Testa: «Mai nulla in cambio». Contatti anche per la Bassa
L’INDAGINE. I gemelli dal giudice. Maurizio tace, Arturo risponde: «Solo campagna elettorale, mai chiesto soldi». Le telefonate intercettate.
L’INDAGINE. I gemelli dal giudice. Maurizio tace, Arturo risponde: «Solo campagna elettorale, mai chiesto soldi». Le telefonate intercettate.
L’ANALISI. Gli aspiranti sindaci sono 323, i nati dal 1989 una trentina. Un dozzina i «senior» over 75.
ELEZIONI. Sostenuti da 351 liste. Dati ancora in flessione rispetto a cinque anni fa. Le donne sono in tutto 63. Molte compagini ufficializzate al «fotofinish». In 46 Comuni un solo aspirante primo cittadino: obiettivo quorum
VERSO IL VOTO . Per ora in città depositate dodici liste: sei del centrosinistra, cinque del centrodestra e quella dei 5 Stelle. C’è tempo fino alle 12 di sabato 11 maggio. Orio Zaffanella rinuncia. Domenica 12 maggio su L’Eco di un inserto di 16 pagine dedicato alle liste per le amministrative nei Comuni bergamaschi.
CON «STATI UNITI D’EUROPA». Luca Perego, lecchese di nascita, 41 anni, ma residente a Torre De’ Busi è il sesto candidato bergamasco in corsa alle Europee.
MONDO. «Ce n’etait qu’un debùt», non è che l’inizio, dicevano i giovani per le strade di Parigi oltre mezzo secolo fa, all’epoca del famoso Maggio francese.
CON LA LISTA «LIBERTÀ». Da vent’anni impegnato con il partito Pensionati, è stato consigliere comunale (a Treviglio) e provinciale.
ITALIA. Fatte le liste, scatta la polemica. Tranne due, tutti i leader si candidano al Parlamento europeo. E di questi, ce n’è uno solo, Renzi, a promettere che si siederà sulla poltrona di Bruxelles e non resterà a Roma.
ELEZIONI. All’ufficio elettorale circoscrizionale Nord-Ovest fra il 30 aprile e il 1° maggio erano state depositate 19 liste. I candidati bergamaschi sono Simonetta Fiaccadori, Giorgio Gori, Lara Magoni e Giovanni Malanchini. Esclusa la lista in cui era candidata Carla Finali. L’approfondimento su L’Eco di Bergamo di venerdì 3 maggio.
VERSO IL VOTO. Il 30 aprile la prima giornata per depositare alla Corte d’Appello di Milano i candidati della Circoscrizione Nord-Ovest che comprende la Lombardia. C’è tempo anche l’1 maggio fino alle 20.
CORTE D’ASSISE D’APPELLO DI MILANO. Ecco i candidati bergamaschi alle elezioni dell’8 e 9 giugno dei principali partiti italiani per la Circoscrizione Nord Ovest della Lombardia: Simonetta Fiaccadori, Giorgio Gori,Lara Magoni e Giovanni Malanchini. Da Fara Gera d’Adda anche Carla Finali.
LE SCADENZE. Da martedì 30 aprile e fino alle 20 del 1° maggio andranno depositate le liste per le Europee, il 10 e l’11 maggio sarà invece la volta delle Comunali.
ITALIA. C’è qualcosa di perverso nella nostra società, che «striscia» senza far rumore e misteriosamente modifica il corso di alcune cose la cui strada sembrerebbe già tracciata verso una meta certa, garantita.
ITALIA. Pensandoci bene, alla fine la cosa più corretta sulle tensioni in casa Lega, conseguenza della candidatura di Roberto Vannacci alle Europee, l’ha detta il generale medesimo: «Problemi loro».
SOLIDARIETÀ. La Fondazione Armr ha organizzato una serata di beneficenza per finanziare una borsa di studio da donare all’Istituto Mario Negri.
MONDO. Ancora qualche giorno e sapremo con certezza quali nomi da inviare a Strasburgo ci propongono i partiti. Sin d’ora però emergono alcuni dati che meritano di essere sottolineati. Prima considerazione: non si può dire che il confronto tra le forze stia infiammando il cuore degli elettori.
ITALIA. Domenica 21 e lunedì 22 aprile si vota in Basilicata, è la terza competizione regionale del 2024 (le prime due sono finite una a una tra il centrosinistra, vincitore in Sardegna, e il centrodestra, trionfante in Abruzzo).
La campagna. In città sono apparsi i primi cartelloni elettorali, in attesa della lista del Pd che arriverà a giorni. «Bergamo ha bisogno di più rappresentanza, porterò a Strasburgo l’esperienza maturata in dieci anni di Comune».
ITALIA. Giuseppe Conte ha scelto la scena pugliese per imporsi al centro dell’opposizione e costringere il Pd ad inseguirlo.
MONDO. Con le elezioni europee ormai vicine e i sondaggi che impazzano, la baraonda delle liste si complica: come da tradizione. E così scoppiano i ««casi» destinati a durare fino a quando non si chiuderanno i giochi.