In provincia di Bergamo crollano i bar di paese. Dal 2019 sono 494 in meno
I NUMERI. Boom di mense e dei servizi catering. Fusini: «Per durare serve una struttura solida».
I NUMERI. Boom di mense e dei servizi catering. Fusini: «Per durare serve una struttura solida».
I DATI. Confcommercio Bergamo analizza i dati del primo semestre 2026: il saldo resta positivo tra aperture e chiusure per 110 attività in città e provincia.
I DATI. La maggior parte delle chiusure tra il 14 e il 20 agosto. Città Alta, valli e laghi restano invece quasi completamente operativi.
I NUMERI. Secondo Confcommercio Bergamo ogni famiglia spenderà in media 209 euro, pari a 91 euro pro capite. In aumento la quota di nuclei familiari pronti ad acquistare articoli scontati, ma la spesa complessiva cala rispetto al 2025.
IL BILANCIO. Saldo positivo (+166) ma le attività tradizionali rallentano. Fusini (Confcommercio): «Bene anche il turismo, la città è attrattiva».
LAVORO. È il fabbisogno estivo stimato per la provincia dalla ricerca di Bergamo Sviluppo. L’incontro tra candidati e aziende: erano 170 gli iscritti (40 le defezioni) e 80 i posti offerti.
CARTE DI PAGAMENTO. La rivoluzione dei pagamenti digitali è ormai realtà per il commercio lombardo: oltre la metà delle imprese incassa più del 60% dei ricavi tramite strumenti elettronici.
L’INDAGINE. I giovani imprenditori propensi a investire sulla digitalizzazione. Fusini: «Crescita non più legata all’aumento di addetti, ma alla tecnologia».
I DATI. Nel 2025 pubblici esercizi in leggero calo. Dal pre-Covid, registra un boom la fornitura di pasti. Fusini: «Abitudini cambiate: più social e meno uscite».
I DATI. Confcommercio Bergamo presenta la seconda rilevazione degli indici territoriali del commercio della provincia di Bergamo (aggiornata al 31 dicembre 2025). L’indice di vivibilità commerciale scende da 17,35 a 16,78 ogni 1.000 abitanti.
COMMERCIO. Perse 891 botteghe in dieci anni, tengono nelle vie storiche. Fusini: «Sono cambiate le abitudini». Caselli: «L’economia urbana resiste»
TURISMO. Nelle località invernali i flussi non sono particolarmente cresciuti. VisitBrembo: «Raccoglieremo i frutti della promozione nei prossimi anni».
LA FOTOGRAFIA. Solo il 5,3% hotel. Oscar Fusini (Confcommercio): «Con il boom degli ultimi anni cresciute soprattutto le attività svolte da privati». E con la manovra, stretta per 1.500 immobili.
L’ANALISI. L’assegnazione del Codice Identificativo Nazionale (CIN) alle strutture ricettive bergamasche procede a ritmo sostenuto, superando la media nazionale.
IL LISTINO. Crescita del 4% delle richieste, i valori in a Bergamo salgono del 2,8%. Traina il «centralissimo» (+3,2%). Resta la criticità degli affitti lunghi.
I CONSUMI. Effetto tredicesima sulle festività. L’83,4% dei bergamaschi farà acquisti natalizi con una spesa media di 228 euro a persona.
IL PROGETTO. Una campagna che unisce territori lontani, generazioni diverse e mondi fragili, tenuti insieme dal desiderio più semplice e più urgente: la pace.
I DATI ISTAT . L’inflazione rallenta, ma il carrello alimentare continua a correre (+2,5%). Costi extra per 423 euro l’anno.
LA PROPOSTA. Il governo valuta, nella bozza della prossima legge di Bilancio, di consentire ai Comuni interessati, a livello turistico, dalle Olimpiadi invernali di Milano e Cortina di aumentare la tassa di soggiorno fino a 12 euro a notte.
IL REPORT. Tendenza alla contrazione per commercio e ambulanti. Ospitalità, + 20,4% in 5 anni. «Puntare su viabilità e destagionalizzazione».