in fase vaccinale. Non è possibile che…
Oggi Mario Draghi farà il suo esordio da presidente del Consiglio alla riunione dei capi di Stato e di governo dell’Unione europea (cui parteciperà per un tratto anche Biden). Le responsabilità sono diverse da quando vi partecipava come capo della Bce ma la sua autorevolezza rappresenta un vantaggio, un «bonus», per l’Italia: Draghi è il primo a sapere che la capacità di influenza di un premier n…
Via libera in Consiglio dei ministri al Dl Sostegni. Draghi: «Risposta molto consistente alle povertà, al bisogno che hanno le imprese e ai lavoratori. I pagamenti inizieranno l’8 aprile». Per il lavoro e il contrasto alla povertà prevista una spesa di 8 miliardi, 5 miliardi per salute e sicurezza, con l’acquisto di vaccini e farmaci per 2,8 miliardi. Il video della conferenza stampa.
L a visita a Bergamo del Presidente del Consiglio Mario Draghi, in occasione della Giornata che il Parlamento italiano ha scelto di dedicare alla memoria delle vittime del Covid, si deve anche ad Emanuele Di Terlizzi, lo steward di Ryanair che nella notte del 18 marzo dello scorso anno, svegliato dal rumore dei motori accesi, uscì sul terrazzo del suo appartamento – in via Borgo Palazzo - e c…
Un bosco cresce in silenzio, ma ha bisogno di cure per farlo bene e diventare perenne, soprattutto se i germogli che gli hanno dato vita sono la vita stessa di uomini e donne, sradicati dalla loro terra per colpa di un virus cieco e violento che non ha avuto rispetto di niente e di nessuno. Il primo «nutrimento» al Bosco della Memoria che Bergamo ha voluto dedicare alle vittime del Covid lo darà …
Un, due e tre. Prima la nomina di Franco Gabrielli alla Sicurezza nazionale. Poi la sostituzione dello scolorito Angelo Borrelli con Fabrizio Curcio alla Protezione civile. Infine la defenestrazione del contiano supercommissario Mimmo Arcuri e la nomina di un generale di Corpo d’armata, Francesco Paolo Figliuolo, al suo posto. E così la strategia vaccinale di Draghi ha posto le pedine sulla scacc…
La firma attesa tra lunedì 1 e martedì 2 marzo: oggi parere favorevole delle Regioni. Le misure dal 6 marzo saranno in vigore fino a Pasqua.
Mario Draghi ha deciso che sulla partita dei sottosegretari del suo governo i partiti abbiano più gioco, e questo spiega il ritardo con cui fatica ad arrivare la decisione definitiva. Dal Consiglio dei ministri di ieri avremmo dovuto conoscere la lista ma così non è stato: se ne parlerà tra oggi e domani o alla fine della settimana: dipende. Dipende dai mille problemi che i partiti stanno cercand…
Già s’è visto parecchio nel sistema dei partiti: quasi tutti insieme e Salvini, il più eccentrico della compagnia, folgorato sulla via di Bruxelles. Ma potremmo vedere anche altro su questo versante con il governo Draghi, benché il suo scopo immediato riguardi la gestione della pandemia e dell’economia. Per la politica è finita un’altra stagione e il quadro non sarà più lo stesso? La più recente …
La parola Europa detta da Mario Draghi ha un significato diverso se pronunciata da Angela Merkel. Guardiamo a Nord Stream 2 nel mar Baltico. Per la Germania è un gasdotto strategico, garantisce due linee sottomarine di fornitura energetica dalla Russia a prezzi competitivi. A Mosca conoscono i vantaggi geopolitici: si isola l’Ucraina e si rende l’Europa dipendente dal gas russo. Tutto questo ha u…
Come al Senato, anche alla Camera una parte importante di quell’arcipelago che è ormai il Movimento Cinque Stelle si è staccata e se ne è andata alla deriva. Verso dove non è chiaro. Probabilmente oggi sapremo che chi tra loro ieri sera ha votato contro il governo o ha annunciato l’astensione oppure si è dato assente senza giustificazione sarà espulso dal Movimento: è successo al Senato con quind…
Due sole citazioni, Cavour e Papa Francesco, per un discorso tutto sommato breve ma particolareggiato e concreto per spiegare alla politica il suo programma per un «governo del Paese», senza aggettivi, sospinto dal Capo dello Stato ad affrontare una prova straordinaria come la pandemia e le sue enormi conseguenze, contando sull’unità di tutti: una sua larga ed eterogenea maggioranza ha ascoltato …
Dopo la fiducia nella notte al Senato (262 si e 40 no) Mario Draghi chiede giovedì 18 febbraio la fiducia della Camera dei Deputati per il suo «governo senza aggettivi», nè tecnico nè politico, dove essere uniti non è più un’opzione ma «un dovere» per amore dell’Italia. Le parole , alla Camera dei Deputati, del bergamasco Alessandro Sorte del gruppo misto alla Camera (Cambiamo! Popolo protagonist…
Ora che, dopo una gestazione molto riservata e di vertice, Draghi va in Parlamento, si comprenderà meglio la ragione del divario oggettivo tra gli entusiastici consensi raccolti dal presidente e il filo sottotraccia di delusione per la formazione di una squadra non certo delle meraviglie. Forse era eccessiva l’attesa, forse troppo ingenua l’idea di un governo dei migliori, forse si poteva comunqu…
Dopo l’ondata di privatizzazioni degli anni Novanta, si è gradualmente manifestata una presenza sempre maggiore dello Stato nell’economia del nostro paese. Nel 2000, con la liquidazione dell’Iri fondato nel 1933, lo Stato deteneva ancora il controllo di asset strategici quali: le società energetiche Eni ed Enel; quelle della difesa come Leonardo; le casseforti del risparmio privato come la Cassa …
Mario Draghi non ha ancora terminato di scrivere il discorso che leggerà mercoledì e giovedì in Parlamento ma i partiti hanno già cominciato a fare la rumba attorno al governo di cui essi stessi fanno parte. Alla faccia della «comunicazione sobria» raccomandata dal presidente del Consiglio, tutti parlano, dichiarano, accusano, criticano, naturalmente soprattutto gli «alleati» e i colleghi di gove…