Chiara in cella: provo angoscia e rimorso E ribadisce: non c’è stata premeditazione
«Provo angoscia e rimorso per quello che è successo». Chiara Alessandri, la donna accusata del brutale omicidio di Stefania Crotti a Gorlago, piange e si dispera tra le braccia della madre Clara Camadini, 77 anni, che per la prima volta ha avuto l’autorizzazione di farle visita in carcere.