«Grazie a tutti i bergamaschi Muoversi senza auto si può»
La soddisfazione degli assessori Gandi e Zenoni dopo la buona riuscita delle manifestazioni di domenica 6 marzo.
La soddisfazione degli assessori Gandi e Zenoni dopo la buona riuscita delle manifestazioni di domenica 6 marzo.
Un confronto sul tema della sicurezza tra i rispettivi assessori dei Comuni di Bergamo, Brescia, Cremona e Mantova: due ore di lavoro a Palazzo Frizzoni, sede del Comune di Bergamo, per gli omologhi alla sicurezza dei capoluoghi dell’area della Lombardia Orientale, un primo incontro finalizzato allo scambio di buone pratiche e all’approfondimento delle rispettive esperienze tecniche.
Con una relazione circostanziata e che ha affrontato il tema a 360°, il vicesindaco e assessore alla Sicurezza Sergio Gandi ha messo in evidenza diversi punti interessanti circa il controllo del territorio e le future strategie per garantire la sicurezza nella città di Bergamo.
Meno multe ma più controlli nelle aree a rischio della città e nei parchi. È quanto emerge dal bilancio della polizia locale di Bergamo.
Polemica verbale in città tra parte delle opposizioni e maggioranza sul tema del Consiglio comunale sulla sicurezza. Che si terrà il 27 gennaio dopo l’incontro con il prefetto.
«Non si fanno consultazioni popolari che riguardino l’esercizio di un diritto sancito dalla Costituzione: non può esistere ed è palesemente incostituzionale». Lo dice il vicesindaco Sergio Gandi.
Martedì 5 gennaio è nato Riccardo, il secondo figlio del vicesindaco e assessore di Bergamo Sergio Gandi. Pesa 3,3 chili e sta bene.
L’Accademia Carrara di Belle Arti in via Quarenghi. Questo il progetto che prenderà avvio nei prossimi mesi negli spazi del civico 33, a completamento di quelli già attualmente occupati dal distaccamento della Polizia Locale e dagli uffici dell’Assessorato ai Lavori Pubblici.
Bergamo, Alberto Ribolla, capogruppo della Lega Nord in Consiglio comunale, interviene con un comunicato stampa sui dati relativi alle multe.
I «gioielli di famiglia» resteranno in cassaforte. Dopo anni di lacrime e sangue, di lacci e lacciuoli finanziari, Palafrizzoni potrà fare opere e lavori senza bisogno di vendere il suo patrimonio, beni e azioni.
Dopo l’omicidio di venerdì sera in via Moroni, l’Amministrazione comunale ha voluto precisare tutti i provvedimenti che ha adottato in materia di prevenzione e sicurezza in quella zona nevralgica della città.
Ottima la teoria, molto meno la pratica. Le giovani coppie in cerca di casa, nonostante le «premialità» inserite nel bando 2014 per favorire il mix sociale, non valutano la possibilità di fare richiesta di assegnazione di un alloggio in edilizia residenziale pubblica.
Oltre a un fondo da 100 mila euro verrà abbattuta la tariffa per i nuclei meno abbienti. Obiettivo: tutelare le fasce più deboli.
Presentato a Palazzo Frizzoni l’ampliamento del sistema di videosorveglianza della città: le telecamere passano da 81 a 107. I nuovi occhi elettronici arriveranno nei prossimi mesi.
Si liberano 5,5 milioni di euro sull’obiettivo del Patto di Stabilità 2015 per il Comune di Bergamo, grazie all’assegnazione della cibfra da parte di Regione Lombardia.
Un’iniziativa del ministero dell’Interno, rilanciata nel corso di un vertice in Prefettura in vista del via del nuovo anno scolastico.
Sulla maxi rissa scoppiata mercoledì sera in piazzale Alpini ci sono ancora molti punti oscuri. In compenso pugni, calci e bottigliate hanno riacceso la polemica sulla sicurezza in città, scatenando le reazioni agguerrite delle minoranze e la risposta stizzita del vicesindaco Sergio Gandi. Ora è arrivata la controreplica, con richiesta di scuse.
Gregorio Fontana, parlamentare di Forza Italia, replica a Palafrizzoni sulla questione sicurezza.
Nuova puntata, l’ennesima, della querelle (o corrispondenza di amministrativi sensi, fate voi...) tra il capogruppo leghista Alberto Ribolla e l’assessore alla Sicurezza – e vicesindaco – Sergio Gandi.
Un post folgorante sulla pagina Facebook di un avvocato bergamasco dopo il via libera di Palafrizzoni