Bolgare, sfonda la vetrina con un tombino Furto in un negozio di ortofrutta a Bolgare
Spaccata nella notte tra martedì 5 e mercoledì 6 maggio a Bolgare. Nel mirino il negozio di frutta e verdura «Al Bazar» di via Manzoni.
Spaccata nella notte tra martedì 5 e mercoledì 6 maggio a Bolgare. Nel mirino il negozio di frutta e verdura «Al Bazar» di via Manzoni.
«Ora o mai più!». E così, Jacqueline Gualdi, 30 anni di Vertova, nel dicembre 2019 si è trasferita in Australia, a Sydney. «Ho sempre sognato di vivere per un periodo all’ estero - racconta la 30enne, di professione pubblicitaria - anche per arricchire il mio curriculum, ma da quando ho iniziato a lavorare, grazie e per colpa delle mie manie di controllo e della mia intraprendenza, non mi sono ma…
A Gazzaniga il computo dei decessi è giunto a quota 89 contro gli 80 di media all'anno. Un dato pesante per il paese della Media Valle Seriana che conta cinquemila abitanti e che si consola con l'impegno per i più …
Il sindaco Vezzoli ringrazia i concittadini che in poco tempo hanno donato 2.800 kg di cibo e 24 mila euro da destinare ai più fragili.
La mensa di Humanitas Gavazzeni aiuta i volontari impegnati nell’allestimento dell’ospedale da campo dell’Associazione Nazionale Alpini fornendo i pranzi.
I supermercati ci sono, riforniti, attivi e messi in sicurezza, ma adesso alcuni marchi annunciano le prime chiusure nei giorni festivi per permettere al personale di riposare.
Chicco Cerea fa un appello sui Social e chiama a raccolta i ristoratori bergamaschi e tutto il mondo alimentare orobico e lombardo.
In questi giorni difficili purtroppo non mancano notizie false che girano soprattutto sui social ma anche altrove. Facciamo un po’ di chiarezza.
L’incendio è scoppiato verso le 7 di sabato 7 marzo. Sono intervenute otto squadre dei vigili del fuoco per arginare le fiamme.
Un progetto nato ben nove anni fa, in preparazione al cammino verso l’Expo, ma tuttora attuale, tanto da affermarsi sul territorio bergamasco grazie al successo che ha riscosso nelle scuole. «Mangio locale, penso universale» è l’iniziativa nata per volontà di Comune di Bergamo, Coldiretti Bergamo e SerCar Ristorazione, finalizzata a portare i cibi del territorio nelle mense scolastiche della citt…
Da venerdì 21 febbraio al Padiglione di Brembilla la manifestazione dedicata al celebre prodotto dop. Anche stand delle associazioni, assaggi e film.
Il fotografo indaga la scenografia, i protagonisti e i prodotti del territorio montano per la mostra “Segni e Sogni d’Alpe. Passione, orgoglio e resilienza”. Fino al 17 maggio presso il Palazzo della Ragione
Un’intossicazione probabilmente causata dal cattivo funzionamento di un barbecue posizionato in cucina.
Sono 76 i prodotti enogastronomici tipici della Lombardia - con diverse rappresentante bergamasche - in gara per entrare a far parte del «Paniere d’Italia», uno strumento che seleziona e raccoglie le eccellenze alimentari d’Italia più apprezzate dai consumatori e dalla critica, e che porterà in giro per il mondo la conoscenza di cibi e bevande tipici delle regioni italiane.
Un prodotto povero, dal costo bassissimo e molto versatile in cucina. Sono le verze, una varietà di cavolo che ben si addice alla preparazione di piatti invernali vigorosi e a km zero
Il becco e la capra sono i vincitori della rassegna, incoronati dal pubblico con «l’applausometro». All’esposizione hanno partecipato allevatori provenienti dalla Valle Brembana, Valle di Scalve, Valle Camonica, dai paesi dell’Alto Serio, dalla Bassa bergamasca e bresciana. Un successo.
Siglato a Bergamo il protocollo per recuperare le eccedenze alimentari. In campo Regione, Ats Bergamo e Banco alimentare della Lombardia con il Consiglio di rappresentanza dei sindaci di Bergamo.
Scaldate l’acqua per le fettuccine e tritate 50 g di pancetta tesa, 50 g di cipolla e rosolate entrambe nell’olio caldo, facendo attenzione a non farlo colorire eccessivamente.
Ai giovani piacciono poco, agli adulti un po’ di più. Eppure, soprattutto in questa stagione, porterebbero solo salute.
Mino Patelli, il signore delle oche dell’oasi della Guidana di Alzano, e l’amico Giambattista Austoni li recuperano dalle pozze che si formano nel canale destro del Serio, dopo le piene.