Rogo doloso, sigilli all’appartamento Dalmine, famiglia fuori casa
Le fiamme hanno distrutto cucina e salotto. Mamma e cinque figli costretti a traslocare da parenti. Sentiti i vicini (inagibile pure il loro alloggio) e l’ex marito.
Le fiamme hanno distrutto cucina e salotto. Mamma e cinque figli costretti a traslocare da parenti. Sentiti i vicini (inagibile pure il loro alloggio) e l’ex marito.
Aggiudicati i lavori per la nuova area extra Schengen allo scalo internazionale di Orio al Serio.
Un negoziante di videogiochi di Curno, con i suoi giovanissimi clienti, si è impegnato a ridare i giochi per i piccoli della Pediatria. Tantissime offerte dopo il furto in ospedale.
Il progetto è solo su cd e vinile. Niente supporti digitali.
L’uomo aveva nel bagaglio 140 stecche senza il contrassegno dei Monopoli: aveva precedenti per fatti analoghi.
Passi avanti per la progettazione del treno che collega la città all’aeroporto di Orio al Serio, un’opera ritenuta strategica di cui si parla da anni.
Un altro papà è morto martedì mattina. Lungo la Rivoltana ha perso la vita Angelo Magli, di Scanzorosciate, che avrebbe compiuto 43 anni il 29 dicembre. Come Dario Capitanio, anche lui era padre di una bimba piccola. Al volante di un furgoncino, si è scontrato frontalmente con un autoarticolato. Scattati i soccorsi, non si è purtroppo potuto fare nulla per salvarlo.
Un viaggio della speranza sfiancante iniziato in Tunisia e terminato, dopo aver percorso più di 1.500 chilometri nel giro di 4 o 5 giorni, nella provincia di Bergamo.
Schianto sull’ex statale 470 all’altezza del bowling di Mozzo intorno a mezzogiorno di martedì 27 novembre.
«La mamma è diventata una stella e non torna più a casa». Così Luna, 6 anni, ha provato a spiegare alla sorellina più piccola che la loro mamma no, non sarebbe tornata quella sera e nemmeno il giorno dopo.
Si è sentito male mentre stava trasferendo del materiale in un magazzino, mentre stava lavorando. In gravi condizioni un 53enne. Il malore a Gorle.
Il gennaio scorso, a Treviolo, è stata inaugurata la struttura che accoglie famiglie di bambini lungodegenti o soggetti a frequenti ricoveri all’ospedale Papa Giovanni XXIII, dando loro non solo un supporto abitativo e un aiuto pratico, ma soprattutto un conforto a livello umano.
La piazza dello shopping di Orio al Serio si è trasformata in una discoteca nella notte tra sabato 24 e domenica 25 novembre: in 70mila a festeggiare i 20 anni del centro commerciale.
I carabinieri vedendo il comportamento sospetto lo hanno fermato e perquisito.
Sabato 24 novembre dalle 15,30 e domenica tutto il giorno di fronte al Comune. Un’iniziativa in favore della fondazione «Aiutiamoli a Vivere».