Dissesto, un cittadino su 100 vive in un’area a forte rischio frana
IL REPORT. A Fuipiano il 71,2% della superficie ha un indice elevato, a Valbondione il 68,8% e Ponte Nossa il 64,1%.
Gli effetti del cambiamento climatico in Bergamasca: periodi di siccità e piogge intense si alternano con sempre maggiore forza anche sul nostro territorio. Un approfondimento di ecodibergamo.it per capire le cause, gli effetti, trovare risposte, creare una cultura condivisa della prevenzione e della cura dell'ambiente. Il dissesto idrogeologico: ne parliamo con gli esperti per capire le cause, individuare possibili soluzioni nell'immediato, sviluppare una cultura della prevenzione e della cura dell'ambiente per il futuro.
IL REPORT. A Fuipiano il 71,2% della superficie ha un indice elevato, a Valbondione il 68,8% e Ponte Nossa il 64,1%.
I FONDI. Ammontano a 2,8 milioni di euro i fondi stanziati dal Dipartimento di Protezione Civile Nazionale per finanziare 68 interventi urgenti nelle province di Bergamo, Brescia e Lecco, colpite da violenti eventi meteo tra l’8 e il 12 settembre 2024.
IL PROVVEDIMENTO. Il Ministero dell’Agricoltura ha riconosciuto l’eccezionalità degli eventi atmosferici di luglio, settembre e ottobre 2024.
SOLIDARIETÀ. Un grande successo per il bando promosso da Comune di Bergamo e Fondazione della Comunità Bergamasca.
LE RISPOSTE DEGLI ESPERTI. Quanta acqua è caduta negli ultimi alluvioni a Bergamo, come funzionano le allerte meteo, cosa fare in caso di alluvione, le fake news sui cambiamenti climatici. Ecco tutte le risposte degli esperti alle domande più comuni dei lettori de L’Eco di Bergamo.
L’INTERVISTA. L’ingegnere idraulico Michele Giorgio spiega quale è lo stato di salute dei fiumi bergamaschi e che cosa si può fare nel breve periodo per ridurre gli effetti devastanti delle piene d’acqua.
L’INTERVISTA. Diego Colombo, firma di eco.bergamo, spiega che sui cambiamenti climatici è in atto una campagna di disinformazione simile a quella che in passato si riservò ai danni del tabacco sulla salute dell’uomo. «Persi anni preziosi».
LA STORIA. A 85 anni, dal 9 settembre non può uscire di casa. L’impianto messo ko dall’alluvione. Ora finalmente sono arrivati i pezzi di ricambio.
SOLIDARIETÀ . Chiuso il bando, più di cento le domande presentate dai residenti. Ora inizia la fase di valutazione, i ristori verranno erogati entro gennaio 2025.
L’INTERVISTA. L’Eco di Bergamo incontra Manuel Mazzoleni, meteorologo e divulgatore scientifico di 3Bmeteo. «La Bergamasca territorio più soggetto di altri ad eventi estremi».
L’INTERVISTA. L’Eco di Bergamo incontra Massimo Cocchi, consigliere delegato alla Protezione civile della Provincia di Bergamo. «Ogni cittadino deve fidarsi delle nostre previsioni di rischio e informarsi su cosa fare» spiega. Ecco qualche consiglio.
L’ANALISI. Il surriscaldamento globale provoca sempre più eventi estremi anche sul nostro territorio: l’importanza di una corretta informazione contro le fake news sul clima.
IL DOSSIER. A tre mesi dall’alluvione a Bergamo proviamo a fare il punto su cosa ha funzionato (e cosa no), sulle cause di quanto è successo e le possibili soluzioni a breve e lungo periodo. Le interviste e i dati nel dossier sul Maltempo a Bergamo.
DA LEGGERE. Ecco alcuni titoli di film e libri per avvicinarsi ai temi dell’ambiente e del riscaldamento globale: Mercalli, Pasini, Liberti. E Papa Francesco.
LA MISURA. Per chi fa richiesta niente rate fino all’agibilità o al massimo fino a ottobre 2025, quando finirà lo stato di emergenza.
POST ALLUVIONE. Il Comune di Bergamo ha affidato l’incarico al Consorzio di bonifica: si prevede una spesa di 300mila euro. L’assessore Rota: «Più risorse per le manutenzioni, ma chiederemo alla Regione i fondi per lo scolmatore di viale Giulio Cesare».
GLI INTERVENTI. Il maltempo dimostra l’efficacia dei bacini di laminazione. I prossimi interventi ad Ambivere, Albano e tra Sorisole e Paladina.
FRAZIONI ISOLATE. Lungo la mulattiera che da Colzate conduce alle tre frazioni isolate in Val Seriana, abbiamo raccolto le storie e i disagi degli abitanti, fra auto a noleggio, quad, trasferimenti dai nonni e scorciatoie.
VALLE DEL RISO. Dopo 21 giorni di chiusura per frana, i lavori sono terminati L’unica alternativa era una mulattiera. Da giovedì 17 ottobre sera strada a senso alternato.
I DISSESTI. Dieci frane a San Pellegrino: «Danni per due milioni, nessun isolato ma rischiamo con le prossime piogge».